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Finanziamenti
e bandi

Offriamo supporto per tutte le attività legate alla finanza agevolata fornendo assistenza tecnica in fase di costruzione del dossier, predisposizione del business plan e contatto con l’ente erogatore del finanziamento. Il nostro target è prevalentemente costituito da PMI e aspiranti neo -imprenditori/trici che devono o innovare processi, prodotti e strumenti tecnologici o elaborare il dossier dell’idea imprenditoriale per la richiesta di agevolazioni.

Bandi aperti

Possono accedere alla misura:

  • Micro imprese
  • Piccole e Medie Imprese (PMI)
  • Grandi imprese

operanti nel settore industriale, che presentino:

  • programmi di sviluppo industriale;
  • programmi di sviluppo per la tutela ambientale;
  • eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione connessi agli investimenti produttivi.

È ammessa la partecipazione:

  • di singole imprese;
  • di reti di imprese;
  • di gruppi industriali, anche attraverso società di progetto.
Apertura
19/01/2026
Scadenza

21/04/2026

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • PMI (micro, piccole e medie imprese), come definite dalla Raccomandazione 2003/361/CE;
  • Lavoratori autonomi, inclusi:
    • professionisti iscritti a ordini o collegi;
    • professionisti non organizzati in ordini (L. 4/2013);
    • soggetti ex L. 81/2017.


Requisito essenziale di accesso: alla data di presentazione della domanda, il soggetto deve disporre di un contratto di connettività con velocità minima in download pari ad almeno 30 Mbps.

Apertura
04/03/2026
Ore 12:00
Scadenza
23/04/2026
Ore 12:00

Le risorse sono destinate a soggetti proprietari e/o gestori degli impianti sportivi oggetto d’intervento, appartenenti alle seguenti categorie:

A) Enti locali: Province e Città Metropolitana, Unioni di Comuni, Comuni e consorzi.
B) Organizzazioni sportive e altri enti privati (con o senza personalità giuridica): CONI/CIP, Federazioni, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, ASD/SSD iscritte al RASD alla data di domanda, enti religiosi civilmente riconosciuti con finalità ricreative/sportive senza fine di lucro.

Requisito chiave di disponibilità dell’impianto: Il richiedente deve dichiarare di avere piena disponibilità dell’impianto tramite un titolo idoneo (proprietà, diritti reali, concessione, locazione, comodato) con durata residua almeno pari a 24 mesi dalla data di presentazione della domanda. Non sono ammessi meri atti unilaterali (delibere, determine, verbali CdA ecc.).

Apertura

29/01/2026
Ore 10:00

Scadenza

29/04/2026
Ore 10:00

Possono accedere alle agevolazioni:

  • imprese del comparto turistico-ricettivo;
  • imprese che gestiscono strutture alberghiere o extralberghiere;
  • soggetti che gestiscono esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
  • imprese che mettono a disposizione alloggi per lavoratori del turismo.
Apertura
02/04/2026
Scadenza

05/05/2026

Possono presentare domanda:

  • Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti
  • Dotati di aree industriali, produttive o artigianali (PIP)
  • Consorzi ASI ex art. 36 L. 317/1991
Apertura
25/02/2026
Scadenza

15/05/2026

Possono accedere al bando esclusivamente società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nei seguenti ambiti:

  • produzione agricola primaria;
  • trasformazione di prodotti agricoli;
  • commercializzazione di prodotti agricoli (Allegato I TFUE);
  • produzione di beni nell’ambito delle attività agricole;
  • distribuzione e logistica (anche digitale) dei prodotti agricoli, purché:
    • partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, oppure
    • cooperative agricole a mutualità prevalente, consorzi o OP riconosciute.
Apertura
Scadenza
15/05/2026
Ore 12:00

Possono beneficiare della misura le imprese aderenti a Fondimpresa, regolarmente registrate nell’Area Riservata del Fondo, che:

  • siano in regola con il versamento del contributo 0,30%;
  • partecipino a un unico Piano formativo nell’ambito dell’Avviso;
  • coinvolgano almeno 15 lavoratori dipendenti nel Piano;
  • garantiscano una frequenza minima del 70% delle ore formative (80% ove previsto).

I destinatari sono:

  • lavoratori dipendenti;
  • apprendisti;
  • lavoratori in CIG o contratti di solidarietà (con finalità di reinserimento).

Il Piano può essere:

  • aziendale (una sola impresa);
  • interaziendale, purché tutte le imprese siano coinvolte nel medesimo progetto IA (es. filiera, rete, settore).
Apertura
25/02/2026
Scadenza
28/05/2026

Possono accedere al bando:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI)
  • incluse PMI innovative e startup innovative
Apertura
30/06/2025
Scadenza

30/06/2026

Possono partecipare:

  • PMI, grandi imprese, startup (con requisiti stringenti);
  • cooperative;
  • enti pubblici;
  • organismi di ricerca (in partenariato).
Apertura
02/03/2026
Scadenza

30/06/2026

Sono ammissibili:

  • start-up ad alto potenziale di sviluppo, con particolare riguardo alle PMI innovative;
  • PMI nate da spin-off, scissioni o cessioni di ramo da parte di grandi imprese;
  • imprese holding estere che controllino società operative in Italia, purché:
    • il business sia svolto o sviluppato in Italia,
    • la proprietà intellettuale sviluppata in Italia resti in Italia .

Le imprese devono operare nei settori coerenti con la transizione ecologica e presentare elevato potenziale di scalabilità.

Apertura
Scadenza

30/06/2026

Sono ammessi, in linea generale, imprese di tutte le dimensioni, nonché Organismi di ricerca e Pubbliche Amministrazioni, che intendano realizzare un progetto bandiera conforme ai requisiti del decreto attuativo nazionale.

Nel caso specifico del Bando regionale presentato, i beneficiari sono indicati come imprese di tutte le dimensioni (mPMI e Grandi Imprese), in forma singola o associata, anche in eventuale associazione con Organismi di ricerca e/o Pubbliche Amministrazioni. La domanda deve essere presentata obbligatoriamente dall’impresa capofila, indicando partner e assetto della partnership nella modulistica e negli allegati.

Tra i requisiti ricorrenti rientrano: regolare costituzione e iscrizione al Registro Imprese, assenza di condizioni ostative (es. restituzioni dovute su precedenti agevolazioni), regolarità rispetto agli obblighi assicurativi connessi a calamità/eventi catastrofali, oltre ai requisiti previsti dal Bando al paragrafo dedicato.

Apertura
02/03/2026
Scadenza

30/06/2026

Sono ammessi a presentare domanda:

  1. Imprese esistenti: piccole e microimprese iscritte al Registro Imprese da oltre 12 mesi, attive alla data di presentazione;
  2. Nuove imprese già costituite: piccole e microimprese iscritte al Registro Imprese da meno di 12 mesi, attive alla data di presentazione;
  3. Nuove imprese ancora da costituire: proponenti persone fisiche che intendono costituire una micro/piccola impresa (con iscrizione al Registro Imprese nei termini e con gli adempimenti previsti in fase successiva).

Requisito dimensionale: esclusivamente microimpresa o piccola impresa.

Apertura
23/12/2025
ore 08:00
Scadenza
30/06/2026
Ore 23:59

Possono presentare domanda:

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità produttiva operativa in Sardegna.
  • Settori ammessi: manifatturiero, attività estrattive, commercio (alcune tipologie), alloggio/turismo, servizi, ristorazione, lavanderie, autoriparazione, strutture ricettive, impianti sportivi e altri servizi previsti dal bando.
  • Requisiti generali: iscrizione attiva al Registro Imprese, regolarità contributiva/fiscale, non essere in stato di difficoltà (se in regime ordinario), assenza di procedure concorsuali, idonea capacità economico-finanziaria.
Apertura
23/10/2025
Scadenza
30/06/2026

Il beneficiario diretto del contributo è:

  • il Comune,
  • la Comunità Montana,
  • o l’Unione di Comuni,

in qualità di soggetto capofila del Distretto del Commercio.

Apertura
24/03/2026
Scadenza

31/07/2026

Possono presentare domanda di agevolazione:

  • Piccole e Medie Imprese (PMI), secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014;
  • Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS e al REA, purché classificabili come PMI.
Apertura
02/02/2026
Ore 09:00
Scadenza
31/07/2026
Ore 12:00

Possono accedere:

  • micro imprese
  • piccole imprese
  • medie imprese

Condizione essenziale:

aver presentato domanda sul Bando A collegato

Apertura
03/02/2026
Scadenza
10/09/2026

L’EIC Transition ammette sia proponenti singoli sia piccoli consorzi. Il Work Programme chiarisce che possono presentare domanda come singolo soggetto SMEs, spin-offs, start-ups, research organisations e universities. In alternativa, è possibile partecipare in consorzi piccoli, composti da un minimo di 2 e un massimo di 5 entità eleggibili indipendenti.

Apertura
Scadenza

16/09/2026

I beneficiari sono le imprese che, a partire dal 1° giugno 2025, abbiano aperto una nuova impresa con sede legale e operativa oppure una nuova unità locale operativa, purché esercitino un’attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità. L’attività deve essere localizzata in un piccolo comune lombardo oppure in una frazione di un comune lombardo e deve insistere in un territorio che, da almeno sei mesi, risulti privo di attività aventi uno dei codici ATECO ammissibili indicati dal bando. Le imprese devono risultare iscritte e attive nel Registro delle imprese.

Apertura
28/01/2026
Ore 10:00
Scadenza
12/11/2026
Ore 16:00

Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese, in qualsiasi forma giuridica, purché:

  • abbiano unità locale attiva in Valle d’Aosta su cui ricade l’intervento;
  • risultino attive da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda;
  • operino in settori economici ammissibili ai sensi della normativa UE;
  • non si trovino in condizioni di impresa in difficoltà (ai sensi dell’art. 2, punto 18, Reg. 651/2014) se presentano domanda in regime ordinario;
  • siano in regola con DURC e normativa fiscale/contributiva.

Le grandi imprese sono ammissibili unicamente per specifiche tipologie di intervento e con intensità ridotta.

Apertura
01/10/2025
Ore 10:00
Scadenza
30/11/2026
Ore 12:00

I Soggetti beneficiari ammessi alla presentazione delle candidature sono:

  • Grandi Imprese
  • Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS
  • Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts
  • Cooperative
  • Associazioni datoriali
  • Liberi professionisti operanti in forma singola o associata (Studi associati di professionisti, Società tra professionisti, etc.) incluse le sezioni territoriali di Ordini o Collegi professionali.

 

I Soggetti beneficiari devono presentare domanda di finanziamento all’interno di una delle seguenti linee:

LINEA A – imprese / lavoratori autonomi / liberi professionisti in forma singola o associata con almeno 15 dipendenti;

LINEA B – imprese / lavoratori autonomi / liberi professionisti in forma singola o associata con meno di 15 dipendenti.

Tutti i beneficiari dovranno, alla data di presentazione della candidatura, essere in possesso dei requisiti riportati all’articolo 5, paragrafo 5 del bando.

Apertura
14/04/2025
Scadenza
18/12/2026

Partenariati costituiti da almeno 8 MPMI in possesso dei seguenti requisiti:

  • siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
  • abbiano una sede operativa in Lombardia
  • non si trovino in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata per le start-up innovative o in qualsiasi altra procedura estintiva equivalente.


Al partenariato possono partecipare anche altri soggetti (quali, ad esempio, associazioni di categoria, Cluster Tecnologici Lombardi, ecc.) con funzione di aggregatori; tali soggetti, tuttavia, non sono configurabili quali beneficiari della misura salvo che essi stessi soddisfino i requisiti sopraelencati previsti per le MPMI.

I soggetti del partenariato devono essere rappresentati da un capofila e devono sottoscrivere un Accordo di Partenariato. Ciascuna impresa può partecipare a un unico partenariato.

Apertura
01/01/2026
Scadenza
31/12/2026
(procedura a sportello)

I soggetti beneficiari dell’aiuto sono:

  • le Imprese: grandi imprese, imprese di media e piccola-micro dimensione,
  • gli Organismi di Ricerca (OdR).
  • I soggetti beneficiari devono essere organizzati in rete, attraverso una delle seguenti forme giuridiche di Raggruppamento:
  • Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.);
  • Contratti di Rete;
  • Consorzio o Società consortile, a condizione che nella domanda di contributo siano espressamente indicate le imprese e gli Organismi di ricerca aderenti al consorzio che partecipano alle attività progettuali. Qualora un Consorzio/Società consortile intenda realizzare il progetto in A.T.S. con altri soggetti non aderenti al consorzio stesso, dovrà farlo utilizzando proprie strutture e proprio patrimonio.

Il Raggruppamento candidato al beneficio, qualunque sia la sua forma, deve comprendere minimo 2 imprese, di cui almeno una PMI, e minimo 1 Organismo di Ricerca.

Le imprese e gli Organismi di Ricerca privati per poter accedere ai contributi devono essere in possesso dei requisiti di ammissibilità riportati all’articolo 6 del bando.

Apertura
16/07/2024
Scadenza
31/12/2026

Possono accedere:

  • PMI
  • grandi imprese
  • startup già costituite
Apertura
26/02/2024
Scadenza
10/02/2027
Ore 12:00

Possono accedere:

  • microimprese e piccole imprese
  • startup già costituite e iscritte al Registro Imprese
  • imprese attive nei settori:
    • commercio al dettaglio
    • artigianato
    • servizi
    • somministrazione alimenti e bevande
Apertura
09/12/2025
Scadenza
31/03/2027

Le General Annexes stabiliscono, come regola generale per le azioni collaborative Horizon Europe, che il consorzio debba essere composto da almeno tre soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in un Paese diverso, di cui almeno uno in uno Stato membro UE e altri due in Stati membri o Paesi associati. Le affiliated entities non contano ai fini del soddisfacimento di questo requisito minimo, in quanto non sottoscrivono il Grant Agreement come beneficiari.

