Offriamo supporto per tutte le attività legate alla finanza agevolata fornendo assistenza tecnica in fase di costruzione del dossier, predisposizione del business plan e contatto con l’ente erogatore del finanziamento. Il nostro target è prevalentemente costituito da PMI e aspiranti neo -imprenditori/trici che devono o innovare processi, prodotti e strumenti tecnologici o elaborare il dossier dell’idea imprenditoriale per la richiesta di agevolazioni.
Bandi aperti
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti
- Dotati di aree industriali, produttive o artigianali (PIP)
- Consorzi ASI ex art. 36 L. 317/1991
Apertura
Scadenza
15/05/2026
Beneficiari
Possono accedere al bando esclusivamente società di capitali, anche in forma cooperativa, che operano nei seguenti ambiti:
- produzione agricola primaria;
- trasformazione di prodotti agricoli;
- commercializzazione di prodotti agricoli (Allegato I TFUE);
- produzione di beni nell’ambito delle attività agricole;
- distribuzione e logistica (anche digitale) dei prodotti agricoli, purché:
- partecipate almeno al 51% da imprenditori agricoli, oppure
- cooperative agricole a mutualità prevalente, consorzi o OP riconosciute.
Apertura
Scadenza
Ore 12:00
Beneficiari
Possono beneficiare della misura le imprese aderenti a Fondimpresa, regolarmente registrate nell’Area Riservata del Fondo, che:
- siano in regola con il versamento del contributo 0,30%;
- partecipino a un unico Piano formativo nell’ambito dell’Avviso;
- coinvolgano almeno 15 lavoratori dipendenti nel Piano;
- garantiscano una frequenza minima del 70% delle ore formative (80% ove previsto).
I destinatari sono:
- lavoratori dipendenti;
- apprendisti;
- lavoratori in CIG o contratti di solidarietà (con finalità di reinserimento).
Il Piano può essere:
- aziendale (una sola impresa);
- interaziendale, purché tutte le imprese siano coinvolte nel medesimo progetto IA (es. filiera, rete, settore).
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese già costituite, aventi i requisiti previsti dall’Avviso e operanti nel territorio della Calabria. La pagina ufficiale indica espressamente come beneficiari le MPMI, che possono partecipare singolarmente oppure in forma aggregata mediante Associazioni Temporanee di Scopo (ATS), Reti di imprese – Rete Soggetto o Consorzi.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Possono presentare manifestazione di interesse le Micro, Piccole e Medie Imprese – PMI, come definite dalla Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003. La categoria delle PMI comprende imprese che occupano meno di 250 persone e che presentano un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro. La piccola impresa è quella che occupa meno di 50 persone e presenta fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro; la microimpresa è quella che occupa meno di 10 persone e presenta fatturato annuo oppure totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro.
Le imprese richiedenti devono essere regolarmente iscritte alla Camera di Commercio. Dalla visura camerale deve essere possibile desumere, come attività primaria o secondaria, lo svolgimento di attività di lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi mediante surgelamento, salatura ecc., oppure attività di pesca e acquacoltura.
Un elemento operativo particolarmente rilevante è che, qualora dalla visura camerale non risulti ancora lo svolgimento di una delle attività tipiche della trasformazione, il possesso di almeno una di tali attività può essere acquisito successivamente, ma deve risultare dalla visura dell’impresa al momento della prima richiesta di pagamento. In caso contrario, la domanda di pagamento sarà inammissibile.
La misura è quindi rivolta a imprese già operanti o intenzionate ad attivare concretamente attività di trasformazione e/o commercializzazione diretta dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, purché il relativo requisito camerale venga regolarizzato nei tempi previsti dal bando.
Apertura
Scadenza
20/06/2026
Ore 23:59
Beneficiari
Possono presentare manifestazione di interesse le imprese di pesca, compresa la pesca nelle acque interne, per le operazioni di codice 1, 2, 3, 4, 7, 36, 47, 48, 54 e 55. Tuttavia, per le operazioni di codice 3, 4, 47, 48, 54 e 55 sono escluse le imprese di piccola pesca costiera e di pesca nelle acque interne.
Sono inoltre ammissibili i proprietari di imbarcazioni da pesca, compresa la pesca nelle acque interne, per le operazioni di codice 1, 2, 3, 4, 36, 47, 48, 54 e 55. Anche in questo caso, per le operazioni di codice 3, 4, 47, 48, 54 e 55 sono esclusi i proprietari di imbarcazioni di piccola pesca costiera e di pesca nelle acque interne.
Rientrano tra i beneficiari anche gli armatori di imbarcazioni da pesca, compresa la pesca nelle acque interne, per le operazioni di codice 1, 2, 3, 4, 36, 47, 48, 54 e 55, con la medesima esclusione per le operazioni 3, 4, 47, 48, 54 e 55 riferite alla piccola pesca costiera e alla pesca nelle acque interne.
Infine, possono presentare domanda le imprese che gestiscono sale per la vendita all’asta del pescato, limitatamente alle operazioni di codice 1, 2, 5, 7, 47 e 48.
La scheda di sintesi conferma che i destinatari principali sono imprese di pesca, proprietari e armatori di imbarcazioni da pesca, comprese le acque interne, evidenziando però l’esclusione della piccola pesca costiera e della pesca nelle acque interne per alcune specifiche operazioni.
Apertura
Scadenza
20/06/2026
Ore 23:59
Beneficiari
Possono partecipare al bando gli enti pubblici del territorio lombardo, anche in partenariato con altri soggetti coinvolti nel progetto integrato della cultura.
Possono beneficiare del finanziamento gli enti e le amministrazioni pubbliche indicate nell’elenco ISTAT, proprietarie di immobili appartenenti al patrimonio culturale, localizzati sul territorio lombardo.
Possono inoltre beneficiare del finanziamento enti locali e amministrazioni pubbliche che intendano utilizzare le risorse per l’acquisto e/o il recupero, ai fini di una valorizzazione culturale, di immobili, inclusi beni confiscati.
Ne consegue che il beneficiario diretto del contributo è il soggetto pubblico. Tuttavia, il bando valorizza la possibilità di attivare partenariati, collaborazioni e forme di coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, specie se funzionali alla qualità del progetto culturale, alla gestione sostenibile del bene, all’attrazione di risorse e alla generazione di impatti territoriali.
Dal punto di vista operativo, il soggetto capofila richiedente deve essere l’ente pubblico che presenta la domanda tramite la piattaforma regionale.
Apertura
Ore 10:00
Scadenza
24/06/2026
Ore 16:00
Beneficiari
Possono presentare domanda di sostegno le micro imprese non agricole e le piccole imprese non agricole, regolarmente iscritte alla Camera di Commercio competente alla data di presentazione della domanda, con sede legale e operativa nel territorio del GAL Leader Siena.
La pagina ufficiale del GAL conferma che possono partecipare solo micro e piccole imprese e precisa che il bando non è aperto alle aziende agricole che vogliano avviare una nuova attività non agricola. Nelle FAQ ufficiali viene infatti chiarito che al bando possono partecipare solo piccole o microimprese non agricole.
Sono quindi escluse le imprese agricole. Il bando richiede espressamente che l’impresa non eserciti attività agricola.
Le FAQ ufficiali precisano inoltre che non possono partecipare soggetti non ancora titolari di partita IVA o non ancora iscritti alla Camera di Commercio. Possono invece partecipare imprese già esistenti, iscritte in CCIAA, anche inattive; in quest’ultimo caso, l’attività deve essere avviata entro la data della prima domanda di pagamento, cioè anticipo, acconto o saldo.
Ai fini dimensionali, la microimpresa è l’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro, mentre la piccola impresa occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
Apertura
23/04/2026
Scadenza
30/06/2026
Beneficiari
L’Avviso è destinato al sostegno finanziario delle micro e piccole imprese, come definite dall’Allegato I al Regolamento (UE) n. 651/2014. L’allegato sulla definizione di PMI chiarisce che:
- è microimpresa quella che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro;
- è piccola impresa quella che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
Apertura
Ore 10:00
Scadenza
30/06/2026
Ore 12:00
Beneficiari
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese ai sensi dell’Allegato I del Regolamento (UE) 651/2014, purché al momento della domanda risultino regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese e abbiano una sede operativa attiva in Lombardia.
Apertura
Ore 12:00
Scadenza
30/06/2026
Ore 12:00
Beneficiari
Possono accedere al bando:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI)
- incluse PMI innovative e startup innovative
Apertura
Scadenza
30/06/2026
Beneficiari
Possono partecipare:
- PMI, grandi imprese, startup (con requisiti stringenti);
- cooperative;
- enti pubblici;
- organismi di ricerca (in partenariato).
Apertura
Scadenza
30/06/2026
Beneficiari
Sono ammissibili:
- start-up ad alto potenziale di sviluppo, con particolare riguardo alle PMI innovative;
- PMI nate da spin-off, scissioni o cessioni di ramo da parte di grandi imprese;
- imprese holding estere che controllino società operative in Italia, purché:
- il business sia svolto o sviluppato in Italia,
- la proprietà intellettuale sviluppata in Italia resti in Italia .
Le imprese devono operare nei settori coerenti con la transizione ecologica e presentare elevato potenziale di scalabilità.
Apertura
Scadenza
30/06/2026
Beneficiari
Sono ammessi, in linea generale, imprese di tutte le dimensioni, nonché Organismi di ricerca e Pubbliche Amministrazioni, che intendano realizzare un progetto bandiera conforme ai requisiti del decreto attuativo nazionale.
Nel caso specifico del Bando regionale presentato, i beneficiari sono indicati come imprese di tutte le dimensioni (mPMI e Grandi Imprese), in forma singola o associata, anche in eventuale associazione con Organismi di ricerca e/o Pubbliche Amministrazioni. La domanda deve essere presentata obbligatoriamente dall’impresa capofila, indicando partner e assetto della partnership nella modulistica e negli allegati.
Tra i requisiti ricorrenti rientrano: regolare costituzione e iscrizione al Registro Imprese, assenza di condizioni ostative (es. restituzioni dovute su precedenti agevolazioni), regolarità rispetto agli obblighi assicurativi connessi a calamità/eventi catastrofali, oltre ai requisiti previsti dal Bando al paragrafo dedicato.
Apertura
Scadenza
30/06/2026
Beneficiari
Sono ammessi a presentare domanda:
- Imprese esistenti: piccole e microimprese iscritte al Registro Imprese da oltre 12 mesi, attive alla data di presentazione;
- Nuove imprese già costituite: piccole e microimprese iscritte al Registro Imprese da meno di 12 mesi, attive alla data di presentazione;
- Nuove imprese ancora da costituire: proponenti persone fisiche che intendono costituire una micro/piccola impresa (con iscrizione al Registro Imprese nei termini e con gli adempimenti previsti in fase successiva).
Requisito dimensionale: esclusivamente microimpresa o piccola impresa.
Apertura
ore 08:00
Scadenza
Ore 23:59
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità produttiva operativa in Sardegna.
- Settori ammessi: manifatturiero, attività estrattive, commercio (alcune tipologie), alloggio/turismo, servizi, ristorazione, lavanderie, autoriparazione, strutture ricettive, impianti sportivi e altri servizi previsti dal bando.
- Requisiti generali: iscrizione attiva al Registro Imprese, regolarità contributiva/fiscale, non essere in stato di difficoltà (se in regime ordinario), assenza di procedure concorsuali, idonea capacità economico-finanziaria.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Possono presentare domanda, singolarmente o in partenariato tra loro, i seguenti soggetti:
- Organizzazioni di Volontariato;
- Associazioni di Promozione Sociale;
- Fondazioni del Terzo Settore;
- Fondazioni ONLUS, purché in possesso dei requisiti specificati dal bando.
Apertura
Scadenza
07/07/2026
Ore 12:00
Beneficiari
La call è rivolta a soggetti singoli, non a consorzi.
Possono candidarsi singole entità legali, con particolare riferimento a PMI, startup, utenti o fornitori di tecnologie e servizi per applicazioni energetiche digitali. Gli applicant devono essere legalmente costituiti entro la data di chiusura della call e devono essere stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato a Horizon Europe.
La call distingue, in modo operativo, tra:
- suppliers, cioè soggetti che forniscono tecnologie e servizi;
- users, cioè soggetti che implementano e beneficiano delle applicazioni energetiche.
Non sono ammessi partenariati progettuali. Ogni candidatura deve essere presentata da un unico soggetto.
Ogni soggetto può presentare fino a tre candidature, ma solo se ciascuna candidatura riguarda una challenge diversa. Se vengono presentate più domande sulla stessa challenge, sarà considerata soltanto quella inviata più vicino alla scadenza. Se un soggetto presenta più domande su challenge diverse, potrà comunque essere finanziata solo la candidatura con il punteggio più alto. Nessuna entità può essere finanziata due volte da ODEON.
Apertura
Ore 09:00
Scadenza
09/07/2026
Ore 17:00
Beneficiari
Il bando ammette esclusivamente partenariati pubblico-privati attivi in uno specifico territorio di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, con esclusione del Comune di Torino, del Comune di Genova e delle province di Biella e La Spezia. Il partenariato deve essere composto da un ente capofila e da un numero di partner compreso tra almeno due e massimo quattro. L’ente capofila deve avere sede obbligatoriamente in Piemonte, Liguria o Valle d’Aosta.
Apertura
Scadenza
15/07/2026
Ore 12:00
Beneficiari
Il beneficiario diretto del contributo è:
- il Comune,
- la Comunità Montana,
- o l’Unione di Comuni,
in qualità di soggetto capofila del Distretto del Commercio.
Apertura
Scadenza
31/07/2026
Beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione:
- Piccole e Medie Imprese (PMI), secondo la definizione dell’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014;
- Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS e al REA, purché classificabili come PMI.
Apertura
Ore 09:00
Scadenza
Ore 12:00
Beneficiari
Il bando è rivolto alle aziende agricole singole e alle forme associative degli agricoltori, di nuova costituzione o già esistenti, di qualsiasi natura giuridica, che aderiscono a regimi di qualità istituiti dall’Unione Europea, dallo Stato membro o dalle Regioni.
Sono ammissibili al sostegno le imprese agricole ubicate e operanti sul territorio della Regione Piemonte.
L’imprenditore agricolo e gli agricoltori che fanno parte delle forme associative, per poter essere destinatari finali dell’intervento, devono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammissibili oppure devono aver partecipato ai medesimi regimi per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno.
Questo requisito è essenziale: la misura non finanzia indistintamente tutte le imprese già certificate da lungo tempo, ma sostiene l’ingresso o la fase iniziale di partecipazione ai regimi di qualità, entro il limite massimo dei primi cinque anni consecutivi di partecipazione al regime.
Apertura
Ore 17:00
Scadenza
Ore 23:59
Beneficiari
Sono beneficiarie della misura le PMI i cui progetti rientrano negli ambiti della S3 regionale. La sintesi di bando parla espressamente di PMI con sede operativa o produttiva in Piemonte, mentre il bando completo precisa che possono accedere le imprese iscritte al Registro delle imprese e in possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato; le startup possono quindi partecipare solo se, in concreto, rientrano nella definizione di PMI e soddisfano anche il requisito del bilancio e gli altri requisiti di ammissibilità.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Il bando si rivolge a PMI e imprese a media capitalizzazione con processo produttivo di tipo industriale o logisticoattivo, che si collochino in una delle tre seguenti fattispecie: imprese non ancora attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento sul territorio regionale; imprese già presenti in passato in Piemonte che intendono reinsediarsi mediante un nuovo investimento; imprese già attive in Piemonte che intendono realizzare un nuovo investimento iniziale sul territorio regionale.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Possono accedere:
- micro imprese
- piccole imprese
- medie imprese
Condizione essenziale:
aver presentato domanda sul Bando A collegato
Apertura
Scadenza
Beneficiari
L’EIC Transition ammette sia proponenti singoli sia piccoli consorzi. Il Work Programme chiarisce che possono presentare domanda come singolo soggetto SMEs, spin-offs, start-ups, research organisations e universities. In alternativa, è possibile partecipare in consorzi piccoli, composti da un minimo di 2 e un massimo di 5 entità eleggibili indipendenti.
Apertura
Scadenza
16/09/2026
Beneficiari
I soggetti ammissibili sono esclusivamente:
- PMI, secondo la definizione europea di cui alla Raccomandazione 2003/361/CE;
- organismi di ricerca, intesi come organizzazioni senza scopo di lucro che svolgono ricerca e/o sviluppo tecnologico come obiettivo principale.
Apertura
15/04/2026
Scadenza
Ore 17:00
Beneficiari
Il bando si rivolge a soggetti pubblici e privati operanti in partenariato transnazionale. Tra i soggetti potenzialmente ammissibili rientrano organizzazioni sanitarie, ospedali, centri medici, imprese del settore medtech, PMI, startup, sviluppatori AI/GenAI, fornitori di soluzioni IT, organismi di ricerca, università, autorità pubbliche nazionali, regionali o locali, organizzazioni non governative e rappresentanze di stakeholder rilevanti, quali pazienti e professionisti sanitari.
Apertura
21/04/2026
Scadenza
Ore 17:00
Beneficiari
I beneficiari sono le imprese che, a partire dal 1° giugno 2025, abbiano aperto una nuova impresa con sede legale e operativa oppure una nuova unità locale operativa, purché esercitino un’attività prevalente di commercio al dettaglio in sede fissa di prodotti alimentari e generi di prima necessità. L’attività deve essere localizzata in un piccolo comune lombardo oppure in una frazione di un comune lombardo e deve insistere in un territorio che, da almeno sei mesi, risulti privo di attività aventi uno dei codici ATECO ammissibili indicati dal bando. Le imprese devono risultare iscritte e attive nel Registro delle imprese.
Apertura
Ore 10:00
Scadenza
Ore 16:00
Beneficiari
I destinatari dell’Avviso sono le micro, piccole e medie imprese siciliane, come definite dall’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, aventi sede legale e operativa sul territorio regionale da almeno 12 mesi.
Possono partecipare in forma singola o associata. Tra i soggetti ammissibili rientrano, a titolo esemplificativo:
- MPMI in forma singola;
- consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa;
- distretti produttivi;
- reti di imprese legalmente costituite e riconosciute;
- startup innovative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese.
L’Avviso precisa che l’attività di promozione verso le MPMI siciliane si realizza attraverso partecipazione a eventi internazionali con collettive regionali, missioni B2B in Paesi target, azioni coordinate di scouting, missioni esplorative, incoming e outgoing, servizi di orientamento, seminari, workshop, azioni di visibilità su media e mercati esteri e iniziative di partenariato internazionale.
Apertura
Scadenza
27/11/2026
Beneficiari
Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese, in qualsiasi forma giuridica, purché:
- abbiano unità locale attiva in Valle d’Aosta su cui ricade l’intervento;
- risultino attive da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda;
- operino in settori economici ammissibili ai sensi della normativa UE;
- non si trovino in condizioni di impresa in difficoltà (ai sensi dell’art. 2, punto 18, Reg. 651/2014) se presentano domanda in regime ordinario;
- siano in regola con DURC e normativa fiscale/contributiva.
Le grandi imprese sono ammissibili unicamente per specifiche tipologie di intervento e con intensità ridotta.
Apertura
Ore 10:00
Scadenza
Ore 12:00
Beneficiari
I Soggetti beneficiari ammessi alla presentazione delle candidature sono:
- Grandi Imprese
- Piccole e Medie imprese (PMI) in forma singola o costituite in ATI/ATS
- Enti non profit, compresi gli Enti del Terzo settore iscritti al Runts
- Cooperative
- Associazioni datoriali
- Liberi professionisti operanti in forma singola o associata (Studi associati di professionisti, Società tra professionisti, etc.) incluse le sezioni territoriali di Ordini o Collegi professionali.
I Soggetti beneficiari devono presentare domanda di finanziamento all’interno di una delle seguenti linee:
LINEA A – imprese / lavoratori autonomi / liberi professionisti in forma singola o associata con almeno 15 dipendenti;
LINEA B – imprese / lavoratori autonomi / liberi professionisti in forma singola o associata con meno di 15 dipendenti.
Tutti i beneficiari dovranno, alla data di presentazione della candidatura, essere in possesso dei requisiti riportati all’articolo 5, paragrafo 5 del bando.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Partenariati costituiti da almeno 8 MPMI in possesso dei seguenti requisiti:
- siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese
- abbiano una sede operativa in Lombardia
- non si trovino in stato di liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, concordato semplificato, liquidazione controllata per le start-up innovative o in qualsiasi altra procedura estintiva equivalente.
Al partenariato possono partecipare anche altri soggetti (quali, ad esempio, associazioni di categoria, Cluster Tecnologici Lombardi, ecc.) con funzione di aggregatori; tali soggetti, tuttavia, non sono configurabili quali beneficiari della misura salvo che essi stessi soddisfino i requisiti sopraelencati previsti per le MPMI.
I soggetti del partenariato devono essere rappresentati da un capofila e devono sottoscrivere un Accordo di Partenariato. Ciascuna impresa può partecipare a un unico partenariato.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
I soggetti beneficiari dell’aiuto sono:
- le Imprese: grandi imprese, imprese di media e piccola-micro dimensione,
- gli Organismi di Ricerca (OdR).
- I soggetti beneficiari devono essere organizzati in rete, attraverso una delle seguenti forme giuridiche di Raggruppamento:
- Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.);
- Contratti di Rete;
- Consorzio o Società consortile, a condizione che nella domanda di contributo siano espressamente indicate le imprese e gli Organismi di ricerca aderenti al consorzio che partecipano alle attività progettuali. Qualora un Consorzio/Società consortile intenda realizzare il progetto in A.T.S. con altri soggetti non aderenti al consorzio stesso, dovrà farlo utilizzando proprie strutture e proprio patrimonio.
Il Raggruppamento candidato al beneficio, qualunque sia la sua forma, deve comprendere minimo 2 imprese, di cui almeno una PMI, e minimo 1 Organismo di Ricerca.
Le imprese e gli Organismi di Ricerca privati per poter accedere ai contributi devono essere in possesso dei requisiti di ammissibilità riportati all’articolo 6 del bando.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Possono accedere:
- PMI
- grandi imprese
- startup già costituite
Apertura
Scadenza
Ore 12:00
Beneficiari
Possono accedere:
- microimprese e piccole imprese
- startup già costituite e iscritte al Registro Imprese
- imprese attive nei settori:
- commercio al dettaglio
- artigianato
- servizi
- somministrazione alimenti e bevande
Apertura
Scadenza
Beneficiari
La call è aperta a consorzi composti da almeno due entità giuridiche indipendenti stabilite in almeno due diversi Stati membri UE e/o Paesi associati a Horizon Europe. È obbligatoria la presenza di almeno un lead commercial partner, responsabile del percorso di contributo alla financial sustainability di EIT Urban Mobility.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Le General Annexes stabiliscono, come regola generale per le azioni collaborative Horizon Europe, che il consorzio debba essere composto da almeno tre soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in un Paese diverso, di cui almeno uno in uno Stato membro UE e altri due in Stati membri o Paesi associati. Le affiliated entities non contano ai fini del soddisfacimento di questo requisito minimo, in quanto non sottoscrivono il Grant Agreement come beneficiari.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Il bando è attivo sull’intero territorio della Regione Piemonte ed è rivolto esclusivamente a soggetti pubblici, individuati nelle seguenti categorie:
- Comuni;
- Province;
- Città Metropolitana di Torino.
I soggetti beneficiari, al momento della presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti essenziali:
- avere sede nel territorio della Regione Piemonte;
- essere in regola con gli obblighi contributivi e fiscali (DURC regolare);
- disporre della titolarità o piena disponibilità dell’area oggetto di intervento, comprovata da idonea documentazione catastale o giuridica;
- assumere l’impegno formale a garantire la manutenzione, gestione e conservazione nel tempo dell’area rinaturalizzata;
- essere in grado di coprire integralmente, con risorse proprie, eventuali spese non ammissibili, purché coerenti con le finalità del bando.
La piena disponibilità dell’area e la capacità dell’ente di assicurare la sostenibilità gestionale dell’intervento nel medio-lungo periodo rappresentano elementi centrali ai fini dell’ammissibilità e della valutazione del progetto.
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Possono richiedere l’intervento del Fondo le PMI con almeno una sede operativa situata in Veneto, risultante dalla visura camerale, in cui saranno realizzate le attività di progetto.
Nel caso di professionisti/lavoratori autonomi, questi devono avere il domicilio fiscale in Veneto.
Le imprese devono avere un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 (aggiornamento 2022) primario rientrante nelle seguenti categorie:
A – Limitatamente al solo gruppo 01.6 “Attività di supporto all’agricoltura e attività successive alla raccolta”
C – Attività manifatturiere
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – Costruzioni
H – Trasporto e magazzinaggio I Limitatamente alla sola divisione 56 “Ristoranti e attività di ristorazione mobile”
J – Servizi di informazione e comunicazione
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
Q – Sanità e assistenza sociale
Apertura
Scadenza
Beneficiari
Possono candidarsi individui o organizzazioni, sia for profit sia non profit, senza limitazioni legate a età, nazionalità, credo o sesso. La pagina ufficiale OTF specifica che individui e organizzazioni, profit e nonprofit, sono ammissibili indipendentemente da nazionalità, credo o sesso.
Dal punto di vista sostanziale, il profilo del beneficiario deve essere coerente con l’ambito di intervento. La misura è particolarmente adatta a:
- sviluppatori e team tecnologici open source;
- PMI e startup digitali con competenze in cybersecurity, privacy, anticensura, software libero e infrastrutture digitali;
- organizzazioni non profit attive nei diritti digitali;
- centri di ricerca e ricercatori indipendenti;
- organizzazioni della società civile con esperienza diretta in contesti repressivi;
- soggetti con competenze su censura, sorveglianza, sicurezza digitale, strumenti di accesso libero alle informazioni;
- comunità e gruppi sottorappresentati nel campo dell’internet freedom.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere all’intervento le imprese richiedenti, incluse Micro, Piccole e Medie Imprese, PMI innovative, Start-up innovative e anche imprese non qualificabili come PMI, purché in possesso dei requisiti previsti dalla circolare. L’impresa può presentare domanda in forma singola oppure in forma aggregata, ma in quest’ultimo caso l’aggregazione deve essere costituita mediante contratto di rete con autonoma soggettività giuridica, iscritta al Registro delle Imprese.
Ai fini dell’ammissibilità, l’impresa richiedente deve avere sede legale in Italia e sede operativa in Italia, deve essere regolarmente costituita, iscritta al Registro delle Imprese e in stato di attività. In caso di imprese aggregate, le imprese partecipanti devono costituire una rete soggetto con autonoma soggettività giuridica.
Alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve avere depositato presso il Registro delle Imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi precedenti, approvati o per i quali siano scaduti i termini di deposito. I bilanci devono riferirsi allo stesso soggetto richiedente, identificato dal codice fiscale. Per le imprese non obbligate al deposito del bilancio, occorre produrre le dichiarazioni dei redditi relative agli ultimi due esercizi e i prospetti economico-patrimoniali redatti secondo i criteri civilistici e fiscali richiamati dalla circolare.
L’impresa deve inoltre essere in regola con la normativa in materia ambientale, lavoro, prevenzione degli infortuni e obblighi contributivi, come risultante dal DURC. Deve altresì non trovarsi in stato di difficoltà, non rientrare negli scoring 10, 11 e 12, non essere coinvolta in procedure concorsuali, non essere in liquidazione volontaria o in situazioni equivalenti e non essere inadempiente verso SIMEST per precedenti obbligazioni.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione:
Micro, Piccole e Medie Imprese – MPMI;
Consorzi e Reti di imprese aventi soggettività giuridica;
Liberi Professionisti.
La pagina ufficiale Lazio Europa conferma che i beneficiari del NFPC sono MPMI, Consorzi e Reti di imprese aventi soggettività giuridica e Liberi Professionisti titolari di partita IVA fiscalmente residenti nel Lazio.
Alla data di presentazione della domanda, i richiedenti devono rispettare alcuni requisiti essenziali. Devono rientrare nei parametri dimensionali di MPMI, anche nel caso di liberi professionisti, consorzi e reti di imprese con soggettività giuridica; devono avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati, oppure, per i liberi professionisti, le ultime due dichiarazioni dei redditi; devono avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio; devono svolgere in tale sede l’attività imprenditoriale destinataria del finanziamento; devono avere un’esposizione complessiva limitata a 100.000 euro verso il sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza, come rilevabile dalla Centrale dei Rischi della Banca d’Italia.
La pagina Lazio Europa conferma tali requisiti, richiamando in particolare il limite di esposizione complessiva verso il sistema bancario pari a 100.000 euro sui crediti per cassa a scadenza.
Apertura
07/05/2026
Ore 10:00
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi operanti sull’intero territorio nazionale.
Per le imprese, occorre che il soggetto richiedente sia regolarmente costituito, iscritto al Registro delle Imprese e risulti attivo. L’impresa deve inoltre essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non deve trovarsi in liquidazione volontaria né essere sottoposta a procedure concorsuali con finalità liquidatorie.
Per i lavoratori autonomi non tenuti all’iscrizione al Registro delle Imprese, è richiesto il possesso della partita IVA, ferma restando l’eventuale iscrizione all’ordine professionale di riferimento, ove necessaria per l’esercizio dell’attività.
Un requisito specifico e molto importante è la disponibilità, al momento della presentazione della domanda, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps. Questo requisito va verificato prima della candidatura, perché è una condizione di accesso alla misura.
Le imprese devono inoltre essere in regola con gli obblighi assicurativi a copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, nei termini previsti dalla normativa sulla cosiddetta polizza catastrofale.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono presentare proposte di investimento gli operatori che esercitano attività di impresa nel settore turistico, identificati dai codici ATECO individuati dal decreto. La platea dei beneficiari non è limitata alle sole strutture alberghiere in senso stretto, ma comprende un insieme ampio di attività riconducibili all’alloggio, alla ristorazione, al catering, al termalismo, al benessere, ai parchi tematici, agli stabilimenti balneari e all’organizzazione di convegni e congressi.
Sono ammissibili, in particolare, le imprese operanti nei codici ATECO indicati nella Tabella 1 del decreto, tra cui:
- servizi di alloggio;
- alberghi e strutture simili;
- alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni;
- ostelli;
- rifugi di montagna;
- bed and breakfast;
- residence;
- campeggi e aree attrezzate;
- marina resort;
- attività di ristorazione e ristorazione mobile;
- catering per eventi;
- servizi dei centri termali;
- attività dei centri benessere, sauna e bagno di vapore;
- parchi di divertimento e parchi tematici;
- discoteche, sale da ballo e simili;
- gestione di stabilimenti balneari;
- organizzazione di convegni e fiere.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni i soggetti operanti nel settore dello spettacolo dal vivo, tra cui:
- imprese culturali e creative;
- enti e organismi operanti nello spettacolo;
- soggetti organizzatori di eventi e produzioni artistiche;
- eventuali partenariati formalizzati (Raggruppamenti Temporanei – RTE).
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere all’agevolazione esclusivamente partenariati formalizzati, composti da:
- Micro, Piccole e Medie Imprese
- Grandi imprese
- Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza (pubblici e privati)
- Università, istituti di ricerca, IRCCS
- Enti pubblici
- Startup (se in possesso dei requisiti previsti)
Apertura
Fase di preinformazione
Scadenza
Fase di preinformazione
Beneficiari
Possono accedere all’agevolazione:
- imprese di qualsiasi dimensione (salvo limitazioni specifiche previste dal bando);
- soggetti con sede operativa nel territorio della Regione Lazio (o che si impegnano ad attivarla);
- operatori economici in regola con:
- normativa contributiva (DURC);
- normativa fiscale;
- disciplina sugli aiuti di Stato.
È richiesto inoltre il rispetto dei requisiti previsti in materia di:
- regolarità amministrativa;
- assenza di cause di esclusione;
- rispetto del regime di aiuto applicabile (esenzione o de minimis).
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
- PMI
- Grandi imprese
- Startup
Condizioni principali:
- sede o unità produttiva in Calabria
- iscrizione regolare e operatività nei settori ammissibili
- esclusione di alcuni settori (tra cui agricoltura primaria, pesca, energia, trasporti, tabacco, armi, gioco d’azzardo)
Le grandi imprese accedono a una quota dedicata delle risorse.
