INFORMATIVA TECNICA – SIMEST – Bando “Potenziamento mercati africani” 2025

Finanziamento agevolato + Contributo a fondo perduto per investimenti produttivi, commerciali, digitali e formativi in Africa

1. Finalità della misura

Il bando SIMEST – Potenziamento mercati africani sostiene la competitività internazionale delle imprese italiane che intendono:

La misura interviene tramite un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo perduto, a sostegno di progetti che sviluppano relazioni economiche strutturate con il continente africano.

NOVITÀ 2025: Dal 25 marzo 2025 possono partecipare anche imprese non esportatrici che intendono investire in Africa. Sono inoltre state introdotte nuove voci di spesa per solidità patrimoniale e formazione del personale.

2. Soggetti beneficiari

Possono accedere alla misura:

Tutte le imprese beneficiarie devono:

  1. avere sede legale e operativa in Italia;
  2. presentare almeno due bilanci depositati (o dichiarazioni dei redditi per soggetti non obbligati al deposito);
  3. essere coinvolte in attività economiche collegate all’Africa, secondo almeno una delle condizioni qui di seguito.

2.1. Requisiti economici (almeno uno dei due percorsi)

A) Imprese esportatrici o con rapporti economici diretti con l’Africa

L’impresa deve:

e soddisfare almeno una delle condizioni:

  1. Presenza stabile in Africa, tramite:
    1. sede commerciale/ produttiva attiva da almeno 6 mesi;
    1. sede costituita da meno di 6 mesi, con obbligo di renderla operativa prima della prima erogazione.
  2. Esportazioni verso Paesi africani ≥ 2% del fatturato totale.
  3. Importazioni da Paesi africani ≥ 2% del fatturato totale.

B) Imprese fornitrici dell’export italiano in Africa

Ammesse anche imprese che:

Novità 2025: Sono ammissibili anche imprese non esportatrici, purché il progetto dimostri un reale investimento di inserimento o sviluppo nei mercati africani.

3. Investimenti e spese ammissibili

La misura copre investimenti materiali, immateriali, organizzativi, formativi e consulenziali, sia in Italia sia in Africa, purché funzionali alla strategia di internazionalizzazione nel continente africano.

3.1. Investimenti per solidità patrimoniale (ammissibili anche in Italia)

3.2. Spese correlate alla realizzazione degli investimenti

3.3. Spese consulenziali

 

4. Intensità dell’agevolazione

4.1. Dotazione finanziaria

4.2. Importi finanziabili

Importo minimo: € 10.000
Importo massimo finanziabile = minore tra:

4.3. Contributo a fondo perduto

Tipologia impresa% Massima contributoMassimale
Sede operativa Sud Italia da ≥ 6 mesi20%max € 200.000
Tutte le altre imprese10%max € 100.000

4.4. Finanziamento agevolato

L’impresa rimborsa quindi un finanziamento a tasso estremamente vantaggioso.

5. Tempistiche e procedura

Le domande vengono valutate in ordine cronologico di arrivo.

6. Punti di complessità e criticità operative

La pratica è classificata come molto complessa, principalmente per:

Il supporto consulenziale è fondamentale per: