













PR FESR Veneto 2021-2027 – Azioni 1.2.1 e 1.2.2
Sostegno alla Transizione Digitale delle Aree Urbane nell’ambito dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS)
Scadenza: 16 dicembre 2025 – ore 17.00
Agevolazione: contributo a fondo perduto fino al 100% Beneficiari: Comuni capofiladelle Aree urbane del Veneto Area geografica: Regione Veneto
Settore: Pubblico
Obiettivo della misura
La Regione Veneto, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, promuove un’importante iniziativa dedicataalla transizione digitale delle Aree Urbane, con l’obiettivo di rendere più efficienti, accessibili e interoperabili i servizi pubblici.
Il bando finanzia progetti integrati di innovazione tecnologica, in linea con le Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS), volti a potenziare l’infrastruttura digitale regionale e la gestione del dato, migliorando ilrapporto tra cittadino e Pubblica Amministrazione.
Si tratta di un intervento che consolida il percorso di digitalizzazione avviato con il precedente ciclo di programmazione, rafforzando la capacità delle amministrazioni locali di offrire servizi “digital first” e orientati all’utente.
Soggetti ammissibili
Possono presentare domanda:
- I Comuni capofila delle Aree Urbane della Regione Veneto (ad eccezione dell’Area urbana di Venezia).
- Per l’Area urbana di Venezia, il beneficiario è la Città Metropolitana di Venezia o un
Comune diverso da Venezia, individuato dall’Area stessa.
Gli enti devono garantire:
- Regolarità contributiva e amministrativa;
Sostenibilità finanziaria dell’intervento;
- Coerenza territoriale, con realizzazione del progetto all’interno dell’Area urbana di riferimento.
Interventi e spese ammissibili
Il bando prevede due linee di intervento complementari, finalizzate alla digitalizzazione dei servizi e all’integrazione dei dati pubblici:
Azione 1.2.1 – “Veneto Data Platform – MyData”
Finanzia progetti per:
- Sviluppo di software e nuove funzionalità MyData;
- Integrazione dei flussi dati provenienti dai Sistemi Informativi Locali;
- Implementazione di sensoristica IoT e configurazioni di piattaforme dati integrate.
Azione 1.2.2 – “Pubblica Amministrazione Digitale – MyCity”
Sostiene interventi per:
- Adeguamento dei servizi digitali comunali (MyCity, LEDD);
- Integrazione delle piattaforme MyPA, MyPay, ViviVeneto e Contact Center;
- Introduzione di assistenti virtuali per l’interazione automatizzata con i cittadini;
- Piattaforme interoperabili per la gestione dei servizi comunali.
Spese finanziabili:
- Acquisto di impianti, macchinari, strumenti e attrezzature digitali;
- Consulenze specialistiche e servizi esterni legati alla digitalizzazione;
- Costi di sviluppo software e configurazioni di piattaforme ICT;
- IVA limitatamente agli investimenti in attrezzature e impianti;
- Costi indiretti e spese generali strettamente connesse al progetto.














Entità dell’agevolazione
- Contributo a fondo perduto: fino al 100% delle spese ammissibili;
- Dotazione finanziaria complessiva: € 8.000.000,00.
Non è richiesto alcun cofinanziamento da parte del beneficiario. I contributi saranno erogati a copertura totale dei costisostenuti, nel rispetto dei criteri di rendicontazione e ammissibilità stabiliti dall’Avviso.
Obblighi e vincoli principali
- Gli interventi devono essere coerenti con la SISUS approvata per l’Area urbana di riferimento;
- I progetti devono rispettare i principi del Codice dell’Amministrazione Digitale e della
Legge Regionale n. 19/2008, in materia di pluralismo informatico e riuso;
- È richiesta la tracciabilità dei flussi di dati, la conformità agli standard nazionali (PagoPA, SPID, ANPR, IO App) e la garanzia di interoperabilità tra piattaforme;
- Le iniziative devono essere concluse entro i tempi stabiliti dall’Avviso e rendicontate secondo le modalità definite da AVEPA, organismo intermedio del programma.
Vantaggi per gli enti pubblici
L’iniziativa consente alle amministrazioni locali di:
- Accedere a un finanziamento integrale (100%) per progetti di trasformazione digitale;
- Potenziare i servizi digitali rivolti ai cittadini e alle imprese, migliorando la qualità della relazione con l’utenza;
- Favorire la condivisione e l’integrazione dei dati tra enti, rendendo più efficiente la governance territoriale;
- Promuovere l’adozione di tecnologie innovative (IoT, AI, piattaforme interoperabili) nei processi amministrativi;
- Contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità e innovazione previsti dall’Agenda Digitale regionale e dal PR FESR 2021-2027.