Apertura
03/07/2025
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Possono accedere:
- Imprese industriali ex art. 2195 c.c.
- Imprese artigiane di produzione
- Imprese agro-industriali
- Imprese ausiliarie
- Centri di ricerca
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere allo strumento:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) ai sensi del D.M. 18 aprile 2005 e della Raccomandazione 2003/361/CE;
- Imprese a media capitalizzazione (Small Mid-Cap).
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere:
- PMI (micro, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE)
- Lavoratori autonomi, inclusi professionisti iscritti ad albi e professioni non ordinistiche
Non sono ammessi soggetti:
- destinatari di sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001
- i cui amministratori siano stati condannati per reati ostativi
- che si trovino in condizioni di incapacità a beneficiare di agevolazioni pubbliche
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere al finanziamento:
- PMI ai sensi del D.M. 18/4/2005 (Raccomandazione 2003/361/CE), con:
- massimo 249 dipendenti
- fatturato ≤ 50 mln € oppure totale di bilancio ≤ 43 mln €
- Small Mid-Cap:
- non PMI
- massimo 499 dipendenti
L’impresa deve:
- essere costituita ed operare in Italia
- essere non quotata
In caso di imprese associate o collegate, i requisiti dimensionali si calcolano a livello di gruppo.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Ai sensi dell’art. 2 del Decreto, possono accedere:
a) Imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria
b) Imprese agroindustriali
c) Cooperative agricole e loro consorzi
d) Aggregazioni tra soggetti ammissibili (ATI, RTI, reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili – CER)
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Dal Modulo di domanda emergono i principali requisiti dichiarativi richiesti:
L’impresa deve dichiarare:
- di non essere in liquidazione o soggetta a procedure concorsuali;
- di non avere debiti scaduti verso la Camera di Commercio TNO o società collegate;
- di non aver beneficiato, per le stesse spese, del Bando Certificazioni 2025;
- di rispettare la disciplina sul cumulo degli aiuti;
- la regolarità contributiva (INPS/INAIL);
- l’eventuale adempimento dell’obbligo assicurativo ex art. 1, comma 101, L. 213/2023.
È inoltre richiesto:
- conto corrente dedicato ai sensi della L. 136/2010 (tracciabilità flussi finanziari).
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono partecipare:
- PMI
- Imprese a media capitalizzazione (mid-cap)
- Con almeno una sede operativa in Piemonte
- Iscritte al Registro Imprese
- Non in liquidazione o cessazione
- Non operanti nei settori esclusi
- Non “impresa in difficoltà” ai sensi art. 2 Reg. 651/2014
Requisito chiave:
L’impresa deve aver avviato un percorso formalizzato di sostegno con il Fondo Rilancio e Sviluppo (delibera del Comitato Investimenti).
Apertura
01/07/2024
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Possono partecipare:
- micro, piccole, medie e grandi imprese;
- startup;
- consorzi, società consortili e reti con personalità giuridica già costituite.
Le imprese possono candidarsi singolarmente o in forma aggregata. Il beneficiario rimane comunque responsabile dell’intero progetto.
È necessario che l’impresa abbia sede o unità produttiva in Calabria, anche da attivare entro il primo pagamento del contributo.
Sono escluse imprese operanti nei settori pesca, acquacoltura, produzione primaria agricola, siderurgia, carbone, trasporti e altri settori vietati dal regolamento europeo (tabacco, alcolici distillati, armi, pornografia).
Apertura
30/10/2025
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore turistico in Calabria.
Il bando è rivolto in particolare a:
- strutture ricettive alberghiere con classificazione non inferiore a tre stelle;
- strutture extra-alberghiere con classificazione non inferiore a tre “sorrisi”, secondo la normativa regionale di riferimento.
La partecipazione è subordinata al possesso dei requisiti dimensionali e settoriali previsti dall’avviso e alla regolare iscrizione nei registri competenti.
Apertura
05/03/2025
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
- imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
- imprese con almeno due bilanci approvati e depositati;
- imprese che abbiano conseguito ricavi non inferiori a € 100.000 nell’ultimo esercizio chiuso.
Sono ammesse:
- domande in forma singola;
- domande in forma aggregata, mediante contratti di rete o altre forme di collaborazione stabile (con compilazione dell’Allegato Ab).
Le imprese devono:
- non essere in stato di difficoltà ai sensi del Reg. (UE) 651/2014;
- essere in regola con normativa fiscale, contributiva, ambientale e antimafia;
- non essere destinatarie di ordini di recupero di aiuti di Stato.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione, purché:
- regolarmente costituite e attive;
- aventi unità produttiva o beni aziendali ubicati nei territori colpiti dagli eventi calamitosi individuati dal DL 61/2023;
- aver subito danni materiali diretti e dimostrabili a beni strumentali, immobili, impianti, macchinari o scorte.
Sono escluse le imprese operanti in settori non ammissibili ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI);
- regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
- operanti nei settori ammissibili dal bando;
- con unità produttiva localizzata nel territorio della Regione Toscana.
È requisito essenziale la stabile organizzazione in Toscana, dimostrata secondo quanto previsto dall’Allegato sulle spese ammissibili, attraverso:
- presenza fisica di soci, titolari, amministratori o dipendenti per almeno 6 mesi nell’esercizio precedente, oppure
- dimostrazione di un portafoglio clienti/fornitori toscani nei limiti quantitativi e percentuali stabiliti dal bando.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere alla sovvenzione:
3.1 Soggetti ammessi
- Nuove imprese (micro e piccole imprese);
- Lavoratori autonomi, titolari di partita IVA.
I soggetti devono essere nati in esito ai servizi MIP e, nello specifico:
Caso A – PR FSE+ 2021-2027
- beneficiari della Misura 1;
- ammessi alla Misura 2 (servizi ex post);
- aver fruito di almeno 5 ore di tutoraggio in front office a partire dal 1° gennaio 2024.
Caso B – POR FSE 2014-2020
- soggetti nati dalla precedente programmazione;
- costituiti successivamente al 1° settembre 2022;
- ammessi ai servizi ex post della Misura 2 a partire dal 1° gennaio 2024.
3.2 Requisiti essenziali
Alla data di presentazione della domanda, il soggetto deve:
- essere costituito dopo la validazione del business plan;
- avere forma giuridica, ATECO e assetto societario coerenti con il piano validato;
- avere sede legale e operativa (o sede operativa fissa per autonomi) in Piemonte;
- operare in settori ammissibili ai sensi del Reg. UE 2023/2831 (de minimis);
- risultare attivo e operativo;
- nel caso di società: almeno il 50% dei soci disoccupati alla data di costituzione;
- nel caso di lavoratori autonomi: stato di disoccupazione alla data di apertura della P.IVA.
I requisiti devono essere mantenuti per almeno 12 mesi dalla concessione della sovvenzione, pena la revoca.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere al Contratto di insediamento:
- Grandi imprese, nazionali o estere, che intendono realizzare investimenti in Piemonte;
- PMI in qualità di partner, esclusivamente per progetti di ricerca e sviluppo in collaborazione.
Per i progetti di investimento produttivo, il soggetto proponente deve essere una grande impresa. Gli organismi di ricerca e le PMI possono partecipare solo nei progetti di R&S collaborativa.
Apertura
–
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Possono partecipare, senza scopo di lucro:
- Enti pubblici e istituzionali;
- Organizzazioni non profit;
- Associazioni e cooperative sociali;
- Fondazioni;
- Enti religiosi;
- Altre organizzazioni private o di terzo settore.
I progetti devono essere riconducibili al territorio nazionale e/o ai Paesi del Mediterraneo.
Apertura
Bando aperto
Scadenza
Senza scadenza temporale
Beneficiari
Possono presentare istanza di partecipazione esclusivamente:
- gli istituti e luoghi della cultura;
- altri immobili e/o complessi assegnati a musei, parchi archeologici e istituti culturali dotati di autonomia speciale;
così come espressamente individuati nell’Allegato 2 del Decreto del Ministero della Cultura 25 settembre 2024, n. 299.
Non è ammessa la partecipazione di soggetti diversi da quelli ricompresi nel suddetto elenco ministeriale. Ogni soggetto proponente può presentare una sola proposta progettuale.
Apertura
–
Scadenza
entro 60 giorni dalla pubblicazione dell’Avviso sul sito del MASE
Beneficiari
Possono accedere al Fondo le imprese in difficoltà economico-finanziaria, purché coexistano entrambe le seguenti condizioni:
Apertura
–
Scadenza
Fino ad esaurimento risorse
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda:
- risultano iscritte e attive nel Registro delle Imprese;
- operano in via prevalente o primaria nei settori ammissibili;
- hanno conseguito ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a € 100.000 nell’ultimo bilancio approvato e depositato;
- dispongono di almeno due bilanci approvati e depositati;
- non si trovano in stato di difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.
È ammessa anche la presentazione di progetti congiunti (fino a un massimo di 10 imprese), mediante contratto di rete o altre forme di collaborazione, con la presenza obbligatoria di un DIH – Digital Innovation Hub o di un EDI – Ecosistema Digitale per l’Innovazione quale soggetto promotore capofila.
Apertura
Procedura a sportello
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni:
- micro imprese;
- piccole imprese;
- medie imprese,
operanti nei settori:
- agricolo;
- agroindustriale;
- agromeccanico;
- agroalimentare,
rientranti nelle divisioni 01 e 02 della classificazione ATECO 2025.
I soggetti beneficiari devono essere imprese attive e titolari di trattori agricoli o forestali oggetto degli interventi di ammodernamento.
Apertura
–
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Possono accedere all’agevolazione:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI), regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese;
- Lavoratori autonomi, inclusi professionisti iscritti a ordini o collegi e professionisti non ordinistici.
I beneficiari devono, alla data di presentazione della domanda:
- disporre di un contratto di connettività internet con velocità minima in download pari ad almeno 30 Mbps;
- essere in regola con la normativa in materia di assicurazione contro eventi catastrofali;
- non trovarsi in stato di liquidazione o procedure concorsuali;
- essere in regola con gli obblighi contributivi;
- non rientrare nei settori esclusi dal regolamento “de minimis”.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda di agevolazione.
Apertura
–
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Sono ammessi:
- Pubbliche Amministrazioni (PA), nel perimetro definito dal D.lgs. 165/2001 e ulteriori categorie richiamate dalle Regole Applicative (es. consorzi/associazioni di PA; società in house, ecc. con specifiche condizioni).
- Soggetti privati, incluse persone fisiche e soggetti titolari di reddito d’impresa/agrario, con vincoli connessi all’ambito catastale (residenziale/terziario) e alle tipologie di intervento.
- Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, con distinzione tra ETS che svolgono o meno attività economica, che incide su quali Titoli/interventi risultano attivabili.
Concetto chiave: l’incentivo è richiesto dal Soggetto Responsabile (SR), cioè il soggetto che sostiene le spese, presenta l’istanza, stipula la scheda-contratto con il GSE e riceve l’incentivo (anche tramite soggetto delegato).
Ruolo di ESCO / soggetti terzi: è possibile che il SR sia una ESCO (con requisiti e contratti specifici) o, in determinati casi, altri soggetti abilitati (PPP per PA, comunità energetiche/configurazioni di autoconsumo, ecc.). Le Regole definiscono puntualmente quando e come.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono presentare domanda:
- Lavoratori autonomi;
- Imprese individuali;
- Società di persone;
- Società di capitali (sono escluse le società cooperative).
I soggetti devono essere residenti o domiciliati in Piemonte e rientrare, al momento dell’avvio dell’attività, in una delle seguenti categorie:
a) disoccupati ai sensi del D.Lgs. 150/2015;
b) occupati con attività di scarsa intensità (reddito inferiore alla soglia di esenzione fiscale);
c) occupati a rischio di disoccupazione (crisi aziendali, procedure di licenziamento);
d) persone attive nella ricerca di lavoro secondo i dispositivi regionali (inclusi detenuti a fine pena o in misure alternative).
Per le società, la maggioranza dei soci (o delle quote) deve essere detenuta da soggetti appartenenti alle categorie sopra indicate.
Apertura
–
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
L’intervento è attivo sull’intero territorio della Regione Piemonte e prevede una platea di beneficiari ampia e articolata, coerente con la natura complessa e multidisciplinare dei progetti finanziabili.
Possono presentare domanda di sostegno, in forma singola o associata (Gruppi di cooperazione):
- Imprenditori agricoli, singoli o associati;
- Agricoltori e Allevatori Custodi (AAC);
- Soggetti pubblici e/o privati operanti nel campo della ricerca, con comprovata esperienza nelle azioni oggetto di finanziamento;
- Centri di conservazione ex situ, collezioni e banche del germoplasma (CCES/BG);
- Altri soggetti pubblici o privati, coerenti con le finalità del progetto.
Elemento centrale dell’ammissibilità è la qualità del progetto presentato, che deve dimostrare la capacità di incidere in modo concreto sulla tutela e valorizzazione delle risorse genetiche locali, attraverso azioni coordinate, misurabili e coerenti con gli obiettivi del CSR.
Nei progetti in forma associata è richiesto un assetto di governance chiaro, con individuazione del soggetto capofila, definizione dei ruoli dei partner e formalizzazione degli impegni tramite accordi o convenzioni.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
La misura è attivabile sull’intero territorio della Regione Marche ed è rivolta agli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile.
Possono accedere al contributo micro imprese, PMI e grandi imprese agricole, purché in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando. In particolare, al momento della presentazione della domanda di sostegno, l’impresa deve:
- essere iscritta all’Anagrafe delle Aziende Agricole con fascicolo aziendale validato;
- essere titolare di Partita IVA agricola e iscritta alla CCIAA con codice ATECO agricolo;
- disporre dei fabbricati e delle superfici agricole oggetto di intervento con titolo valido (proprietà, affitto registrato, usufrutto, conferimento), garantendo una disponibilità minima di 13 anni dalla scadenza del bando;
- non trovarsi, nei casi previsti, nella condizione di impresa in difficoltà;
- essere iscritta, o impegnarsi ad iscriversi entro la conclusione dell’istruttoria, all’Elenco Regionale degli Operatori di Agricoltura Sociale (EROAS);
- rispettare integralmente la normativa regionale e nazionale in materia di Agricoltura Sociale.
Elemento centrale dell’ammissibilità è la presentazione di un Piano Aziendale coerente, in grado di dimostrare la funzionalità degli investimenti rispetto al Modello di Longevità attiva e la capacità dell’azienda di erogare servizi sociali qualificati e sostenibili nel tempo.
Apertura
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Scadenza
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Beneficiari
Possono accedere ai finanziamenti ISI 2025 esclusivamente le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, purché in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso pubblico regionale o provinciale di riferimento.
In particolare, l’impresa richiedente deve:
- essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
- risultare attiva alla data di pubblicazione del bando;
- essere assicurata INAIL e in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi;
- disporre di una forza lavoro non inferiore a 1 ULA (unità lavorativa annua), salvo specifiche deroghe previste per ditte individuali senza dipendenti e imprese stagionali;
- operare con lavorazioni già attive alla data di pubblicazione dell’Avviso, con rischio oggetto dell’intervento chiaramente riscontrabile nel DVR.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda, riferita:
- a una sola Regione o Provincia Autonoma;
- a una sola unità produttiva;
- a una sola tipologia di intervento, riconducibile a uno specifico Asse di finanziamento.
Non sono ammissibili progetti che comportino ampliamenti della sede produttiva, acquisto di beni usati o interventi non coerenti con il profilo di rischio aziendale preesistente.
Apertura
–
Scadenza
Procedura a sportello
Beneficiari
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese, di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese), purché:
- regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
- in possesso di una unità produttiva localizzata o da localizzare nel territorio della Regione Siciliana;
- operanti nei settori coerenti con le tecnologie strategiche STEP;
- in possesso dei requisiti di ordine generale, economico-finanziario e tecnico-organizzativo previsti dall’Avviso.
È ammessa la presentazione di progetti anche in forma aggregata, qualora funzionale al rafforzamento delle filiere regionali e coerente con l’obiettivo STEP di sviluppo delle catene del valore.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese artigiane piemontesi che operano nella filiera del legno. In particolare, sono richiesti i seguenti requisiti:
- impresa classificata come MPMI ai sensi della normativa UE;
- annotazione della qualifica artigiana in visura camerale;
- iscrizione al Registro Imprese della CCIAA;
- presenza di almeno un’unità locale operativa attiva in Piemonte, oppure impegno ad attivarla entro la conclusione del progetto (da risultare in visura);
- possesso di codice ATECO primario o prevalente rientrante nei seguenti ambiti:
- Ateco 16: industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili), fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio;
- Ateco 31: fabbricazione di mobili e sottocodici collegati;
- rispetto di tutti i requisiti già previsti dalla DGR 9-8574 del 22/03/2019 e s.m.i. e dal relativo bando di riferimento per la Linea A MPMI Artigianato.
L’impresa deve inoltre essere in regola sotto il profilo contributivo, non trovarsi in stato di difficoltà (salvo specifiche eccezioni previste dal regime de minimis) e non essere soggetta a procedure concorsuali.
Apertura
–
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari
Sono ammissibili:
- PMI regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o all’Albo delle Imprese Artigiane, in attività alla data di presentazione della domanda.
- Professionisti / lavoratori autonomi con partita IVA attiva alla data di presentazione della domanda, purché rispettino i requisiti dimensionali da PMI (impresa unica).
Apertura
–
Scadenza
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Beneficiari
Sono ammissibili:
- Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede operativa in Veneto;
- imprese regolarmente iscritte alla CCIAA, attive e non in difficoltà (salvo il regime “de minimis”);
- imprese con disponibilità giuridica della sede oggetto dell’investimento.
Apertura
–
Scadenza
–
Beneficiari
Possono accedere alla misura:
- Micro imprese
- PMI
- Grandi imprese
- Startup innovative / PMI innovative
Apertura
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Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari
Possono accedere alla Misura India:
- Micro imprese
- PMI
- Grandi imprese
- Startup innovative e PMI innovative
appartenenti ai settori: industria, servizi, commercio, turismo, agroalimentare, cultura, artigianato, e in generale imprese interessate all’internazionalizzazione verso l’India.
Apertura
16/09/2025
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari
Possono accedere all’agevolazione:
• Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità operativa in Toscana;
• Imprese operanti nel settore Moda (produzione, lavorazioni intermedie, accessori, finiture, design, logistica e servizi collegati);
• Imprese in forma singola o aggregata (consorzi, reti d’impresa con soggettività giuridica).
Apertura
–
Scadenza
Fino ad esaurimento fondi
Beneficiari
Asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia in possesso dei seguenti requisiti:
– popolazione residente e popolazione nella fascia di età 0-2 anni di almeno 45 bambini,secondo il dato ISTAT al 1° gennaio 2024;
-copertura del servizio nella fascia di età 0-2 anni inferiore al 33% secondo l’ultimo dato ISTAT aggiornato al 2022;
Possono partecipare purché in forma aggregata e in convenzione con comuni limitrofi che ugualmente da soli non possiedono i requisiti minimi e non sono inseriti nell’allegato 2. I suddetti comuni, che potranno aderire alla procedura in forma aggregata, saranno inseriti, con indicazione del comune capofila, nell’allegato 2, e ordinati secondo i medesimi criteri degli altri enti già inseriti nel suddetto elenco.
Apertura
17/03/2025
Scadenza
n/a