INFORMATIVA TECNICA – BANDO “SICILIA EFFICIENTE: MENO CONSUMI, PIÙ FUTURO”
Azione 2.1.2 – Riqualificazione energetica nelle imprese (PR FESR Sicilia 2021–2027)
1. Finalità e dotazione finanziaria
L’Avviso “Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro” promuove interventi di efficienza energetica e riduzione delle emissioni climalteranti nelle imprese operanti nel territorio siciliano.
L’obiettivo è sostenere la transizione verso un modello produttivo più sostenibile, attraverso investimenti volti al miglioramento delle prestazioni energetiche degli immobili, degli impianti e dei processi produttivi.
La misura si inserisce nell’ambito della Priorità 2 “Una Sicilia più verde” – Obiettivo specifico RSO2.1, in attuazione della Azione 2.1.2 “Riqualificazione energetica nelle imprese” del PR FESR Sicilia 2021–2027.
L’intervento prosegue la strategia del precedente PO FESR 2014–2020, incentivando l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, la riduzione dei costi energetici aziendali e il miglioramento dell’impatto ambientale complessivo.
Le risorse finanziarie complessive ammontano a € 50.000.000, destinate a sostenere progetti fino ad esaurimento fondi, con procedura a sportello.
2. Beneficiari e requisiti di ammissibilità
Possono presentare domanda:
- Micro, piccole e medie imprese (MPMI) regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle Imprese da almeno 3 anni;
- Liberi professionisti operanti con partita IVA, iscritti al relativo albo (ove previsto) o alla Gestione Separata INPS;
- Raggruppamenti di imprese o professionisti (ATI/ATS o reti d’impresa) formalmente costituiti o costituendi.
Requisiti principali:
- sede operativa o unità produttiva ubicata in Sicilia;
- regolarità contributiva, fiscale e antimafia;
- non trovarsi in difficoltà finanziaria ai sensi dell’art. 2, punto 18 del Reg. (UE) 651/2014;
- non appartenere ai settori esclusi (agricoltura primaria, pesca, acquacoltura);
- rispetto dei principi DNSH (Do No Significant Harm) e Climate Proofing, secondo le Linee Guida MEF 2024;
- non avere già ricevuto altri contributi pubblici per le stesse spese.
3. Interventi ammissibili
Sono finanziabili progetti di riqualificazione energetica relativi a:
- Immobili aziendali attualmente in esercizio e censiti come unità locali attive;
- Impianti produttivi o di erogazione di servizi situati negli immobili aziendali;
- Sostituzione di impianti e macchinari con nuovi modelli ad alta efficienza energetica.
Ogni progetto deve prevedere una diagnosi energetica obbligatoria ex ante e la produzione dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE) ante e post intervento, per certificare il miglioramento ottenuto.
Durata del progetto: massimo 12 mesi dalla concessione del contributo, prorogabili di ulteriori 6 mesi solo in casi di forza maggiore autorizzati.
Spese ammissibili:
- acquisto di attrezzature, impianti, macchinari e componenti nuovi di fabbrica;
- software dedicato alla gestione e al monitoraggio dei consumi;
- opere edili e impiantistiche funzionali all’efficientamento (max 20% della spesa totale);
- spese tecniche e professionali (diagnosi energetica, progettazione, direzione lavori, collaudo, sicurezza cantieri) entro il 10% delle spese ammissibili;
- costi per APE ante e post intervento;
- perizie, fidejussioni, asseverazioni tecniche e contabili nei limiti stabiliti dal bando.
Le spese sono riconosciute solo se sostenute successivamente alla presentazione della domanda.
4. Agevolazione e intensità del contributo
Il contributo è concesso in conto impianti secondo due possibili regimi:
- Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831):
- fino al 60% delle spese ammissibili,
- massimo contributo € 300.000 per impresa unica su tre anni.
- Regime in esenzione (artt. 13–14 Reg. UE 651/2014):
- 60% per micro e piccole imprese,
- 50% per medie imprese.
Il regime scelto al momento della domanda non può essere modificato in seguito.
Il contributo non è cumulabile con altri aiuti per le stesse spese, ma può essere sommato ad altre agevolazioni purché si rispettino i limiti massimi di intensità previsti dalla normativa europea.
5. Modalità e tempistiche di presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma informatica regionale, i cui dettagli saranno pubblicati sui siti:
Periodo di presentazione: Dal 16 dicembre 2025 ore 12:00 al 21 gennaio 2026 ore 12:00.
Le domande saranno accolte fino ad esaurimento delle risorse disponibili; lo sportello potrà essere chiuso anticipatamente in caso di superamento del 150% della dotazione complessiva.
Modalità di accesso:
- autenticazione tramite SPID livello 2, CNS o CIE intestata al legale rappresentante;
- obbligatoria la firma digitale e una PEC aziendale attiva;
- domanda in bollo (salvo esenzioni).
Documentazione obbligatoria:
- modulo di domanda (Allegato A);
- scheda dimensione impresa (Allegato A1);
- Attestazione capacità finanziaria rilasciata da banca o revisore (modello d.1/d.2);
- diagnosi energetica e APE ante-intervento;
- preventivi intestati e computi metrici estimativi firmati da tecnico abilitato;
- checklist DNSH e relazione climatica (ove pertinente);
- DSAN e dichiarazioni sul trattamento dati (Allegato E);
- formulario descrittivo del progetto (Allegato F).
6. Procedura di valutazione
La selezione avviene con procedura valutativa a sportello (art. 2, c.3 D.Lgs. 123/1998).
Le domande, indipendentemente dall’ordine cronologico di invio, vengono ordinate secondo un criterio economico-finanziario (MOL / Totale investimento) calcolato sui dati dell’ultimo bilancio o dichiarazione dei redditi.
Il punteggio sarà attribuito anche in base a:
- effettivo miglioramento dell’efficienza energetica;
- coerenza tecnica del progetto;
- capacità finanziaria e sostenibilità economica;
- rispetto del principio DNSH e contributo alla riduzione delle emissioni.
L’amministrazione competente è il Dipartimento Attività Produttive – Servizio 1.S “Commercio, ZES ed altri interventi agevolativi” della Regione Siciliana, che gestirà la concessione, i controlli e l’erogazione.
7. Erogazione del contributo e obblighi
L’erogazione avviene per stati di avanzamento:
- Anticipazione (con fidejussione) fino al 40% del contributo concesso;
- Pagamenti intermedi su rendicontazione;
- Saldo finale a conclusione del progetto, previa presentazione della perizia asseverata.
Il beneficiario è obbligato a:
- mantenere la destinazione d’uso dei beni per almeno 3 anni (clausola di stabilità);
- consentire controlli e verifiche in loco;
- rispettare gli obblighi di comunicazione, pubblicità e conservazione documentale.
Il mancato rispetto comporta la revoca del contributo.
8. Conclusioni operative
Il bando “Sicilia efficiente” rappresenta una delle principali opportunità del ciclo FESR 2021–2027 per le imprese siciliane interessate a ridurre i consumi energetici e modernizzare gli impianti produttivi.
Le agevolazioni consentono di coprire fino al 60% dell’investimento, con tempi rapidi e procedura semplificata, rendendo l’iniziativa strategica per migliorare la competitività e la sostenibilità ambientale delle PMI del territorio.
Per massimizzare le possibilità di accesso al contributo, è fondamentale predisporre un progetto tecnicamente solido, corredato da diagnosi energetica completa, preventivi dettagliati e documentazione asseverata da professionisti qualificati.