INFORMATIVA TECNICA – SIMEST

Misura India – Affiancamento strategico per il mercato indiano

1. Finalità della misura

La Misura India del Fondo 394/81, gestita da SIMEST con il supporto della Farnesina, sostiene la competitività internazionale delle imprese italiane con interessi strategici nel mercato indiano. 

La misura finanzia:

È espressamente aperta anche alle imprese non esportatrici, purché il progetto preveda un chiaro piano di investimento e sviluppo in India. 

2. Soggetti beneficiari

Possono accedere alla Misura India:

appartenenti ai settori: industria, servizi, commercio, turismo, agroalimentare, cultura, artigianato, e in generale imprese interessate all’internazionalizzazione verso l’India. 

2.1. Requisiti generali

L’Impresa Richiedente deve:

A. avere sede legale in Italia;
B. avere almeno una sede operativa in Italia;
C. essere regolarmente costituita, attiva e iscritta al Registro Imprese;
D. alla data di presentazione della domanda, avere almeno due bilanci depositati relativi agli ultimi due esercizi completi (oppure, per soggetti non obbligati al deposito, dichiarazioni dei redditi + prospetti economico-patrimoniali coerenti).

3. Requisito di collegamento con l’India

L’impresa deve soddisfare uno dei seguenti requisiti (punto E):

E.a) Impresa che si impegna a investire in India

Presenta un Piano di Investimenti e si impegna a:

E.b) Impresa già internazionalizzata con l’India

L’impresa deve:

e inoltre almeno una delle seguenti condizioni:

E.c) Impresa fornitrice di imprese esportatrici verso l’India

L’impresa deve:

In sintesi, la misura copre:

4. Interventi e spese ammissibili

La Misura India finanzia un mix di investimenti strutturali, patrimoniali, digitali, formativi e promozionali, con un vincolo importante:

almeno il 30% dell’Intervento Agevolativo rendicontato deve riguardare spese per investimenti in India.

Inoltre, la struttura delle spese è così articolata:

4.1. Almeno il 60% – Investimenti in sostenibilità, innovazione, rafforzamento patrimoniale

Sono finanziabili, tra le altre:

4.2. Fino al 40% – Spese connesse agli investimenti e allo sviluppo del business in India

Sono ammessi tra l’altro:

4.3. Spese consulenziali aggiuntive

Sono inoltre ammesse:

5. Entità e forma dell’agevolazione

5.1. Dotazione finanziaria

5.2. Importi finanziabili

L’Intervento Agevolativo massimo richiedibile è pari al minore tra:

Importo minimo ammissibile: € 10.000.

5.3. Struttura dell’agevolazione

La misura prevede un mix:

Il tasso agevolato attuale indicato da SIMEST è pari a circa 0,321%, fisso per tutta la durata del finanziamento (dato aggiornato all’ultima comunicazione disponibile). 

La durata standard è:

5.4. Quota a fondo perduto

La quota massima a fondo perduto (cofinanziamento) è:

6. Tempistiche e modalità di presentazione

Iter operativo tipico:

  1. definizione del Piano di Investimenti e verifica dei requisiti India (E.a / E.b / E.c);
  2. raccolta documentazione economico-finanziaria e societaria;
  3. predisposizione delle asseverazioni del Revisore;
  4. compilazione domanda su portale SIMEST;
  5. istruttoria e delibera;
  6. stipula contratto, eventuali garanzie, erogazione;
  7. rendicontazione puntuale delle spese e verifica del rispetto dei vincoli (30% in India, 60/40, ecc.).