INFORMATIVA TECNICA

REGIONE CALABRIA – PR FESR 2021-2027

Azioni 1.6.1 e 2.9.1 – Fondo Tecnologie STEP

Avviso pubblico STEP Calabria – Aiuti per interventi su tecnologie critiche

Contributo a fondo perduto per investimenti innovativi nei settori delle tecnologie digitali avanzate, deep tech e tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse

Premessa e inquadramento generale

La Regione Calabria ha attivato l’Avviso pubblico “STEP Calabria – Aiuti per interventi su tecnologie critiche”, finanziato nell’ambito del PR Calabria FESR 2021-2027, Azioni 1.6.1 e 2.9.1, con l’obiettivo di sostenere investimenti produttivi, innovativi e tecnologici nei settori delle tecnologie digitali avanzate, delle tecnologie deep tech e delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse. La misura si inserisce nel quadro della piattaforma europea STEP – Strategic Technologies for Europe Platform, introdotta dal Regolamento UE 2024/795, finalizzata a sostenere lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche per la competitività e la sovranità tecnologica europea. La Regione Calabria, attraverso l’Avviso, intende sostenere investimenti proposti da imprese di tutte le dimensioni, diretti allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche, nonché alla salvaguardia e al rafforzamento delle relative catene del valore, con l’obiettivo di ridurre le dipendenze strategiche, rafforzare la sovranità tecnologica e contrastare le carenze di competenze e occupazione negli ambiti tecnologici STEP. 

Il bando è rivolto a imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola oppure aggregata in consorzi, società consortili o contratti di rete con soggettività giuridica.  La dotazione finanziaria complessiva disponibile è pari a 80.000.000 euro, suddivisa in due linee di pari importo: 40.000.000 euro per l’Azione 1.6.1, dedicata agli investimenti in tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deep tech, e 40.000.000 euro per l’Azione 2.9.1, dedicata agli investimenti produttivi collegati principalmente alle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse.

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale, quindi contributo a fondo perduto, nel rispetto del Regolamento GBER. Le intensità di aiuto previste possono arrivare, per gli investimenti produttivi, fino al 70% per le piccole imprese, al 60% per le medie imprese e al 50% per le grandi imprese; per ricerca industriale e sviluppo sperimentale sono previste intensità differenziate che possono arrivare rispettivamente fino all’80% e fino al 60%, secondo dimensione d’impresa e condizioni applicabili.

Finalità della misura

La finalità principale dell’Avviso è sostenere lo sviluppo, la produzione, il rafforzamento e la diffusione di tecnologie critiche negli ambiti STEP, contribuendo alla competitività del sistema produttivo calabrese e al posizionamento della Regione all’interno delle filiere tecnologiche strategiche europee.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 80.000.000 euro.  Le risorse sono ripartite in due azioni: Azione 1.6.1 – 40.000.000 euro per il supporto agli investimenti in tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deep tech; Azione 2.9.1 – 40.000.000 euro per investimenti produttivi collegati principalmente alle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di accesso le imprese di qualsiasi dimensione, quindi micro, piccole, medie e grandi imprese. La partecipazione può avvenire:

L’apertura a imprese di tutte le dimensioni rappresenta uno degli elementi di maggiore interesse del bando, poiché consente sia a PMI innovative sia a grandi imprese di candidare programmi di investimento tecnologico, purché coerenti con gli ambiti STEP e con le condizioni di ammissibilità.

Ambito territoriale

Gli investimenti devono riguardare il territorio della Regione Calabria.

Ambiti tecnologici ammissibili

Il bando riguarda due principali ambiti tecnologici. Il primo ambito è quello delle tecnologie digitali e dell’innovazione delle tecnologie deep tech. Il secondo ambito è quello delle tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni. I programmi devono essere finalizzati allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche oppure alla salvaguardia e al rafforzamento delle relative catene del valore. L’Avviso ammette anche il finanziamento di progetti ai quali, alla data di presentazione della domanda, sia stato già assegnato il Marchio di sovranità, o STEP Seal / Sovereignty Seal, previsto dall’articolo 4 del Regolamento UE 2024/795, fermo restando il rispetto delle condizioni di ammissibilità del PR Calabria FESR 2021-2027 e della normativa sugli aiuti di Stato. 

