Nome dell’Avviso e Programma di provenienza:

AVVISO: Sicilia – Bando Digit Imprese: sostegno all’innovazione delle imprese

Programma:  Regione Siciliana 

Tipologia di Richiedenti/ Beneficiari:

Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) singole nonché le loro aggregazioni (consorzi, società consortili, reti d’impresa) purché, in entrambi i casi:

risultino costituite e operative da almeno 12 mesi alla data di presentazione della domanda;

dispongano di almeno una sede legale o operativa attiva nel territorio della Regione Siciliana;

siano dotate di personalità giuridica. 

I beneficiari devono inoltre:

essere validamente costituiti e risultare iscritti come attivi presso il Registro delle Imprese da almeno un anno; 
aver regolarmente approvato e depositato, secondo il proprio ordinamento giuridico, almeno due bilanci di esercizio o documenti equipollenti;

disporre, ai fini della formalizzazione del provvedimento di concessione del contributo, di un’unità produttiva localizzata nel territorio regionale presso cui sarà data attuazione al programma di intervento.

I servizi oggetto del bando devono essere erogati da fornitori terzi indipendenti e qualificati come quelli elencati a pag. 15 del bando

Data di apertura/scadenza della presentazione della domanda:

Data di apertura: 05/08/2025

Data di chiusura: 26/11/2025

Valore Progettuale Minimo e massimo: 

Soglia minima: 40.000 Euro

Soglia massima: 150.000 Euro 

Percentuale di cofinanziamento:

50% – 80%

Limiti inferiore e superiore di Cofinanziamento:

n/a

Descrizione Sintetica:

L’Avviso finanzia interventi per aumentare l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese in Sicilia, promuovendo l’upgrading tecnologico. Sostiene attività di assistenza e accompagnamento per favorire soluzioni e servizi innovativi, come l’accesso a banche dati, laboratori, test, certificazioni, ricerche di mercato e consulenze specialistiche, in linea con la transizione digitale e verde dell’economia regionale.

Sono ammissibili a finanziamento, i programmi integrati di sostegno all’innovazione finalizzati a sostenere anche alternativamente:

▪ l’innalzamento del grado di innovatività delle imprese, inteso come miglioramento della loro capacità di generare, assorbire e applicare innovazioni nei prodotti (upgrading tecnologico), nei processi o nei modelli organizzativi;

▪ l’accelerazione dei processi di innovazione, ovvero la riduzione dei tempi e dei rischi connessi all’adozione di soluzioni innovative.

 Gli interventi finanziabili devono essere:

A. fondati su un’analisi preventiva e documentata dei fabbisogni ovvero derivanti da concrete esigenze di innovazione espresse dalle MPMI. Tali esigenze devono essere coerenti con i loro obiettivi strategici di sviluppo, transizione digitale e sostenibilità ambientale, nonché con l’adozione delle tecnologie chiave abilitanti (KETs);

B. ricadenti in una o più delle seguenti tipologie di intervento, 

▪ B.1 Protezione e valorizzazione della proprietà intellettuale e industriale.

Tali servizi riguardano esclusivamente attività di supporto tecnico e strategico di natura immateriale per l’ottenimento, la validazione e la difesa di brevetti, marchi, disegni, modelli e altri titoli di proprietà intellettuale. Comprendono consulenze e attività analitiche, come audit e diagnosi in materia di proprietà industriale, definizione di strategie di protezione e di sfruttamento commerciale degli asset immateriali, redazione di documentazione brevettuale, monitoraggio di banche dati brevettuali e fonti scientifiche/industriali per individuare nuove tecnologie, concorrenti e tendenze, analisi dei brevetti esistenti per evitare violazioni (freedom-to-operate) e identificare possibili aree di sviluppo, valutazione economica degli asset intangibili e costruzione di portafogli brevettuali coerenti con le strategie di innovazione aziendale, senza comportare acquisto o gestione di strumenti o sistemi tecnologici.

▪ B.2 Inserimento temporaneo di competenze specialistiche.

Comprende esclusivamente il supporto all’introduzione, su base temporanea, di personale altamente qualificato proveniente da organismi di ricerca e diffusione della conoscenza o da grandi imprese che svolgono attività di ricerca, sviluppo e innovazione, per funzioni di nuova creazione presso l’impresa beneficiaria e senza sostituzione del personale esistente. Tali servizi hanno carattere immateriale e consistono in attività di trasferimento di competenze, know-how e metodologie innovative senza implicare acquisto di attrezzature o infrastrutture di supporto.

▪ B.3 Servizi di consulenza in materia di innovazione per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale e verde

Esclusivamente nella misura in cui tali servizi non configurano attività riconducibili alla realizzazione di diagnosi digitali mirate alla mera implementazione di software gestionali di base o all’acquisto diretto di attrezzature digitali.
Includono esclusivamente attività di natura immateriale finalizzate alla progettazione e all’implementazione di soluzioni innovative di prodotto, processo, organizzazione o modello di business. Rientrano in questa categoria l’analisi dei fabbisogni tecnologici, gli studi di fattibilità, il supporto metodologico alla prototipazione e al proof of concept, nonché consulenze per l’integrazione di tecnologie abilitanti (KETs) e soluzioni digitali e green, limitatamente alle attività di indirizzo strategico e organizzativo, senza comportare acquisti di software, hardware, piattaforme o servizi informatici.

▪ B.4 Servizi di sostegno all’innovazione: accesso a infrastrutture per la sperimentazione, il collaudo e la validazione.

Riguardano esclusivamente l’accesso, da parte delle imprese beneficiarie, a infrastrutture di prova e sperimentazione già esistenti, quali laboratori, centri di prova e poli di innovazione, per attività di test funzionali, collaudi, validazioni tecniche e sperimentazioni di prodotti, processi o servizi innovativi. Sono limitati a prestazioni immateriali rese in favore dell’impresa (analisi, reportistica, validazioni, certificazioni) e non comprendono l’acquisto, il noleggio o la gestione di attrezzature, sistemi o servizi digitali, né l’uso di infrastrutture cloud o data center.

▪ B.5 Servizi di consulenza in materia di innovazione: accompagnamento strategico per l’innovazione e l’accesso al mercato.

Comprendono esclusivamente attività di assistenza e consulenza immateriale volte a rafforzare la capacità innovativa delle PMI, attraverso lo scouting di soggetti e soluzioni innovative in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3), l’elaborazione di ricerche e analisi di mercato funzionali allo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, e il ricorso a consulenze specialistiche, quali quelle in materia di gestione della proprietà intellettuale e di technology intelligence. In questa tipologia rientrano anche le consulenze specialistiche per ottenimento di certificazioni (incluse le attività di supporto all’ottenimento) relative a competenze rilasciate da enti terzi accreditati secondo standard riconosciuti a livello nazionale o internazionale. Tali servizi hanno carattere esclusivamente consulenziale e strategico e non comportano, in alcun caso, acquisti o leasing di beni, attrezzature, infrastrutture digitali, piattaforme, né la fornitura diretta di servizi informatici, hosting o cloud.
I servizi di cui alla presente lettera B.5 sono ammissibili esclusivamente nella misura in cui configurano attività consulenziali strategiche, altamente specialistiche e personalizzate, finalizzate a rafforzare la capacità innovativa e il posizionamento competitivo delle imprese. Non sono ammissibili interventi riconducibili ad attività di diagnosi tecnologiche/digitale, come quelle previste nell’ambito dell’Azione 1.2.2.

Sono considerate ammissibili le spese riconducibili a una o più delle seguenti tipologie di costi ammissibili:

a) Costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali;

b) Costi per la messa a disposizione di personale altamente qualificato, proveniente da un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o da una grande impresa che svolga attività di ricerca, sviluppo e innovazione, da impiegare presso l’impresa beneficiaria in una funzione di nuova creazione e senza sostituire altro personale;

c) Costi per servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione, compresi i servizi erogati da organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, infrastrutture di ricerca, infrastrutture di prova e sperimentazione, o poli di innovazione.

Tutte le spese devono riferirsi a servizi erogati da fornitori terzi qualificati e indipendenti.

I programmi integrati di cui al precedente comma 1 devono essere – a pena di inammissibilità – coerenti con la S3 Sicilia 2021-2027 e rientrare all’interno di almeno uno degli ambiti tematici individuati dalla stessa (DGR n.290 del 31/05/2022):

▪ Agroalimentare; ▪ Economia del mare;

▪ Energia;

▪ Scienze della Vita;

▪ Smart Cities & Communities;

▪ Turismo, Cultura e Beni Culturali;

▪ Ambiente, Risorse Naturali e Sviluppo Sostenibile.

Area di Cooperazione: 

Regione Siciliana

Partenariato:

Tipo di Finanziamento:

Contributo a fondo perduto

Risorse complessive:

19.096.942 Euro

Link Bando:

Bando:

https://www.regione.sicilia.it/sites/default/files/2025-08/DDG%20n.%202174%20del%2005.08.2025%20-%20Approvazione%20Avviso%20Digit%20Imprese%20%20Azione%201.1.2.pdf

Programma:

https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/avviso-digit-imprese-azione-112-sostegno-all-innovazione-imprese-pr-fesr-20212027