PNRR M3C2 – Investimento 2.1.3 “LogIN Business”
Contributi a fondo perduto per la digitalizzazione delle imprese di trasporto merci e logistica
Area geografica: Nazionale
Beneficiari: Micro, piccole, medie e grandi imprese Settore: Servizi – Trasporto merci e logistica Agevolazione: Contributo a fondo perduto fino al 100% Scadenza: Fino ad esaurimento fondi
Attivazione: 1° settembre 2025
Dotazione complessiva: € 157.000.000,00
Descrizione della misura
Il bando “LogIN Business”, finanziato nell’ambito del PNRR – Missione 3, Componente 2, Investimento 2.1.3,sostiene la transizione digitale delle imprese del settore trasporto merci e logistica, favorendo l’integrazione dei sistemi informativi tra operatori, clienti e pubbliche amministrazioni.
L’iniziativa mira a potenziare la competitività tecnologica del comparto logistico italiano, migliorare l’efficienzaoperativa e favorire la dematerializzazione dei documenti di trasporto (eCMR) e la conformità alle piattaforme europee per il trasporto elettronico di merci (eFTI – electronic Freight Transport Information).
Il bando incentiva gli investimenti in soluzioni digitali avanzate, piattaforme di interscambio dati, sistemi dipianificazione dei carichi e di route planning, oltre alla formazione del personale dedicato.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le imprese italiane o appartenenti allo Spazio Economico Europeo
che esercitano attività di trasporto merci e logistica e che:
• abbiano una stabile organizzazione o filiale in Italia;
- risultino attive e iscritte al Registro delle Imprese con uno dei seguenti codici ATECO:
49.2 – Trasporto ferroviario di merci;
- 49.41 – Trasporto di merci su strada;
- 50.2 – Trasporto marittimo e costiero di merci;
- 50.4 – Trasporto per vie d’acqua interne di merci;
- 52.2 – Attività di supporto ai trasporti;
- 52.31 – Servizi di intermediazione per il trasporto di merci;
- 53.2 – Altre attività postali e di corriere;
- 53.3 – Servizi di intermediazione per attività postali e di corriere.
Le imprese sono ammissibili se gli interventi proposti favoriscono il trasporto ferroviario, fluviale o multimodalesostenibile, cioè l’utilizzo combinato di più modalità di trasporto (ad esempio strada + ferrovia o marittimo a corto raggio).
Interventi ammissibili
Sono ammissibili i progetti che perseguono la digitalizzazione dei processi logistici e del trasporto merci, con particolare riferimento a:
1. Piattaforme digitali per lo scambio di informazioni
- Creazione o acquisto di piattaforme informatiche e sistemi di interfaccia con caricatori, clienti o la Piattaforma Logistica Nazionale (PLN);
- Implementazione di soluzioni per la gestione, il tracciamento e il monitoraggio dei movimenti di esportazione o transito delle merci, in coerenza con gli standard eFTI.
2. Sistemi digitali per la pianificazione e l’ottimizzazione dei carichi
- Implementazione di tecnologie di intelligenza artificiale e software di
pianificazione dinamica dei percorsi (route planning);
- Soluzioni per l’interoperabilità dei sistemi aziendali e la riduzione dei viaggi a vuoto, con conseguente abbattimento delle emissioni e dei costi logistici.
3. Dematerializzazione documentale (eCMR)
- Adozione di piattaforme digitali e strumenti informatici per la digitalizzazione dei documenti di trasporto e l’allineamento agli standard europei eCMR/eFTI;
- Integrazione dei flussi informativi tra operatori logistici, dogane e pubbliche amministrazioni.
4. Formazione e-learning
- Spese per moduli di formazione online (e-learning) funzionali all’implementazione dei sistemi digitali adottati, destinati al personale aziendale coinvolto.
Tutti gli interventi dovranno essere realizzati e conclusi entro il 30 aprile 2026.














Spese ammissibili
Rientrano tra le spese finanziabili:
- acquisto o sviluppo di software gestionali, applicativi e piattaforme digitali;
- acquisto di hardware, server e componenti ICT;
- consulenze tecniche per l’implementazione delle soluzioni informatiche e per la conformità normativa eFTI/eCMR;
- formazione e aggiornamento professionale del personale interno direttamente coinvolto nel progetto;
- canoni di licenza e abbonamenti annuali per sistemi digitali legati al progetto.
Tutte le spese devono essere documentate, tracciabili e coerenti con il piano di investimento presentato.
Entità e forma dell’agevolazione
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a € 157 milioni, ripartiti in base alla dimensione del progetto:
- € 97,5 milioni per progetti con costi inferiori a € 150.000,00;
- € 59,5 milioni per progetti con costi pari o superiori a € 150.000,00.
Le imprese possono accedere al contributo in due differenti modalità:
- Regime di cofinanziamento
- Contributo a fondo perduto fino al 40% dei costi ammissibili (IVA esclusa);
- Il restante 60% dei costi resta a carico del beneficiario.
- Regime “de minimis”
- Contributo fino al 100% dei costi ammissibili (IVA esclusa), nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa europea sul “de minimis”;
- L’IVA è finanziabile solo se non detraibile o parzialmente detraibile.














Procedura e tempistiche
Il bando è gestito dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) – Direzione Generale per i porti, la logistica e l’intermodalità.
Con il Decreto n. 139/2025 del 28 luglio 2025 sono state definite le modalità operative per la presentazione delledomande tramite la piattaforma informatica “LogIN Business”, accessibile a partire dal 1° settembre 2025.
La procedura rimarrà aperta fino ad esaurimento fondi, con valutazione in ordine cronologico di arrivo.
Obiettivi e vantaggi per le imprese
Il bando rappresenta una misura strategica per il settore logistico, consentendo alle imprese di:
- digitalizzare le operazioni di trasporto e logistica, migliorando la tracciabilità e la trasparenza dei flussi;
- ridurre tempi, costi e rischi legati alla gestione cartacea dei documenti di trasporto;
- aumentare la competitività attraverso l’adozione di tecnologie di intelligenza artificiale e pianificazione automatica;
- facilitare l’integrazione nei sistemi di logistica nazionale ed europea (eFTI);
- formare il personale interno per un utilizzo efficiente delle nuove tecnologie.
In prospettiva, la misura incentiva una logistica più sostenibile e interoperabile, riducendo l’impatto ambientale e favorendo il trasporto multimodale.