INFORMATIVA TECNICA

CSR FRIULI VENEZIA GIULIA 2023-2027 – INTERVENTO SRE01

Premio per l’insediamento di giovani agricoltori – Annualità 2026

Ambito territoriale: Regione Friuli Venezia Giulia
Agevolazione: premio a fondo perduto di € 70.000 per ciascun giovane insediato
Dotazione finanziaria: € 3.080.000
Apertura delle domande: 6 agosto 2026
Scadenza: 29 ottobre 2026, ore 12:00

1. Finalità dell’intervento

L’intervento SRE01 – Insediamento giovani agricoltori, previsto dal Complemento per lo sviluppo rurale del Friuli Venezia Giulia al Piano strategico della PAC 2023-2027, sostiene il ricambio generazionale nel comparto agricolo mediante la concessione di un premio destinato ai giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola assumendone la responsabilità gestionale. La misura intende favorire la nascita e il consolidamento di aziende agricole guidate da giovani, sostenendo progetti imprenditoriali economicamente sostenibili, innovativi e coerenti con gli obiettivi ambientali e sociali della Politica agricola comune. L’intervento è realizzato esclusivamente nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia. La domanda non riguarda un semplice contributo per l’acquisto di singoli beni, ma deve essere accompagnata da un Piano aziendale organico, nel quale siano illustrate la situazione iniziale dell’impresa, la strategia di sviluppo, le operazioni da realizzare, le risorse finanziarie necessarie e i risultati attesi.

2. Soggetti beneficiari

Il beneficiario effettivo della misura è il giovane agricoltore, persona fisica, che si è insediato per la prima volta come capo di un’azienda agricola. Pertanto, la misura non è genericamente rivolta a qualsiasi micro, piccola o grande impresa. La domanda è presentata dall’azienda agricola nella quale il giovane si è insediato, che può assumere la forma di:

Nel caso di società, il giovane deve esercitare un controllo effettivo e duraturo sulle decisioni relative alla gestione, agli utili e ai rischi finanziari. La mera partecipazione al capitale o la sola attribuzione formale di una carica non sono sufficienti: devono essere rispettate le condizioni di controllo previste dalla disciplina nazionale per le diverse tipologie societarie.  Il sostegno riguarda l’insediamento in attività di produzione agricola primaria. Non si configura, quindi, come un bando generalista per le attività di pesca, di commercio, di agriturismo o per l’avvio di attività esclusivamente forestali.

3. Requisiti del giovane agricoltore

Alla data di presentazione della domanda il giovane deve:

  1. avere un’età superiore a 18 anni e inferiore a 41 anni non compiuti;
  2. essersi insediato per la prima volta come capo azienda nei 24 mesi precedenti;
  3. operare in un’azienda agricola ubicata in Friuli Venezia Giulia e iscritta al Registro delle imprese;
  4. possedere un’adeguata istruzione e competenza professionale oppure impegnarsi ad acquisirla entro i termini stabiliti;
  5. essere “agricoltore in attività” oppure impegnarsi ad acquisire tale qualifica entro 18 mesi dalla concessione;
  6. non avere già beneficiato di un premio di primo insediamento nell’ambito della politica europea di sviluppo rurale;
  7. non essersi insediato mediante un frazionamento artificioso di un’azienda agricola familiare preesistente.

I requisiti professionali possono essere dimostrati attraverso un titolo universitario o un diploma a indirizzo agricolo, forestale o veterinario. Sono previste anche modalità alternative basate su corsi di formazione di almeno 150 ore o su una documentata esperienza lavorativa agricola, secondo il titolo di studio posseduto. Quando le competenze professionali non sono ancora possedute alla data della domanda, il giovane può impegnarsi ad acquisirle entro 36 mesi dal provvedimento di concessione oppure entro la conclusione del Piano aziendale, qualora quest’ultimo termini prima.  Entro la presentazione della domanda di pagamento a saldo il beneficiario dovrà inoltre risultare iscritto all’INPS come imprenditore agricolo professionale – IAP – o coltivatore diretto.

4. Individuazione della data di primo insediamento

La verifica della data di insediamento rappresenta uno degli aspetti più delicati della misura. Nel caso di impresa individuale viene considerata la prima data utile tra:

La verifica deve quindi essere effettuata ricostruendo l’intera posizione storica del richiedente. Una precedente partita IVA agricola, un’iscrizione previdenziale o una domanda di aiuto possono anticipare la data di insediamento e determinare il superamento del limite dei 24 mesi. Per le società, l’insediamento coincide con il momento nel quale il giovane acquisisce il controllo effettivo e duraturo dell’organizzazione, secondo le condizioni applicabili alla specifica forma societaria.

5. Divieto di frazionamento dell’azienda familiare

Il giovane non può insediarsi in un’azienda derivante dal frazionamento di una precedente azienda familiare i cui titolari o soci siano suoi parenti entro il primo grado. È invece ammesso il trasferimento al giovane dell’intera azienda familiare. Non costituisce frazionamento, a determinate condizioni, la cessione totale o parziale di contratti di affitto relativi a immobili dei quali l’azienda familiare cedente non sia proprietaria o titolare di un altro diritto reale. La struttura dell’operazione deve pertanto essere verificata prima di procedere a cessioni di terreni, variazioni societarie, aperture di nuove posizioni o modifiche dei contratti di conduzione.

