PR FESR Liguria 2021–2027 – Cassa Commercio Liguria

Strumenti di sostegno all’accesso al credito per imprese del commercio, ristorazione e alloggio. Garanzia con riassicurazione, contributo a fondo perduto e sovvenzioni per interessi e commissioni

1. Inquadramento e obiettivi della misura

La misura “Cassa Commercio Liguria” è uno strumento finanziario attivato dalla Regione Liguria a valere sul PR FESR 2021–2027, Obiettivi Specifici 1.3 e 2.1, finalizzato al sostegno dell’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese del commercio e dei servizi di ristorazione e alloggio

La logica dell’intervento è duplice:

Lo strumento agisce su una criticità strutturale – difficoltà di accesso al credito bancario e aumento dei costi finanziari ed energetici – attraverso una combinazione di:

La misura è stata riaperta con Decreto regionale n. 85/2025, con sportello attivo dal 10 dicembre 2025 al 31 marzo 2026.

2. Soggetti beneficiari

Possono accedere allo strumento le micro, piccole e medie imprese (MPMI), in forma singola o associata (cooperativa o consortile), che risultino: 

Sono ammissibili anche:

Le imprese costituite da non più di un anno possono presentare domanda anche se non ancora attive, con l’obbligo di avviare l’attività economica entro 6 mesi dalla conclusione dell’intervento finanziato

Sono escluse le imprese iscritte all’Albo delle imprese artigiane, che accedono a un diverso strumento (“Garanzia Artigianato Liguria”). 

3. Operazioni finanziarie ammissibili e linee di attività

Le operazioni ammesse sono finanziamenti assistiti da garanzia Confidi, coperti da riassicurazione regionale, con rimborso a piano rateale e scadenza certa risultante da delibera e contratto. La retroattività delle operazioni è fissata al 1° luglio 2023

Le operazioni si articolano in due linee:

3.1 Linea A – “Sviluppo e rafforzamento”

Finanziamenti finalizzati allo sviluppo e rafforzamento dell’attività d’impresa e alla penetrazione di nuovi mercati(investimenti materiali, immateriali, circolante connesso allo sviluppo, ecc.). 

Caratteristiche generali dei prestiti:

3.2 Linea B – “Energia”

Finanziamenti dedicati a interventi di efficientamento energetico e fonti rinnovabili a servizio delle MPMI del commercio, ristorazione e alloggio. 

Caratteristiche generali dei prestiti:

Gli interventi finanziabili comprendono, in estrema sintesi:

 

 

4. Dotazione finanziaria e struttura dell’agevolazione

La dotazione complessiva è pari a 34.400.000 €, ripartita in: 

Lo strumento opera come pacchetto integrato di finanza agevolata, che combina:

  1. Riassicurazione della garanzia Confidi
  2. Abbuono delle commissioni di garanzia
  3. Contributo per la riduzione dei costi per interessi
  4. Contributo a fondo perduto collegato al prestito

4.1 Riassicurazione del fondo

La riassicurazione regionale copre le garanzie rilasciate dai Confidi convenzionati sulle operazioni ammissibili. In particolare: 

La riassicurazione consente al Confidi di migliorare il proprio profilo di rischio e, di conseguenza, alla banca di concedere condizioni più favorevoli all’impresa.

4.2 Abbuono delle commissioni di garanzia

È prevista una riduzione del costo della garanzia Confidi a beneficio dell’impresa: 

In termini operativi, il costo effettivo della garanzia a carico dell’impresa risulta sensibilmente ridotto o in alcuni casi quasi azzerato.

4.3 Contributo per la riduzione dei costi per interessi

La misura prevede una sovvenzione in conto interessi sulla quota di prestito ammessa: 

In pratica, per l’impresa il costo effettivo degli interessi viene fortemente ridotto, fino ad avvicinarsi – in determinate condizioni – a un finanziamento quasi a tasso zero.

4.4 Contributo a fondo perduto

A completamento del quadro, è riconosciuto un contributo a fondo perduto:

È previsto un vincolo di equilibrio:

il valore della riassicurazione deve risultare superiore all’importo complessivo delle sovvenzioni concesse (abbuono commissioni + contributo interessi + contributo a fondo perduto).

Se la somma delle sovvenzioni superasse o eguagliasse il valore della riassicurazione, l’importo del contributo a fondo perduto viene ridotto fino a riallineare il rapporto tra aiuto in forma di garanzia e aiuti diretti. 

5. Presentazione della domanda e operatività

Le domande non sono presentate direttamente dalle imprese alla Regione, ma transitano attraverso i Confidi convenzionati, che si interfacciano con la piattaforma Cassa Commercio Liguria

In sintesi operativa:

Lo sportello per la riapertura 2025–2026 è operativo: