INFORMATIVA TECNICA – VALLE D’AOSTA

Contributi a fondo perduto per l’efficientamento energetico delle imprese

1. Inquadramento della misura

La Regione Autonoma Valle d’Aosta ha attivato un’importante misura di sostegno agli investimenti per ridurre consumi energetici, emissioni climalteranti e costi operativi delle imprese regionali.
L’intervento è finanziato nell’ambito del PR FESR Valle d’Aosta 2021–2027, Obiettivo di Policy 2, Azione dedicata all’efficienza energetica.

L’avviso prevede un sistema di contributi a fondo perduto con intensità variabile in base alle dimensioni dell’impresa e alla tipologia progettuale, con l’obiettivo di favorire la transizione energetica del tessuto produttivo locale.

Stato dello sportello

2. Beneficiari ammissibili

Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese, in qualsiasi forma giuridica, purché:

Le grandi imprese sono ammissibili unicamente per specifiche tipologie di intervento e con intensità ridotta.

3. Interventi ammissibili

La misura sostiene investimenti che migliorano le prestazioni energetiche dell’impresa, in particolare:

a) Efficientamento degli edifici aziendali

b) Efficientamento dei processi produttivi

c) Impianti da fonti rinnovabili

(ammessi in combinazione con interventi di efficientamento)

d) Spese tecniche

Le spese tecniche sono ammissibili fino al 10% dell’investimento.

Importi ammissibili

4. Intensità del contributo

L’agevolazione è concessa a fondo perduto, con due possibili regimi:

–       Regime de minimis

–       Regime GBER

(applicabile in alternativa, tipicamente per investimenti di importo elevato)

La percentuale effettiva è definita al completamento dell’istruttoria tecnica.

5. Documentazione richiesta

Per accedere alla misura è necessario predisporre:

Particolare attenzione è posta sulla verifica dell’effettivo risparmio energetico e sulla coerenza dei costi.

6. Procedura di presentazione e valutazione

  1. Caricamento della domanda tramite il portale regionale dedicato ai bandi.
  2. Istruttoria tecnico-amministrativa: viene verificata la capacità dell’intervento di generare risparmio energetico reale e misurabile.
  3. In caso di approvazione, viene emesso il provvedimento di concessione.
  4. L’impresa realizza l’intervento entro i tempi stabiliti (generalmente 18–24 mesi).
  5. A seguire si svolge la rendicontazione finale, con controlli documentali e possibili sopralluoghi.