INFORMATIVA TECNICA – HORIZON EUROPE RECUPERO DEL CALORE INDUSTRIALE IN ENERGIA

Premessa e quadro normativo

Il topic in esame rientra nel Work Programme Horizon Europe 2026-2027 – Cluster 5: Climate, Energy and Mobility, all’interno della call BATTERIES and ENERGY – HORIZON-CL5-2027-05, ed è identificato con il codice HORIZON-CL5-2027-05-D4-09. Si tratta di una Innovation Action (IA) finalizzata alla dimostrazione di soluzioni industriali per il recupero del calore in eccesso o di scarto e la sua conversione in energia meccanica o elettrica, con una logica fortemente orientata alla replicabilità industriale, alla standardizzazione dei componenti e alla valorizzazione del calore come contributo alla flessibilità del sistema elettrico.

Il quadro regolatorio di riferimento è quello ordinario di Horizon Europe, integrato dai General Annexes 2026-2027, che disciplinano in via trasversale ammissibilità, eleggibilità, composizione del consorzio, criteri di valutazione, procedura di submission, regole documentali e impostazione legale e finanziaria del Grant Agreement. Per la fase di attuazione assumono rilievo sia il HE General Model Grant Agreement, che definisce le condizioni contrattuali generali della sovvenzione, sia l’AGA – Annotated Grant Agreement, che ne fornisce l’interpretazione operativa.

Sotto il profilo della forma tecnica del finanziamento, il topic è espressamente impostato come lump sum grant, secondo la decisione della Commissione del 7 luglio 2021 sull’uso delle somme forfettarie in Horizon Europe, richiamata nel Work Programme. Ciò significa che il progetto non viene gestito con logica di rimborso analitico dei costi effettivamente sostenuti, ma con una struttura a importi forfettari collegati al corretto completamento dei work package previsti nel Grant Agreement. Questa impostazione incide in modo rilevante sia sulla costruzione della proposta sia sulla successiva gestione amministrativa e rendicontativa.

Sul piano etico e di compliance, restano applicabili le regole generali Horizon Europe in materia di ethics, research integrity, protezione dei dati, uso civile dei progetti, disseminazione, sfruttamento dei risultati e visibilità del finanziamento UE. La guida sull’ethics self-assessment conferma che eventuali profili sensibili devono essere affrontati già in fase di proposta, con adeguato presidio di autorizzazioni, misure di mitigazione e compliance documentale.

Dotazione finanziaria

Il topic presenta una dotazione indicativa complessiva pari a 13,50 milioni di euro. Il Work Programme precisa che la Commissione stima come appropriato, per ciascun progetto, un contributo UE di circa 6,75 milioni di euro, pur senza precludere la presentazione e l’eventuale selezione di proposte con importi diversi, qualora adeguatamente giustificati rispetto alla struttura dell’intervento e ai risultati attesi.

Dal punto di vista consulenziale, questo dato segnala che il topic è verosimilmente costruito per finanziare un numero limitato di iniziative, orientativamente due progetti di dimensione significativa, altamente dimostrativi e con partenariati tecnico-industriali robusti. Ne deriva che il posizionamento della proposta non può essere genericamente esplorativo: occorre una progettazione industriale avanzata, con casi d’uso reali, siti operativi effettivi e una chiara credibilità di scala.

Soggetti beneficiari

Le General Annexes stabiliscono, come regola generale per le azioni collaborative Horizon Europe, che il consorzio debba essere composto da almeno tre soggetti giuridici indipendenti, ciascuno stabilito in un Paese diverso, di cui almeno uno in uno Stato membro UE e altri due in Stati membri o Paesi associati. Le affiliated entities non contano ai fini del soddisfacimento di questo requisito minimo, in quanto non sottoscrivono il Grant Agreement come beneficiari.

Possono partecipare, in linea generale, soggetti giuridici pubblici o privati, inclusi imprese, università, enti pubblici, organismi di ricerca, fondazioni, cooperative, consorzi e altri enti che rispettino le condizioni di Horizon Europe. Ai fini del finanziamento, tuttavia, rileva il luogo di stabilimento nei Paesi eleggibili, che comprendono gli Stati membri, i Paesi associati e un insieme di Paesi terzi espressamente ammessi dalle regole generali. Le General Annexes precisano inoltre che soggetti non eleggibili al finanziamento possono, in determinate circostanze, partecipare come associated partners, salvo divieti specifici del topic.

Per questo topic assume rilievo una restrizione specifica molto importante: trattandosi di una Innovation Action, le entità giuridiche stabilite in Cina non sono eleggibili a partecipare, e tale restrizione si estende, secondo le General Annexes, a tutte le possibili forme di partecipazione, incluse quelle come beneficiari, affiliated entities, associated partners, subcontractors, third parties giving in-kind contributions o destinatari di financial support to third parties, salvo eventuali eccezioni motivate caso per caso. Il vincolo è particolarmente rilevante in fase di costruzione del consorzio e di supply chain progettuale.

La scheda di supporto caricata conferma coerentemente che il bando si rivolge a una platea ampia di soggetti e che la proposta deve essere presentata in partenariato, con almeno tre soggetti giuridici indipendenti in tre Paesi diversi, di cui almeno uno in uno Stato membro UE. La stessa scheda richiama espressamente l’esclusione dei soggetti stabiliti in Cina da questa Innovation Action.

Finalità del bando

La finalità del topic è favorire lo sviluppo e la dimostrazione di soluzioni industriali in grado di recuperare il calore industriale in eccesso o di scarto e convertirlo in energia meccanica o elettrica, così da migliorare l’efficienza energetica, contenere l’impatto dell’elettrificazione sui consumi industriali e introdurre forme di generazione elettrica più flessibili, eventualmente integrate con sistemi di accumulo termico o elettrico.

Gli expected outcomes del topic sono formulati in termini molto chiari. I risultati progettuali devono consentire, da un lato, che almeno un settore industriale con significativa domanda di calore nell’UE e nei Paesi associati sviluppi pathways e business models per aumentare in modo misurabile il recupero del calore e la sua conversione in energia; dall’altro, devono produrre un miglioramento misurabile in termini di efficienza energetica, flessibilità della produzione elettrica, protezione climatica e ambientale, affidabilità, sicurezza fisica e cyber e redditività. Non si tratta quindi di una call meramente tecnologica, ma di una misura che pretende la convergenza tra dimostrazione industriale, replicabilità e sostenibilità economica del modello.

Il scope precisa poi che le proposte devono affrontare tutti i seguenti elementi: sviluppo e validazione di sistemi innovativi di recupero e conversione del calore; dimostrazione fisica in uno o più siti industriali operativi; massimizzazione della replicabilità nel medesimo settore industriale in UE e Paesi associati, previa analisi dei fabbisogni delle fabbriche del settore già prima della fase di design; identificazione di componenti comuni e definizione di una loro versione standardizzata; sviluppo di linee guida tecniche ed economiche aperte e di strumenti aperti per l’integrazione dei sistemi nelle infrastrutture SCADA ed EMS degli impianti esistenti, oltre che per la costruzione di modelli innovativi di valorizzazione del calore come generazione elettrica flessibile a supporto della stabilità di rete.

Ne deriva che la call è chiaramente rivolta a progetti con una forte componente di industrial demonstration, capacità di ingegnerizzazione, collaborazione stretta con siti industriali reali e visione di scala. La soluzione non deve limitarsi alla prestazione tecnica locale, ma deve essere configurata sin dall’origine come soluzione trasferibile, standardizzabile e integrabile nei sistemi industriali esistenti.

Spese ammissibili

Poiché il topic è finanziato in forma lump sum, non si applica una logica di rimborso documentale delle spese effettivamente sostenute in sede di pagamento; tuttavia, la costruzione del budget iniziale resta ancorata alle regole di eleggibilità dei costi proprie delle actual cost grants, come chiarito espressamente dalle General Annexes e dalla guida dedicata ai lump sum grants. In altri termini, anche se in fase di esecuzione non si rendicontano i costi reali con il medesimo livello di analiticità delle actual cost actions, il detailed budget table che accompagna la proposta deve essere costruito come approssimazione seria, realistica e ammissibile dei costi che sarebbero eleggibili in un grant ordinario.

Sono quindi rilevanti, in fase di predisposizione del budget, le principali categorie di costo previste dal HE General Model Grant Agreementpersonnel costssubcontracting costspurchase costs per viaggi, attrezzature, beni, lavori e servizi, eventuali other cost categories se applicabili, nonché indirect costs calcolati in misura forfettaria del 25% dei costi diretti ammissibili, con esclusione delle categorie che il MGA sottrae espressamente alla base di calcolo, come subcontracting e, se del caso, financial support to third parties o cost categories già inclusive di indiretti.

Le General Annexes richiamano inoltre che, anche per i lump sum proposals, i costi inseriti nel detailed budget table devono rispettare le regole sostanziali di ammissibilità, in particolare per quanto riguarda subappalti e acquisti, i quali devono garantire best value for money o, se appropriato, il prezzo più basso, ed essere esenti da conflitti di interesse. Se la tabella di budget contiene costi inammissibili o palesemente sovra/sottostimati, ciò può incidere già in fase valutativa e può persino dar luogo a riduzioni del grant successivamente, qualora emergano criticità nella costruzione del lump sum.

La scheda di supporto riepiloga in modo coerente le tipologie di spese normalmente ricomprese: personale, personale di titolari di PMI o persone fisiche senza salario valorizzabile con costi unitari, personale calcolato con costo medio secondo le pratiche contabili ordinarie, consulenze e subappalti, acquisto di beni necessari al progetto, servizi e beni internamente fatturati secondo le ordinarie pratiche contabili e spese generali indirette forfettarie. Questa indicazione va però letta sempre in coordinamento con il MGA e con l’AGA, che definiscono nel dettaglio i criteri di eleggibilità e i limiti operativi di ciascuna categoria.

Tipologia e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso nell’ambito di Horizon Europe sotto forma di lump sum grant. La natura del sostegno è quindi quella di una sovvenzione non rimborsabile, ma con una modalità di funzionamento diversa dai tradizionali grant a costi reali: il contributo viene collegato al corretto avanzamento e completamento delle parti di progetto così come articolate nei work packages e formalizzate nel Grant Agreement.

Quanto all’intensità, per le Innovation Actions di Horizon Europe il finanziamento avviene nei limiti del grant assegnato e delle regole contrattuali definite nel Grant Agreement. Nel materiale caricato non risulta, per questo topic, una diversa percentuale specifica da richiamare in termini di intensità come nelle misure nazionali o regionali; la call indica invece il contributo UE atteso per progetto, pari a circa 6,75 milioni di euro, all’interno di una dotazione di 13,50 milioni. In sede di informativa consulenziale, quindi, il punto economicamente più corretto non è descrivere una percentuale “standard” astratta, ma rappresentare il meccanismo reale: il progetto viene finanziato tramite sovvenzione lump sum il cui ammontare è definito in grant preparation sulla base del budget dettagliato, della qualità della proposta e dell’istruttoria europea.

Importi finanziabili

Il Work Programme indica che la Commissione ritiene adeguato, per questo topic, un contributo UE per progetto di circa 6,75 milioni di euro, senza escludere importi diversi. La dotazione complessiva del topic è pari a 13,50 milioni di euro, dato che lascia ragionevolmente ipotizzare un finanziamento di circa due progetti, salvo diversa distribuzione derivante dall’esito competitivo e dal fabbisogno delle proposte selezionate.

La scheda sintetica caricata riporta anche una richiesta massima pari a 9,64 milioni di euro. Tale dato non emerge, almeno nei medesimi termini, dai documenti ufficiali del Work Programme, che si limitano a indicare il contributo stimato di circa 6,75 milioni e la possibilità di presentare importi diversi. Per correttezza tecnica, il valore da assumere come certo e ufficiale in sede di proposta è quindi il dato del Work Programme, mentre eventuali soglie ulteriori andrebbero verificate nel topic page o nei documenti di call operativi non presenti tra gli allegati caricati.

Modalità di presentazione della domanda

Le General Annexes prevedono che tutte le proposte siano presentate esclusivamente in via elettronica tramite il Funding & Tenders Portal. Le candidature cartacee non sono ammesse. L’application package è strutturato, come regola generale, in Part A, compilata online con le informazioni amministrative, i dati dei partecipanti, il budget sintetico e le eventuali domande specifiche della call, e Part B, predisposta offline secondo il template scaricato dal Portale e poi ricaricata in formato PDF con la descrizione tecnica del progetto.

Nel caso dei lump sum proposals, le General Annexes richiedono inoltre che l’estimated budget sia descritto in una detailed budget table, da utilizzare come base di giustificazione e fissazione della lump sum. La scheda di supporto del topic conferma espressamente che, per questa call, la candidatura comprende anche la tabella di budget dettagliata e l’autovalutazione etica.

L’Online Manual del Funding & Tenders Portal e il Model Grant Agreement chiariscono inoltre la rilevanza dei passaggi preliminari di registrazione e validazione organizzativa: PIC, Participant Register, profili e ruoli dei soggetti coinvolti, mandato del coordinator ad agire per tutti gli applicant e conferma delle dichiarazioni prima della grant signature. Il coordinatore è il soggetto che materialmente presenta la proposta e rappresenta il consorzio nei confronti dell’autorità concedente.

Tempistiche

Il topic ricade nella call HORIZON-CL5-2027-05, la cui apertura è fissata al 5 maggio 2027 e la cui scadenza è fissata al 15 settembre 2027, con deadline alle 17:00:00 Brussels local time. Il Work Programme precisa inoltre che il Direttore generale competente può anticipare o posticipare l’apertura fino a un mese e può prorogare la deadline fino a due mesi. La scheda sintetica riporta la data del 14 settembre 2027, ma il riferimento ufficiale contenuto nel Work Programme è 15 settembre 2027; pertanto, in termini prudenziali e professionali, il dato corretto da assumere è quello del Work Programme, fermo restando che la data definitiva operativa andrà comunque verificata sul topic page del Portal al momento della submission.

Dal punto di vista della gestione interna, trattandosi di proposta complessa, in single stage e lump sum, la finestra temporale disponibile deve essere letta non solo in termini di data finale, ma in funzione delle attività preparatorie da completare: costruzione del consorzio, definizione del concept, engagement dei siti industriali, predisposizione del Part B, costruzione della detailed budget table, verifica etica, raccolta dei dati organizzativi dei partner e allineamento sul piano di exploitation e dissemination.

Procedura di valutazione

Le General Annexes stabiliscono che le proposte vengono dapprima verificate sotto il profilo di admissibility ed eligibility e poi valutate, topic per topic, da una commissione composta da esperti esterni indipendenti, secondo i criteri di award previsti per Horizon Europe. Per questa tipologia di azione, i criteri sono: ExcellenceImpact e Quality and efficiency of the implementation.

Le stesse General Annexes chiariscono che ciascun criterio è valutato su un massimo di 5 punti, con soglia minima di 3 punti per criterio e soglia complessiva di 10 punti. Per le Innovation Actions, il punteggio relativo al criterio Impactriceve un peso pari a 1,5 ai fini della graduatoria. Le proposte che superano le soglie minime vengono considerate finanziabili entro i limiti del budget disponibile. In caso di ex aequo, operano i criteri di prioritizzazione previsti dall’Annex F, con particolare riguardo agli aspetti del topic non ancora coperti da proposte meglio posizionate, ai punteggi di Excellence e Impact, al gender balance nei ruoli chiave e alla diversità geografica.

Dal punto di vista sostanziale, il criterio Excellence valorizza chiarezza e pertinenza degli obiettivi, ambizione e soundness metodologica; il criterio Impact guarda alla credibilità dei percorsi verso gli expected outcomes e alla qualità delle misure di dissemination, exploitation e communication; il criterio Implementation valuta qualità del work plan, assessment dei rischi, adeguatezza delle risorse e del disegno del consorzio. Per una Innovation Action dimostrativa come questa, l’Impact assume quindi un ruolo decisivo non solo in termini di business case e replicabilità, ma anche come fattore diretto di ranking.

Modalità di erogazione

Nel regime lump sum, il Grant Agreement può prevedere prefinancing iniziale, eventuali tranche intermedie e saldo finale. La guida “How to manage your lump sum grants” chiarisce che, a ogni reporting period, il focus non è sulla rendicontazione dei costi reali ma sullo status dei work packages: il coordinatore deve indicare nel Grant Management System se i vari work packages siano “completed” o “not completed”, e la parte tecnica del report deve motivare e giustificare tale completamento.

I pagamenti intermedi coprono dunque solo i work packages completati e approvati nel periodo di rendicontazione, mentre il saldo finale copre le quote residue approvate. Il financial report è fortemente semplificato e in larga misura automatizzato; non è prevista, nei lump sum grants, la stessa logica di financial statements analitici e di certificates on the financial statements tipica delle actual cost grants. La guida precisa anche che, nei lump sum grants, i project reviews si concentrano sulla corretta implementazione tecnica rispetto all’Annex 1 e non sui profili finanziari in senso stretto.

Il Model Grant Agreement, sul piano generale, prevede la possibilità di prefinancing e ulteriori pagamenti secondo quanto definito nel Data Sheet del singolo grant. La scheda sintetica caricata richiama correttamente che eventuali prefinanziamenti aggiuntivi possono essere ridotti se l’anticipo precedente è stato utilizzato per meno del 70%; tuttavia, anche questo aspetto dovrà poi essere letto nel dettaglio del singolo Grant Agreement negoziato, perché il calendario puntuale dei pagamenti è formalizzato solo in sede di grant preparation.