Apertura
05/05/2027
Scadenza
15/09/2027

Il bando è attivo sull’intero territorio della Regione Piemonte ed è rivolto esclusivamente a soggetti pubblici, individuati nelle seguenti categorie:

  • Comuni;
  • Province;
  • Città Metropolitana di Torino.

I soggetti beneficiari, al momento della presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti essenziali:

  • avere sede nel territorio della Regione Piemonte;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali (DURC regolare);
  • disporre della titolarità o piena disponibilità dell’area oggetto di intervento, comprovata da idonea documentazione catastale o giuridica;
  • assumere l’impegno formale a garantire la manutenzione, gestione e conservazione nel tempo dell’area rinaturalizzata;
  • essere in grado di coprire integralmente, con risorse proprie, eventuali spese non ammissibili, purché coerenti con le finalità del bando.

La piena disponibilità dell’area e la capacità dell’ente di assicurare la sostenibilità gestionale dell’intervento nel medio-lungo periodo rappresentano elementi centrali ai fini dell’ammissibilità e della valutazione del progetto.

Apertura
Scadenza
31/10/2027

Possono richiedere l’intervento del Fondo le PMI con almeno una sede operativa situata in Veneto, risultante dalla visura camerale, in cui saranno realizzate le attività di progetto.

Nel caso di professionisti/lavoratori autonomi, questi devono avere il domicilio fiscale in Veneto.

Le imprese devono avere un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 (aggiornamento 2022) primario rientrante nelle seguenti categorie:

 

A – Limitatamente al solo gruppo 01.6 “Attività di supporto all’agricoltura e attività successive alla raccolta”

C – Attività manifatturiere

D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento

F – Costruzioni

H – Trasporto e magazzinaggio I Limitatamente alla sola divisione 56 “Ristoranti e attività di ristorazione mobile”

J – Servizi di informazione e comunicazione

M – Attività professionali, scientifiche e tecniche

Q – Sanità e assistenza sociale

Apertura
20/12/2024
Scadenza
31/12/2029

Possono accedere alle agevolazioni i soggetti operanti nel settore dello spettacolo dal vivo, tra cui:

  • imprese culturali e creative;
  • enti e organismi operanti nello spettacolo;
  • soggetti organizzatori di eventi e produzioni artistiche;
  • eventuali partenariati formalizzati (Raggruppamenti Temporanei – RTE).
Apertura

Scadenza

Possono accedere all’agevolazione esclusivamente partenariati formalizzati, composti da:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese
  • Grandi imprese
  • Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza (pubblici e privati)
  • Università, istituti di ricerca, IRCCS
  • Enti pubblici
  • Startup (se in possesso dei requisiti previsti)
Apertura

Fase di preinformazione

Scadenza

Fase di preinformazione

Possono accedere all’agevolazione:

  • imprese di qualsiasi dimensione (salvo limitazioni specifiche previste dal bando);
  • soggetti con sede operativa nel territorio della Regione Lazio (o che si impegnano ad attivarla);
  • operatori economici in regola con:
    • normativa contributiva (DURC);
    • normativa fiscale;
    • disciplina sugli aiuti di Stato.

È richiesto inoltre il rispetto dei requisiti previsti in materia di:

  • regolarità amministrativa;
  • assenza di cause di esclusione;
  • rispetto del regime di aiuto applicabile (esenzione o de minimis).
Apertura

Scadenza

Possono accedere alle agevolazioni:

  • PMI
  • Grandi imprese
  • Startup

Condizioni principali:

  • sede o unità produttiva in Calabria
  • iscrizione regolare e operatività nei settori ammissibili
  • esclusione di alcuni settori (tra cui agricoltura primaria, pesca, energia, trasporti, tabacco, armi, gioco d’azzardo)

Le grandi imprese accedono a una quota dedicata delle risorse.

Apertura

03/07/2025

Scadenza

procedura a sportello

Possono accedere:

  • Imprese industriali ex art. 2195 c.c.
  • Imprese artigiane di produzione
  • Imprese agro-industriali
  • Imprese ausiliarie
  • Centri di ricerca
Apertura

Scadenza

Possono accedere allo strumento:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) ai sensi del D.M. 18 aprile 2005 e della Raccomandazione 2003/361/CE;
  • Imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap).
Apertura

Scadenza

Possono accedere:

  • PMI (micro, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE)
  • Lavoratori autonomi, inclusi professionisti iscritti ad albi e professioni non ordinistiche

Non sono ammessi soggetti:

  • destinatari di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001
  • i cui amministratori siano stati condannati per reati ostativi
  • che si trovino in condizioni di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche
Apertura

Scadenza

Possono accedere al finanziamento:

  • PMI ai sensi del D.M. 18/4/2005 (Raccomandazione 2003/361/CE), con:
    • massimo 249 dipendenti
    • fatturato ≤ 50 mln € oppure totale di bilancio ≤ 43 mln €
  • Small Mid-Cap:
    • non PMI
    • massimo 499 dipendenti

L’impresa deve:

  • essere costituita ed operare in Italia
  • essere non quotata

In caso di imprese associate o collegate, i requisiti dimensionali si calcolano a livello di gruppo.

Apertura

Scadenza

Ai sensi dell’art. 2 del Decreto, possono accedere:

a) Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
b) Imprese agroindustriali
c) Cooperative agricole e loro consorzi
d) Aggregazioni tra soggetti ammissibili (ATI, RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili – CER)

Apertura

Scadenza

Dal Modulo di domanda emergono i principali requisiti dichiarativi richiesti:

L’impresa deve dichiarare:

  • di non essere in liquidazione o soggetta a procedure concorsuali;
  • di non avere debiti scaduti verso la Camera di Commercio TNO o società collegate;
  • di non aver beneficiato, per le stesse spese, del Bando Certificazioni 2025;
  • di rispettare la disciplina sul cumulo degli aiuti;
  • la regolarità contributiva (INPS/INAIL);
  • l’eventuale adempimento dell’obbligo assicurativo ex art. 1, comma 101, L. 213/2023.

È inoltre richiesto:

  • conto corrente dedicato ai sensi della L. 136/2010 (tracciabilità flussi finanziari).
Apertura

Scadenza

Possono partecipare:

  • PMI
  • Imprese a media capitalizzazione (mid-cap)
  • Con almeno una sede operativa in Piemonte
  • Iscritte al Registro Imprese
  • Non in liquidazione o cessazione
  • Non operanti nei settori esclusi
  • Non “impresa in difficoltà” ai sensi art. 2 Reg. 651/2014

Requisito chiave:
L’impresa deve aver avviato un percorso formalizzato di sostegno con il Fondo Rilancio e Sviluppo (delibera del Comitato Investimenti).

Apertura

01/07/2024

Scadenza

Procedura a sportello

Possono partecipare:

  • micro, piccole, medie e grandi imprese;
  • startup;
  • consorzi, società consortili e reti con personalità giuridica già costituite.

Le imprese possono candidarsi singolarmente o in forma aggregata. Il beneficiario rimane comunque responsabile dell’intero progetto.

È necessario che l’impresa abbia sede o unità produttiva in Calabria, anche da attivare entro il primo pagamento del contributo.

Sono escluse imprese operanti nei settori pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, siderurgia, carbone, trasporti e altri settori vietati dal regolamento europeo (tabacco, alcolici distillati, armi, pornografia).

Apertura

30/10/2025

Scadenza

Procedura a sportello

Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore turistico in Calabria.

Il bando è rivolto in particolare a:

  • strutture ricettive alberghiere con classificazione non inferiore a tre stelle;
  • strutture extra-alberghiere con classificazione non inferiore a tre “sorrisi”, secondo la normativa regionale di riferimento.

La partecipazione è subordinata al possesso dei requisiti dimensionali e settoriali previsti dall’avviso e alla regolare iscrizione nei registri competenti.

Apertura

05/03/2025

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
  • imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • imprese con almeno due bilanci approvati e depositati;
  • imprese che abbiano conseguito ricavi non inferiori a € 100.000 nell’ultimo esercizio chiuso.

Sono ammesse:

  • domande in forma singola;
  • domande in forma aggregata, mediante contratti di rete o altre forme di collaborazione stabile (con compilazione dell’Allegato Ab).

Le imprese devono:

  • non essere in stato di difficoltà ai sensi del Reg. (UE) 651/2014;
  • essere in regola con normativa fiscale, contributiva, ambientale e antimafia;
  • non essere destinatarie di ordini di recupero di aiuti di Stato.
Apertura

Scadenza

Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione, purché:

  • regolarmente costituite e attive;
  • aventi unità produttiva o beni aziendali ubicati nei territori colpiti dagli eventi calamitosi individuati dal DL 61/2023;
  • aver subito danni materiali diretti e dimostrabili a beni strumentali, immobili, impianti, macchinari o scorte.

Sono escluse le imprese operanti in settori non ammissibili ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.

Apertura

Scadenza

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • operanti nei settori ammissibili dal bando;
  • con unità produttiva localizzata nel territorio della Regione Toscana.


È requisito essenziale la stabile organizzazione in Toscana, dimostrata secondo quanto previsto dall’Allegato sulle spese ammissibili, attraverso:

  • presenza fisica di soci, titolari, amministratori o dipendenti per almeno 6 mesi nell’esercizio precedente, oppure
  • dimostrazione di un portafoglio clienti/fornitori toscani nei limiti quantitativi e percentuali stabiliti dal bando.
Apertura

Scadenza

Possono accedere alla sovvenzione:

3.1 Soggetti ammessi

  • Nuove imprese (micro e piccole imprese);
  • Lavoratori autonomi, titolari di partita IVA.

