MASE – Credito d’imposta “Materiali di recupero”

Spese annualità 2024 – Sportello 1° dicembre 2025 – 30 gennaio 2026
Bonus fiscale per acquisto di prodotti e imballaggi da materiali di recupero

1. Inquadramento e obiettivi della misura

Con il decreto 2 aprile 2024, n. 132 i Ministri dell’Ambiente e Sicurezza energetica, delle Imprese e del Made in Italy e dell’Economia e Finanze hanno definito criteri, modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta per materiali di recupero, in attuazione dell’art. 1, commi 686–690, della legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022). 

L’agevolazione è finalizzata a:

Per l’annualità 2024 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha aperto uno sportello dedicato:

Le istanze devono riguardare esclusivamente le spese sostenute nel corso dell’anno 2024 per l’acquisto di prodotti e imballaggi conformi ai requisiti tecnici del decreto. 

2. Soggetti beneficiari

L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese, indipendentemente da:

Alla data di presentazione dell’istanza, l’impresa deve:

Sono escluse le imprese che si trovano in condizioni ostative al godimento di agevolazioni pubbliche (es. sanzioni interdittive ex D.Lgs. 231/2001, altre cause di incapacità previste dalla normativa di settore). 

3. Spese ammissibili e requisiti tecnici

Sono agevolabili le spese sostenute nel 2024 per l’acquisto delle seguenti categorie di beni: 

  1. Prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata o da altro circuito post-consumo degli imballaggi in plastica;
  2. Imballaggi primari e secondari biodegradabili e compostabili conformi alla norma UNI EN 13432:2002, inclusi:
    1. imballaggi in carta e cartone, con esclusione di:
      1. quelli stampati con particolari inchiostri o trattati con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell’impasto;
      1. quelli accoppiati con altri materiali non biodegradabili/compostabili;
    1. imballaggi in legno non impregnati;
  3. Imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata di:
    1. carta;
    1. alluminio;
    1. vetro.

I prodotti e gli imballaggi devono possedere specifici requisiti tecnici e certificazioni indicati dal decreto e dai relativi allegati (es. certificazioni di conformità alla UNI EN 13432, attestazioni di contenuto riciclato, dichiarazioni di fornitore, ecc.). Tali requisiti sono essenziali per l’ammissibilità della spesa e vanno dimostrati e conservati in caso di controlli. 

3.1 Attestazione delle spese

L’effettività del sostenimento delle spese deve risultare da un’apposita attestazione rilasciata da uno dei seguenti soggetti: 

L’attestazione certifica:

Questa attività di asseverazione è uno degli elementi che rendono la pratica tecnicamente complessa e, di fatto, richiede il coinvolgimento strutturato di un professionista abilitato.

4. Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva per l’annualità 2024 è pari a 5.000.000 €

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta pari al:

Il credito è riconosciuto entro il limite di spesa complessivo di 5 milioni di euro. Qualora le richieste superino il plafond, il decreto prevede il riproporzionamento in misura percentuale tra i beneficiari ammessi (meccanismo definito dagli articoli applicativi del DM 132/2024). 

4.1 Trattamento fiscale e utilizzo

Ai sensi della legge di Bilancio 2023 e del DM 2 aprile 2024: 

5. Presentazione delle istanze

Lo sportello per l’annualità 2024 è aperto dalle ore 12:00 del 1° dicembre 2025 alle ore 12:00 del 30 gennaio 2026

Le istanze:

Alla domanda devono essere allegati, in coerenza con il DM 132/2024 e con la modulistica MASE: