INFORMATIVA TECNICA

REGIONE SICILIANA

Piano fiere e mercati 2026 per l’internazionalizzazione

Avviso a manifestazione di interesse per la partecipazione delle MPMI siciliane a eventi fieristici, missioni e iniziative promozionali nazionali e internazionali

Premessa e inquadramento generale

La Regione Siciliana, tramite l’Assessorato regionale delle Attività Produttive – Dipartimento regionale delle Attività Produttive, Servizio 4 “Internazionalizzazione, Attività promozionale e PRINT”, ha pubblicato l’Avviso a manifestazione di interesse rivolto alle imprese destinatarie per la partecipazione alle attività promozionali 2026, nell’ambito dell’articolo 55 della Legge Regionale n. 127/1990, capitolo 342525, relativo alle “Spese per organizzazione eventi, pubblicità e servizi per trasferta per lo sviluppo della propaganda dei prodotti siciliani”.

La misura è finalizzata a sostenere la presenza delle micro, piccole e medie imprese siciliane sui mercati nazionali e internazionali attraverso la partecipazione coordinata a manifestazioni fieristiche, eventi di settore, iniziative dedicate all’innovazione, missioni B2B, attività di scouting, incoming e outgoing, nonché azioni di visibilità su media, mercati esteri e canali digitali. L’intervento si colloca in continuità con le precedenti programmazioni regionali in materia di internazionalizzazione, richiamando la programmazione PO FESR 2014-2020, il PR FESR Sicilia 2021-2027 e il POC 2014-2020.

L’impostazione dell’Avviso è particolare: non si tratta di un contributo diretto erogato alle imprese, né di un rimborso spese successivo alla partecipazione fieristica. Il sostegno è configurato come aiuto indiretto in regime de minimis, calcolato pro-quota e registrato sul Registro Nazionale degli Aiuti, attraverso l’acquisizione da parte della Regione dei servizi necessari alla partecipazione delle imprese agli eventi. La Regione, quindi, organizza e finanzia i servizi comuni e funzionali alla presenza delle imprese, mentre alle imprese non viene corrisposta alcuna somma di denaro.

La misura ha una valenza eminentemente promozionale e strategica: l’obiettivo non è solo consentire alle imprese di “essere presenti” in fiera, ma accompagnarle in percorsi di apertura, consolidamento o rafforzamento sui mercati esteri, valorizzando le produzioni siciliane e promuovendo la competitività delle filiere regionali.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria dell’Avviso è pari a 3.000.000 euro, a valere sulle risorse regionali del capitolo 342525, esercizio finanziario 2026. Le risorse sono destinate all’organizzazione degli eventi, alla promozione, ai servizi di supporto e ai servizi connessi alla partecipazione delle MPMI siciliane alle iniziative individuate dalla programmazione regionale.

L’Avviso prevede la possibilità che la dotazione sia integrata mediante eventuali risorse aggiuntive, con apposito provvedimento, sempre nel rispetto delle caratteristiche e dell’entità dell’aiuto previste dalla misura. L’Amministrazione si riserva inoltre di imputare singole operazioni ad altre fonti finanziarie, qualora siano individuate risorse aggiuntive su altri programmi.

La scheda sintetica conferma la dotazione di 3 milioni di euro, la natura regionale della misura, il regime de minimis, la non cumulabilità e la configurazione dell’intervento come “voucher”/agevolazione indiretta per la partecipazione a fiere ed eventi.

Finalità della misura

La finalità principale è rafforzare la capacità delle MPMI siciliane di presidiare mercati nazionali e internazionali, migliorando la competitività e la visibilità dei prodotti e servizi regionali. La Regione intende sostenere, in modo coordinato, la partecipazione delle imprese siciliane a eventi fieristici e promozionali, superando le difficoltà che le micro, piccole e medie imprese incontrano normalmente nei processi di crescita e ingresso nei mercati esteri.

L’intervento si articola su più linee operative.

La prima linea riguarda la partecipazione in presenza a fiere internazionali in Italia, nell’Unione europea e in Paesi extra UE, attraverso collettive regionali o accordi di partenariato con altre Amministrazioni.

La seconda linea riguarda la partecipazione a eventi dedicati all’innovazione, con particolare attenzione a startup, MPMI innovative, poli per l’innovazione, acceleratori e incubatori.

La terza linea riguarda azioni di visibilità su media, mercati e reti commerciali estere, anche attraverso il web e strumenti digitali, nell’ambito di una strategia promozionale integrata.

La logica della misura è quindi quella di una promozione pubblica coordinata, nella quale la Regione seleziona gli eventi, organizza la presenza delle imprese, acquisisce i servizi necessari e consente alle aziende ammesse di beneficiare dell’accesso a contesti fieristici e commerciali difficilmente affrontabili individualmente, soprattutto da parte di imprese di minore dimensione.

Soggetti destinatari

I destinatari dell’Avviso sono le micro, piccole e medie imprese siciliane, come definite dall’Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014, aventi sede legale e operativa sul territorio regionale da almeno 12 mesi.

Possono partecipare in forma singola o associata. Tra i soggetti ammissibili rientrano, a titolo esemplificativo:

L’Avviso precisa che l’attività di promozione verso le MPMI siciliane si realizza attraverso partecipazione a eventi internazionali con collettive regionali, missioni B2B in Paesi target, azioni coordinate di scouting, missioni esplorative, incoming e outgoing, servizi di orientamento, seminari, workshop, azioni di visibilità su media e mercati esteri e iniziative di partenariato internazionale.

Requisiti di ammissibilità

Alla data di presentazione della domanda, le imprese devono possedere una serie di requisiti sostanziali e documentali.

In particolare, devono avere DURC regolare al momento della presentazione dell’istanza e fino alla pubblicazione del provvedimento di ammissione all’evento. In caso di assenza di dipendenti, l’impresa dovrà produrre apposita autocertificazione attestante tale circostanza.

Devono inoltre avere sede legale e operativa in Sicilia da almeno 12 mesi, svolgere un’attività coerente con il settore oggetto della manifestazione per la quale presentano istanza, appartenere alle classi dimensionali ammissibili e realizzare i propri prodotti interamente o, comunque, averne realizzato fasi sostanziali sul territorio siciliano. Per le imprese del settore oreficeria è richiesto il possesso di un marchio di fabbrica attivo. Per startup e imprese innovative è richiesta l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese.

Per consorzi, società consortili, distretti e reti, oltre alla domanda tramite portale, è richiesto l’invio tramite PEC dello statuto e dell’elenco delle imprese associate che partecipano all’evento, con i dati necessari alla valutazione di ciascuna impresa partecipante.

Comparti produttivi interessati

L’Avviso individua alcuni comparti produttivi prioritari, coerenti con il PRINT regionale, selezionati in quanto hanno mostrato trend crescenti di export, potenzialità di ingresso in nuovi mercati internazionali o necessità di supporto a seguito delle difficoltà derivanti da emergenze sanitarie e tensioni geopolitiche.

I comparti indicati sono:

L’elenco non è esaustivo di tutti i comparti potenzialmente rilevanti, ma l’ammissibilità concreta deve essere verificata con riferimento al settore dello specifico evento e alle esclusioni ATECO previste dall’Avviso.

Esclusioni soggettive e settoriali

L’Avviso prevede numerose ipotesi di irricevibilità, inammissibilità ed esclusione.

Sono irricevibili le domande presentate da soggetti diversi da quelli ammessi, con modalità diverse da quelle previste oppure che non risultino nello stato “Presentata” sul portale dedicato.

Sono inammissibili, tra le altre, le istanze presentate da soggetti privi anche di uno solo dei requisiti richiesti, da consorzi di tutela del settore agroalimentare relativi a marchi già sottoposti a tutela da parte di consorzi riconosciuti, da soggetti non in regola con il DURC, da imprese del settore agroalimentare con codice ATECO prevalente nella sezione A, da imprese operanti nei settori dell’agricoltura, pesca e acquacoltura con codici primari 01, 02 e 03, e da imprese operanti nel turismo e nelle attività NACE 55, 56, 79, 90, 91 e 93, salvo eccezione per le startup.

Sono inoltre escluse le imprese con codici ATECO compresi nelle sezioni A, D, E, H, I, O, K, P, Q, T e U, nonché i soggetti che abbiano superato il tetto massimo previsto dal regime de minimis o che, nelle precedenti programmazioni, non abbiano rispettato gli obblighi derivanti dalla partecipazione agli eventi.

Un elemento importante è che il requisito del codice ATECO non viene preso in considerazione per startup e imprese innovative. Questo rende la misura più flessibile per soggetti innovativi, soprattutto negli eventi dedicati all’innovazione, ma non elimina la necessità di coerenza sostanziale tra attività dell’impresa e contenuto dell’evento.

Interventi finanziabili

Sono finanziabili le operazioni che prevedono il coinvolgimento minimo di 10 imprese. In assenza di almeno 10 soggetti ammissibili, l’Amministrazione non realizzerà l’evento.

Gli interventi finanziabili consistono in:

Ogni singolo progetto/evento ha durata massima di 6 mesi, decorrenti dalla pubblicazione del provvedimento di ammissione dei destinatari fino alla liquidazione del soggetto fornitore, salvo diverso termine stabilito nel contratto con il fornitore del servizio.

Il massimale per singolo investimento è pari a 500.000 euro al netto IVA, determinato tenendo conto delle precedenti programmazioni, del Paese target, del numero di istanze presentate, del numero di destinatari ammissibili e dei servizi connessi all’evento.

Calendario degli eventi 2026

L’Allegato 1 individua il calendario degli eventi 2026, con indicazione del luogo, della data, del settore produttivo, del numero massimo di aziende ammesse, del programma di riferimento e delle eventuali note. Il calendario comprende complessivamente eventi nazionali e internazionali nei settori agroalimentare, oreficeria, nautica, moda/fashion, innovazione, artigianato, cosmesi, nutraceutica, sistema casa e altri comparti specialistici.

Tra gli eventi finanziati con risorse regionali risultano, ad esempio, Bridal Week RomaGITEX MarrakechSIAL IndiaSalon de Gourmet MadridBellavita Expo VarsaviaThe Real Italian Wine and Food Experience LondraSIAL CanadaBeauty IstanbulTuttofood MilanoArtigiano in Fiera PrimaveraHeysun Misterbianco e FRUTECH Catania.

Il calendario complessivo dell’Allegato 1 comprende anche eventi attuati o da attuare su FESR 2021-2027 e POC 2014-2020, tra cui fiere di rilievo come Vicenza Oro, SIGEP, Boot Düsseldorf, Gulfood Dubai, Biofach, Milano Fashion & Jewels, Food & Hotel Seoul, Saudi Food Show, SIAL Parigi, FHC Shanghai, Big 5 Global Dubai e Artigiano in Fiera Milano.

Finestre temporali per la presentazione delle istanze

L’Allegato 2 individua le finestre temporali per la presentazione delle istanze sul portale regionale.

Per gli eventi Bridal Week RomaGITEX MarrakechSIAL IndiaSalon de Gourmet MadridBellavita Expo Varsavia e The Real Italian Wine and Food Experience Londra, il portale è aperto dal 16 febbraio al 28 febbraio 2026.

Per gli eventi SIAL CanadaBeauty IstanbulTuttofood MilanoArtigiano in Fiera PrimaveraHeysun e FRUTECH, il portale è aperto dal 1° marzo al 15 marzo 2026.

La scheda sintetica indica come periodo complessivo di riferimento della misura l’arco temporale dal 22 marzo 2026 al 27 novembre 2026, coerente con le date degli eventi previsti. Tuttavia, ai fini operativi, la scadenza rilevante è quella della singola finestra di presentazione indicata nell’Allegato 2 per ciascun evento.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono riferite ai servizi acquisiti dall’Amministrazione per l’organizzazione e la partecipazione delle imprese agli eventi. Rientrano, in particolare:

Non sono invece a carico della Regione le spese di vitto, alloggio e trasporto, che restano a carico dell’impresa destinataria.

Questo elemento deve essere comunicato chiaramente alle imprese: la partecipazione all’evento è agevolata per quanto riguarda spazi, allestimenti e servizi comuni o funzionali, ma l’impresa dovrà sostenere autonomamente i costi relativi alla propria trasferta e permanenza.

Forma e intensità dell’aiuto

Il sostegno è configurato come aiuto di Stato indiretto in regime de minimis, ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831. L’aiuto viene calcolato pro-quota in favore di ciascuna impresa partecipante, sulla base dei criteri richiamati dall’Avviso e dalla Delibera di Giunta regionale n. 283 del 3 ottobre 2025, relativa alle attività di internazionalizzazione.

Il Servizio competente provvede a caricare per ciascuna impresa l’importo pro-quota dell’aiuto indiretto sul Registro Nazionale degli Aiuti.

È espressamente esclusa la corresponsione alle imprese di somme di denaro o contributi diretti per la partecipazione agli eventi. L’impresa beneficia quindi di un servizio organizzato e pagato dall’Amministrazione, ma non riceve un contributo finanziario diretto.

Questa caratteristica distingue la misura da un voucher tradizionale o da un bando a rimborso. L’agevolazione ha natura reale/indiretta, non monetaria, ed è collegata alla partecipazione a un evento organizzato in forma collettiva dalla Regione.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite il portale dedicato export.regione.sicilia.it. Non sono ammesse modalità alternative.

L’impresa deve accedere tramite SPID, registrarsi al portale se non già registrata, compilare il Form istanza nel formato predefinito, esportarlo in PDF, firmarlo digitalmente a cura del legale rappresentante e inviarlo sempre tramite il portale. L’istanza sarà presa in esame solo se, allo scadere della finestra temporale, risulterà nello stato “Presentata”.

Per consorzi, società consortili, distretti produttivi e reti di imprese, oltre alla presentazione tramite portale, è richiesto l’invio tramite PEC della documentazione associativa e dell’elenco delle imprese partecipanti, affinché l’Amministrazione possa valutare i requisiti e attribuire il relativo punteggio a ciascuna impresa.

Ciascuna impresa è ammessa a partecipare fino a un massimo di tre eventi nell’arco della programmazione annuale di internazionalizzazione, salvo eventuali ulteriori ammissioni solo in presenza di spazi residui dopo l’ammissione dei soggetti che non hanno ancora raggiunto il massimale.

Documentazione allegata all’istanza

Il Form generato automaticamente dal portale comprende:

Per i soggetti associativi, come consorzi, società consortili, distretti e reti, è richiesto anche l’invio dello statuto e dell’elenco delle imprese associate partecipanti all’evento.

In sede di compilazione, l’impresa deve prestare particolare attenzione alle dichiarazioni rese, poiché l’Amministrazione effettua controlli a campione sulle autodichiarazioni e, in caso di dichiarazioni mendaci, provvede secondo la normativa vigente.

Procedura di valutazione

La selezione delle imprese avviene con procedura a graduatoria, senza commissione di valutazione. Alle istanze viene attribuito un punteggio in base ai criteri indicati dall’articolo 4.7 dell’Avviso. Sono ritenute ammissibili le imprese che rispettano almeno 3 criteri di selezione e raggiungono un punteggio minimo di 6 punti.

Il 30% delle istanze ammissibili è riservato alle startup innovative, ove presenti. Per gli eventi dedicati all’innovazione viene data priorità assoluta a startup e imprese innovative.

In caso di parità di punteggio, prevale l’impresa che ha ottenuto il maggiore punteggio nei criteri aggiuntivi relativi a innovazione di prodotto o processo, registrazione di marchi o brevetti e certificazione della parità di genere. In caso di ulteriore parità, rileva l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza sul portale.

Criteri di punteggio per MPMI

Per le MPMI, il punteggio massimo è pari a 30 punti, con soglia minima pari a 6 punti.

I criteri premiano:

Il sistema di punteggio privilegia imprese già orientate all’export, dotate di strumenti digitali, competenze interne, certificazioni e capacità commerciale verso mercati esteri. Questo significa che la misura non seleziona solo in base alla domanda di partecipazione, ma premia il livello di preparazione internazionale dell’impresa.

Criteri di punteggio per startup innovative

Per le startup innovative, il punteggio massimo è anch’esso pari a 30 punti, con soglia minima pari a 6 punti.

I criteri premiano:

La riserva del 30% delle ammissioni per le startup innovative, unitamente alla priorità assoluta negli eventi dedicati all’innovazione, conferma la volontà regionale di utilizzare la misura anche come leva di posizionamento internazionale dell’ecosistema innovativo siciliano.

Approvazione degli elenchi e pubblicazione

Il Responsabile dell’Avviso, dopo le verifiche preventive sulle imprese ammissibili, provvede con proprio provvedimento alla pubblicazione dell’elenco dei destinatari ammessi, ammissibili e non ammessi all’evento. La pubblicazione ha valore di notifica.

In caso di rinunce presentate nei termini, è possibile lo scorrimento della graduatoria mediante ulteriore provvedimento. Il numero massimo di aziende ammesse a ciascun evento viene stabilito dall’Amministrazione in funzione delle risorse disponibili, degli spazi fieristici opzionabili e del numero di istanze ammissibili.

Obblighi delle imprese ammesse

Le imprese ammesse devono rispettare specifici obblighi prima, durante e dopo la manifestazione.

In caso di rinuncia, l’impresa deve comunicarla tramite PEC entro e non oltre tre giorni dalla data di notifica dell’ammissione alla manifestazione. La pubblicazione del decreto di ammissione sul sito istituzionale del Dipartimento ha valore di notifica. L’omessa o tardiva comunicazione della rinuncia comporta l’esclusione dalle attività di internazionalizzazione per due anni dalla data dell’evento.

Durante l’evento, l’impresa deve garantire la presenza del titolare o di un delegato presso lo stand assegnato per tutta la durata della manifestazione, con capacità di condurre trattative commerciali, preferibilmente in lingua inglese.

L’impresa deve inoltre esporre esclusivamente prodotti di propria produzione, coerenti con il settore produttivo dell’evento, con divieto di esporre prodotti e marchi di altre imprese o società. Deve rispettare lo spazio espositivo assegnato, collaborare con l’Amministrazione per la buona riuscita dell’iniziativa e attenersi ai regolamenti dell’ente fiera o della società organizzatrice.

Dopo la manifestazione, l’impresa deve inviare la scheda di follow-up entro 60 giorni dalla fine dell’evento, secondo le modalità e la dicitura PEC indicate dall’Avviso.

Controlli e conseguenze in caso di irregolarità

L’Amministrazione effettua controlli a campione sulle autodichiarazioni rese dalle imprese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Inoltre, dispone verifiche in loco relative alla presenza delle imprese e al rispetto degli obblighi assunti.

Qualora un’impresa ammessa alla collettiva regionale risulti presente allo stesso evento anche in forma privata, singola o associata, viene esclusa immediatamente dalla collettiva regionale ed è esclusa per due anni dalle future manifestazioni organizzate dall’Amministrazione.

La mancata partecipazione, la mancata presenza allo stand, l’esposizione di prodotti non propri, la violazione delle regole dell’evento o il mancato invio della scheda di follow-up possono incidere negativamente sulla possibilità di partecipare alle successive attività regionali di internazionalizzazione.

Responsabili istruttoria e contatti

L’Allegato 3 individua, per ciascun evento, il responsabile dell’istruttoria, i contatti, il RUP/DEC e il responsabile di fase. I referenti variano in funzione dell’evento e del settore produttivo interessato.

A titolo esemplificativo, per Bridal Week Roma è indicato l’Assistente Salvatore Gozzi; per GITEX Marrakech e SIAL India il Funzionario Leonardo Roccella; per Salon de Gourmet Madrid il Funzionario Maria Francesca Caronia; per Bellavita Expo Varsavia il Funzionario Costanza Piccione; per The Real Italian Wine and Food Experience Londra l’Assistente Maurizio Pasolini; per Tuttofood Milano risultano coinvolti Maurizio Pasolini e Costanza Piccione.

Per informazioni generali sull’Avviso è possibile fare riferimento al Servizio 4 “Internazionalizzazione, Attività promozionali e PRINT”. I chiarimenti possono essere richiesti fino a tre giorni prima della scadenza di ciascuna finestra prevista dall’Allegato 2.