I soggetti devono essere nati in esito ai servizi MIP e, nello specifico:

Caso A – PR FSE+ 2021-2027

  • beneficiari della Misura 1;
  • ammessi alla Misura 2 (servizi ex post);
  • aver fruito di almeno 5 ore di tutoraggio in front office a partire dal 1° gennaio 2024.

Caso B – POR FSE 2014-2020

  • soggetti nati dalla precedente programmazione;
  • costituiti successivamente al 1° settembre 2022;
  • ammessi ai servizi ex post della Misura 2 a partire dal 1° gennaio 2024.


3.2 Requisiti essenziali

Alla data di presentazione della domanda, il soggetto deve:

  • essere costituito dopo la validazione del business plan;
  • avere forma giuridica, ATECO e assetto societario coerenti con il piano validato;
  • avere sede legale e operativa (o sede operativa fissa per autonomi) in Piemonte;
  • operare in settori ammissibili ai sensi del Reg. UE 2023/2831 (de minimis);
  • risultare attivo e operativo;
  • nel caso di società: almeno il 50% dei soci disoccupati alla data di costituzione;
  • nel caso di lavoratori autonomi: stato di disoccupazione alla data di apertura della P.IVA.

I requisiti devono essere mantenuti per almeno 12 mesi dalla concessione della sovvenzione, pena la revoca.

Apertura

Scadenza

Possono accedere al Contratto di insediamento:

  • Grandi imprese, nazionali o estere, che intendono realizzare investimenti in Piemonte;
  • PMI in qualità di partner, esclusivamente per progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione.


Per i progetti di investimento produttivo, il soggetto proponente deve essere una grande impresa. Gli organismi di ricerca e le PMI possono partecipare solo nei progetti di R&S collaborativa.

Apertura

Scadenza

Procedura a sportello

Possono partecipare, senza scopo di lucro:

  • Enti pubblici e istituzionali;
  • Organizzazioni non profit;
  • Associazioni e cooperative sociali;
  • Fondazioni;
  • Enti religiosi;
  • Altre organizzazioni private o di terzo settore.


I progetti devono essere riconducibili al territorio nazionale e/o ai Paesi del Mediterraneo.

Apertura

Bando aperto

Scadenza

Senza scadenza temporale

Possono presentare istanza di partecipazione esclusivamente:

  • gli istituti e luoghi della cultura;
  • altri immobili e/o complessi assegnati a musei, parchi archeologici e istituti culturali dotati di autonomia speciale;


così come espressamente individuati nell’Allegato 2 del Decreto del Ministero della Cultura 25 settembre 2024, n. 299.

Non è ammessa la partecipazione di soggetti diversi da quelli ricompresi nel suddetto elenco ministeriale. Ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta progettuale.

Apertura

Scadenza

entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sul sito del MASE

Possono accedere al Fondo le imprese in difficoltà economico-finanziaria, purché coexistano entrambe le seguenti condizioni:

Apertura

Scadenza

Fino ad esaurimento risorse

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda:

  • risultano iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
  • operano in via prevalente o primaria nei settori ammissibili;
  • hanno conseguito ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a € 100.000 nell’ultimo bilancio approvato e depositato;
  • dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati;
  • non si trovano in stato di difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.


È ammessa anche la presentazione di progetti congiunti (fino a un massimo di 10 imprese), mediante contratto di rete o altre forme di collaborazione, con la presenza obbligatoria di un DIH – Digital Innovation Hub o di un EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione quale soggetto promotore capofila.

Apertura

Procedura a sportello

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  • micro imprese;
  • piccole imprese;
  • medie imprese,

operanti nei settori:

  • agricolo;
  • agroindustriale;
  • agromeccanico;
  • agroalimentare,

rientranti nelle divisioni 01 e 02 della classificazione ATECO 2025.

I soggetti beneficiari devono essere imprese attive e titolari di trattori agricoli o forestali oggetto degli interventi di ammodernamento.

Apertura

Scadenza

Procedura a sportello

Possono accedere all’agevolazione:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
  • Lavoratori autonomi, inclusi professionisti iscritti a ordini o collegi e professionisti non ordinistici.



I beneficiari devono, alla data di presentazione della domanda:

  • disporre di un contratto di connettività internet con velocità minima in download pari ad almeno 30 Mbps;
  • essere in regola con la normativa in materia di assicurazione contro eventi catastrofali;
  • non trovarsi in stato di liquidazione o procedure concorsuali;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi;
  • non rientrare nei settori esclusi dal regolamento “de minimis”.

Ogni soggetto può presentare una sola domanda di agevolazione.

Apertura

Scadenza

Procedura a sportello

Sono ammessi:

  • Pubbliche Amministrazioni (PA), nel perimetro definito dal D.lgs. 165/2001 e ulteriori categorie richiamate dalle Regole Applicative (es. consorzi/associazioni di PA; società in house, ecc. con specifiche condizioni).
  • Soggetti privati, incluse persone fisiche e soggetti titolari di reddito d’impresa/agrario, con vincoli connessi all’ambito catastale (residenziale/terziario) e alle tipologie di intervento.
  • Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, con distinzione tra ETS che svolgono o meno attività economica, che incide su quali Titoli/interventi risultano attivabili.


Concetto chiave:
l’incentivo è richiesto dal Soggetto Responsabile (SR), cioè il soggetto che sostiene le spese, presenta l’istanza, stipula la scheda-contratto con il GSE e riceve l’incentivo (anche tramite soggetto delegato).

Ruolo di ESCO / soggetti terzi: è possibile che il SR sia una ESCO (con requisiti e contratti specifici) o, in determinati casi, altri soggetti abilitati (PPP per PA, comunità energetiche/configurazioni di autoconsumo, ecc.). Le Regole definiscono puntualmente quando e come.

Apertura

Scadenza

Possono presentare domanda:

  • Lavoratori autonomi;
  • Imprese individuali;
  • Società di persone;
  • Società di capitali (sono escluse le società cooperative).


I soggetti devono essere residenti o domiciliati in Piemonte e rientrare, al momento dell’avvio dell’attività, in una delle seguenti categorie:

a) disoccupati ai sensi del D.Lgs. 150/2015;

b) occupati con attività di scarsa intensità (reddito inferiore alla soglia di esenzione fiscale);

c) occupati a rischio di disoccupazione (crisi aziendali, procedure di licenziamento);

d) persone attive nella ricerca di lavoro secondo i dispositivi regionali (inclusi detenuti a fine pena o in misure alternative).

Per le società, la maggioranza dei soci (o delle quote) deve essere detenuta da soggetti appartenenti alle categorie sopra indicate.

Apertura

Scadenza

Procedura a sportello

L’intervento è attivo sull’intero territorio della Regione Piemonte e prevede una platea di beneficiari ampia e articolata, coerente con la natura complessa e multidisciplinare dei progetti finanziabili.

Possono presentare domanda di sostegno, in forma singola o associata (Gruppi di cooperazione):

  • Imprenditori agricoli, singoli o associati;
  • Agricoltori e Allevatori Custodi (AAC);
  • Soggetti pubblici e/o privati operanti nel campo della ricerca, con comprovata esperienza nelle azioni oggetto di finanziamento;
  • Centri di conservazione ex situ, collezioni e banche del germoplasma (CCES/BG);
  • Altri soggetti pubblici o privati, coerenti con le finalità del progetto.

Elemento centrale dell’ammissibilità è la qualità del progetto presentato, che deve dimostrare la capacità di incidere in modo concreto sulla tutela e valorizzazione delle risorse genetiche locali, attraverso azioni coordinate, misurabili e coerenti con gli obiettivi del CSR.

Nei progetti in forma associata è richiesto un assetto di governance chiaro, con individuazione del soggetto capofila, definizione dei ruoli dei partner e formalizzazione degli impegni tramite accordi o convenzioni.

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Scadenza

La misura è attivabile sull’intero territorio della Regione Marche ed è rivolta agli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile.

Possono accedere al contributo micro imprese, PMI e grandi imprese agricole, purché in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando. In particolare, al momento della presentazione della domanda di sostegno, l’impresa deve:

  • essere iscritta all’Anagrafe delle Aziende Agricole con fascicolo aziendale validato;
  • essere titolare di Partita IVA agricola e iscritta alla CCIAA con codice ATECO agricolo;
  • disporre dei fabbricati e delle superfici agricole oggetto di intervento con titolo valido (proprietà, affitto registrato, usufrutto, conferimento), garantendo una disponibilità minima di 13 anni dalla scadenza del bando;
  • non trovarsi, nei casi previsti, nella condizione di impresa in difficoltà;
  • essere iscritta, o impegnarsi ad iscriversi entro la conclusione dell’istruttoria, all’Elenco Regionale degli Operatori di Agricoltura Sociale (EROAS);
  • rispettare integralmente la normativa regionale e nazionale in materia di Agricoltura Sociale.

Elemento centrale dell’ammissibilità è la presentazione di un Piano Aziendale coerente, in grado di dimostrare la funzionalità degli investimenti rispetto al Modello di Longevità attiva e la capacità dell’azienda di erogare servizi sociali qualificati e sostenibili nel tempo.