Struttura del Programma di investimento

Il Programma di investimento deve essere costituito da almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

A) Investimenti produttivi;

B) Attività di sviluppo sperimentale, eventualmente abbinate ad attività di ricerca industriale.

Le attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale devono essere intrinsecamente e direttamente collegate agli investimenti oppure al Programma di investimento complessivo.

Il costo totale ammissibile del Programma di investimento deve essere pari ad almeno 750.000 euro, al netto dell’IVA. Nel caso di programmi costituiti esclusivamente da attività di sviluppo sperimentale, il limite massimo delle spese totali ammissibili è pari a 3.000.000 euro.

La soglia minima di 750.000 euro richiede che il progetto sia di dimensione significativa. Non si tratta quindi di una misura pensata per micro-interventi o acquisti isolati, ma per programmi strutturati di sviluppo produttivo e tecnologico.

Investimenti produttivi ammissibili

Per la componente Investimenti produttivi, sono ammissibili diverse categorie di spesa. Sono ammissibili macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica. È ammesso l’acquisto di suolo aziendale e le relative sistemazioni nel limite del 10% degli investimenti produttivi ammissibili, esclusivamente nel caso di creazione di una nuova unità produttiva. È ammesso l’acquisto o la realizzazione di immobili, anche in questo caso solo nel caso di creazione di una nuova unità produttiva. Sono ammissibili opere murarie e assimilate, comprese opere impiantistiche, entro il limite complessivo del 40% dell’investimento ammissibile dell’intero Programma di investimento. Rientrano inoltre brevetti, licenze, programmi informatici, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi. Sono ammissibili studi di fattibilità, progettazioni ingegneristiche, direzione lavori, relazioni tecnico-estimative e perizie asseverate da tecnici iscritti ad albi, entro il limite del 4% degli investimenti produttivi ammissibili. Per le sole PMI sono ammissibili anche spese di consulenza strettamente connesse al programma di investimenti produttivi. Le spese tecniche e le spese di consulenza sono complessivamente ammissibili nel limite del 4% degli investimenti produttivi ammissibili.

Attività di sviluppo sperimentale e ricerca industriale

Il Programma può comprendere attività di sviluppo sperimentale, eventualmente abbinate ad attività di ricerca industriale, purché collegate direttamente agli investimenti e agli obiettivi tecnologici del progetto. Per tali attività sono ammissibili:

Le spese diverse dal personale sono riconosciute forfettariamente fino al 40% dei costi diretti ammissibili per il personale.

Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di agevolazione in conto capitale, quindi contributo a fondo perduto, per la realizzazione degli interventi ammissibili. Gli aiuti sono concessi in conformità al Regolamento GBER, in particolare agli articoli 14, 18 e 25. 

Per gli investimenti produttivi, le intensità massime di aiuto sono:

Per le consulenze, l’intensità è pari al 50% per le PMI; tali spese non sono ammissibili per le grandi imprese. Per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, le intensità possono arrivare fino all’80% per la ricerca industriale e fino al 60% per lo sviluppo sperimentale, con percentuali differenziate in base alla dimensione d’impresa e alle condizioni applicabili.

Modalità di presentazione della domanda

Le domande di accesso possono essere inserite sulla piattaforma messa a disposizione dall’Amministrazione regionale a partire dalle ore 10:00 del 30 ottobre 2025 e fino alla comunicazione di chiusura dello sportello pubblicata dall’Amministrazione regionale sul proprio sito.

La pagina ufficiale dell’Avviso indica come piattaforma di presentazione delle domande il portale bandifincalabra.it

La selezione delle proposte avviene secondo la modalità a sportello cronologico.