6. Dimensione economica dell’azienda

L’azienda nella quale avviene l’insediamento deve rispettare specifiche soglie di dimensione economica, calcolate in termini di Produzione Standard – PS. La Produzione Standard non coincide con il fatturato effettivo dell’impresa, ma è un valore economico convenzionale attribuito alle colture e agli allevamenti aziendali secondo coefficienti regionali. La dimensione economica massima è fissata in € 300.000 di Produzione Standard. La soglia minima varia in funzione della localizzazione prevalente della Superficie agricola utilizzata – SAU:

Localizzazione prevalente della SAUProduzione Standard minima
Aree rurali D o zone montane€ 10.000
Aree rurali C non montane€ 13.000
Altre aree rurali€ 15.000

La dimensione minima deve risultare posseduta sia alla presentazione della domanda sia alla domanda di saldo. Nel caso di insediamento di più giovani nella medesima azienda, la soglia minima deve essere rispettata per ciascun giovane. La soglia massima di € 300.000 resta invece unica e non viene moltiplicata per il numero dei beneficiari.

7. Piano aziendale

Il Piano aziendale costituisce il documento centrale della domanda e deve essere predisposto utilizzando esclusivamente il modello approvato dalla Regione. Il Piano deve descrivere almeno:

Il costo del Piano destinato all’avvio o allo sviluppo della produzione primaria deve essere almeno pari al premio richiesto. In caso di un solo giovane, il Piano deve quindi prevedere e documentare costi per almeno € 70.000. In presenza di due giovani beneficiari, il costo minimo sale a € 140.000 e così progressivamente. Il Piano deve essere avviato dopo l’insediamento e, in ogni caso, entro tre mesi dal provvedimento di concessione. Deve essere completato, con presentazione della domanda di saldo, entro 24 mesi dalla concessione, salvo proroghe autorizzate per cause di forza maggiore o circostanze eccezionali. La proroga può essere concessa fino a un massimo complessivo di sei mesi.

8. Attività e costi sostenibili con il premio

Il premio deve essere utilizzato integralmente per l’avvio e lo sviluppo di attività di produzione agricola primaria. Possono essere inserite nel Piano, purché funzionali e coerenti con il progetto, operazioni quali:

Ai fini della soglia minima di € 70.000 rilevano gli interventi riguardanti la produzione primaria, comprendente la coltivazione, l’allevamento e le attività connesse di trasformazione di prodotti prevalentemente aziendali compresi nell’Allegato I al Trattato sul funzionamento dell’Unione europea. Non rientrano nella produzione primaria, ai fini della misura:

Tali operazioni possono eventualmente essere contemplate nell’organizzazione complessiva dell’impresa, ma non concorrono automaticamente al raggiungimento del costo minimo obbligatorio destinato alla produzione primaria.

9. Entità e modalità di erogazione del sostegno

La dotazione finanziaria dell’edizione 2026 ammonta a € 3.080.000.

Il sostegno consiste in un premio fisso pari a: € 70.000 per ciascun giovane agricoltore. Il premio è erogato in due rate:

Nel caso di più giovani insediati nella medesima azienda, il premio può essere riconosciuto a ciascun giovane, purché siano rispettati individualmente i requisiti e il Piano aziendale abbia un costo almeno pari alla somma dei premi richiesti. La natura del sostegno è quella di un premio di insediamento e non di un contributo calcolato in percentuale sulle singole fatture. Ciò non esclude l’obbligo di dimostrare che il Piano sia stato integralmente realizzato e che siano state sostenute spese almeno pari al premio concesso. Le spese devono risultare da fatture o documenti fiscalmente equivalenti e devono essere pagate con strumenti tracciabili. Non sono ammessi pagamenti in contanti.

Il premio può essere cumulato con altre agevolazioni europee, nazionali o regionali che non abbiano la stessa natura e finalità, fermo restando il divieto di doppio finanziamento dei medesimi costi.

10. Criteri di selezione e graduatoria

La misura non opera secondo il semplice ordine cronologico di presentazione. Le domande sono inserite in una graduatoria, sulla base dei criteri stabiliti nell’Allegato C del bando. Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 punti. Le domande che non raggiungono la soglia minima di 45 punti non sono ammissibili al finanziamento. Il Piano deve quindi essere impostato non soltanto per rispettare i requisiti formali, ma anche per raggiungere un punteggio competitivo rispetto alle altre domande. Particolare attenzione deve essere riservata agli impegni collegati alla sostenibilità ambientale e agli altri elementi dichiarati ai fini del punteggio. Tali condizioni vengono verificate anche a saldo. La mancata realizzazione degli investimenti o degli obiettivi che hanno prodotto punteggio può comportare la riduzione del punteggio, la perdita della posizione utile in graduatoria e la revoca del premio.  A parità di punteggio trovano applicazione i criteri di priorità stabiliti dal bando e dai relativi allegati.

11. Presentazione della domanda

Le domande potranno essere presentate dal 6 agosto 2026 fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2026, esclusivamente mediante il sistema informativo dell’Organismo pagatore regionale del Friuli Venezia Giulia.