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Scadenza

Possono accedere ai finanziamenti ISI 2025 esclusivamente le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, purché in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso pubblico regionale o provinciale di riferimento.

In particolare, l’impresa richiedente deve:

  • essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
  • risultare attiva alla data di pubblicazione del bando;
  • essere assicurata INAIL e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi;
  • disporre di una forza lavoro non inferiore a 1 ULA (unità lavorativa annua), salvo specifiche deroghe previste per ditte individuali senza dipendenti e imprese stagionali;
  • operare con lavorazioni già attive alla data di pubblicazione dell’Avviso, con rischio oggetto dell’intervento chiaramente riscontrabile nel DVR.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, riferita:

  • a una sola Regione o Provincia Autonoma;
  • a una sola unità produttiva;
  • a una sola tipologia di intervento, riconducibile a uno specifico Asse di finanziamento.

Non sono ammissibili progetti che comportino ampliamenti della sede produttiva, acquisto di beni usati o interventi non coerenti con il profilo di rischio aziendale preesistente.

Apertura

Scadenza

Procedura a sportello

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese, di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), purché:

  • regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • in possesso di una unità produttiva localizzata o da localizzare nel territorio della Regione Siciliana;
  • operanti nei settori coerenti con le tecnologie strategiche STEP;
  • in possesso dei requisiti di ordine generale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo previsti dall’Avviso.

È ammessa la presentazione di progetti anche in forma aggregata, qualora funzionale al rafforzamento delle filiere regionali e coerente con l’obiettivo STEP di sviluppo delle catene del valore.

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Scadenza

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese artigiane piemontesi che operano nella filiera del legno. In particolare, sono richiesti i seguenti requisiti:

  • impresa classificata come MPMI ai sensi della normativa UE;
  • annotazione della qualifica artigiana in visura camerale;
  • iscrizione al Registro Imprese della CCIAA;
  • presenza di almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte, oppure impegno ad attivarla entro la conclusione del progetto (da risultare in visura);
  • possesso di codice ATECO primario o prevalente rientrante nei seguenti ambiti:
    • Ateco 16: industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili), fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;
    • Ateco 31: fabbricazione di mobili e sottocodici collegati;
  • rispetto di tutti i requisiti già previsti dalla DGR 9-8574 del 22/03/2019 e s.m.i. e dal relativo bando di riferimento per la Linea A MPMI Artigianato.

L’impresa deve inoltre essere in regola sotto il profilo contributivo, non trovarsi in stato di difficoltà (salvo specifiche eccezioni previste dal regime de minimis) e non essere soggetta a procedure concorsuali.

Apertura

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

Sono ammissibili:

  • PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane, in attività alla data di presentazione della domanda.
  • Professionisti / lavoratori autonomi con partita IVA attiva alla data di presentazione della domanda, purché rispettino i requisiti dimensionali da PMI (impresa unica).
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Scadenza

Sono ammissibili:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede operativa in Veneto;
  • imprese regolarmente iscritte alla CCIAA, attive e non in difficoltà (salvo il regime “de minimis”);
  • imprese con disponibilità giuridica della sede oggetto dell’investimento.
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Scadenza

Possono accedere alla misura:

  • Micro imprese
  • PMI
  • Grandi imprese
  • Startup innovative / PMI innovative
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Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

Possono accedere alla Misura India:

  • Micro imprese
  • PMI
  • Grandi imprese
  • Startup innovative e PMI innovative

appartenenti ai settori: industria, servizi, commercio, turismo, agroalimentare, cultura, artigianato, e in generale imprese interessate all’internazionalizzazione verso l’India.

Apertura

16/09/2025

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

Possono accedere all’agevolazione:

•       Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità operativa in Toscana;

•       Imprese operanti nel settore Moda (produzione, lavorazioni intermedie, accessori, finiture, design, logistica e servizi collegati);

•       Imprese in forma singola o aggregata (consorzi, reti d’impresa con soggettività giuridica).

Apertura

Scadenza

Fino ad esaurimento fondi

Asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia in possesso dei seguenti requisiti:
– popolazione residente e popolazione nella fascia di età 0-2 anni di almeno 45 bambini,secondo il dato ISTAT al 1° gennaio 2024;

-copertura del servizio nella fascia di età 0-2 anni inferiore al 33% secondo l’ultimo dato ISTAT aggiornato al 2022;

Possono partecipare purché in forma aggregata e in convenzione con comuni limitrofi che ugualmente da soli non possiedono i requisiti minimi e non sono inseriti nell’allegato 2. I suddetti comuni, che potranno aderire alla procedura in forma aggregata, saranno inseriti, con indicazione del comune capofila, nell’allegato 2, e ordinati secondo i medesimi criteri degli altri enti già inseriti nel suddetto elenco.

Apertura

17/03/2025

Scadenza

n/a