INFORMATIVA TECNICA – VALLE D’AOSTA
Contributi a fondo perduto per l’efficientamento energetico delle imprese
1. Inquadramento della misura
La Regione Autonoma Valle d’Aosta ha attivato un’importante misura di sostegno agli investimenti per ridurre consumi energetici, emissioni climalteranti e costi operativi delle imprese regionali.
L’intervento è finanziato nell’ambito del PR FESR Valle d’Aosta 2021–2027, Obiettivo di Policy 2, Azione dedicata all’efficienza energetica.
L’avviso prevede un sistema di contributi a fondo perduto con intensità variabile in base alle dimensioni dell’impresa e alla tipologia progettuale, con l’obiettivo di favorire la transizione energetica del tessuto produttivo locale.
Stato dello sportello
- Apertura: 1° ottobre 2025, ore 10:00
- Chiusura: 30 novembre 2026, ore 12:00
- Procedura: valutativa a sportello (non a graduatoria), fino a esaurimento dei 4 milioni stanziati
2. Beneficiari ammissibili
Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese, in qualsiasi forma giuridica, purché:
- abbiano unità locale attiva in Valle d’Aosta su cui ricade l’intervento;
- risultino attive da almeno 6 mesi alla data di presentazione della domanda;
- operino in settori economici ammissibili ai sensi della normativa UE;
- non si trovino in condizioni di impresa in difficoltà (ai sensi dell’art. 2, punto 18, Reg. 651/2014) se presentano domanda in regime ordinario;
- siano in regola con DURC e normativa fiscale/contributiva.
Le grandi imprese sono ammissibili unicamente per specifiche tipologie di intervento e con intensità ridotta.
3. Interventi ammissibili
La misura sostiene investimenti che migliorano le prestazioni energetiche dell’impresa, in particolare:
a) Efficientamento degli edifici aziendali
- coibentazione e isolamento dell’involucro;
- sostituzione serramenti;
- installazione di pompe di calore ad alta efficienza;
- relamping LED e modernizzazione degli impianti tecnologici;
- sistemi di climatizzazione efficienti.
b) Efficientamento dei processi produttivi
- sostituzione macchinari energivori con apparecchiature ad alta efficienza;
- recupero di calore di processo;
- ottimizzazione impiantistica;
- sistemi di automazione e controllo digitale dei consumi.
c) Impianti da fonti rinnovabili
(ammessi in combinazione con interventi di efficientamento)
- fotovoltaico e sistemi di accumulo;
- solare termico;
- pompe di calore geotermiche;
- altre FER in autoconsumo.
d) Spese tecniche
- diagnosi energetica;
- APE pre e post intervento;
- progettazione, direzione lavori, asseverazioni;
- certificazioni ambientali/energetiche.
Le spese tecniche sono ammissibili fino al 10% dell’investimento.
Importi ammissibili
- Investimento minimo: 150.000 €
- Investimento massimo: 2.000.000 € circa (variabile per tipologia d’impresa)
4. Intensità del contributo
L’agevolazione è concessa a fondo perduto, con due possibili regimi:
– Regime de minimis
- Contributo fino al 60% dell’investimento ammissibile
- Massimale: 300.000 € nell’arco di tre esercizi finanziari (impresa unica)
– Regime GBER
(applicabile in alternativa, tipicamente per investimenti di importo elevato)
- 50% per piccole imprese
- 40% per medie imprese
- 30% per grandi imprese
- premialità aggiuntiva fino a +15% per interventi con miglioramento dell’efficienza ≥ 40%
- ulteriore +5% per interventi localizzati in aree specifiche ammissibili agli aiuti regionali
La percentuale effettiva è definita al completamento dell’istruttoria tecnica.
5. Documentazione richiesta
Per accedere alla misura è necessario predisporre:
- Diagnosi energetica ante intervento (obbligatoria)
- Relazione tecnica con calcolo dei fabbisogni e dei risparmi ottenibili
- Preventivi dettagliati dei fornitori
- APE pre e post (se richiesto dalla tipologia intervento)
- Dichiarazioni relative agli aiuti di Stato
- Documentazione economico-finanziaria dell’impresa
- Elaborati progettuali (edili, elettrici, impiantistici) se necessari
Particolare attenzione è posta sulla verifica dell’effettivo risparmio energetico e sulla coerenza dei costi.
6. Procedura di presentazione e valutazione
- Caricamento della domanda tramite il portale regionale dedicato ai bandi.
- Istruttoria tecnico-amministrativa: viene verificata la capacità dell’intervento di generare risparmio energetico reale e misurabile.
- In caso di approvazione, viene emesso il provvedimento di concessione.
- L’impresa realizza l’intervento entro i tempi stabiliti (generalmente 18–24 mesi).
- A seguire si svolge la rendicontazione finale, con controlli documentali e possibili sopralluoghi.