INFORMATIVA CCIAA DI ROMA – BANDO VOUCHER DOPPIA TRANSIZIONE 2026

Contributi a fondo perduto per la transizione digitale ed ecologica delle imprese

Finalità della misura

La Camera di Commercio di Roma ha attivato il Bando Voucher Doppia Transizione 2026, destinando complessivamente € 10.000.000 alle Micro, Piccole e Medie Imprese di Roma e provincia. La misura sostiene progetti finalizzati all’introduzione di tecnologie avanzate, alla digitalizzazione dei processi aziendali e alla transizione ecologica, attraverso l’acquisto di beni strumentali e l’acquisizione di servizi specialistici di consulenza e formazione. Gli interventi devono essere coerenti con gli obiettivi della doppia transizione digitale e green e con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici aventi sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma. L’investimento deve essere realizzato presso una sede o unità locale ubicata a Roma o nella relativa provincia, nella quale risulti effettivamente dichiarata e svolta l’attività economica dell’impresa.

Alla data di presentazione della domanda l’impresa deve, tra l’altro:

Particolarmente importante è la verifica del diritto annuale camerale, effettuata sugli ultimi cinque anni escluso quello corrente: la posizione deve risultare regolare al momento dell’invio e non è consentita la regolarizzazione successiva alla presentazione della domanda.

Esclusione per precedenti contributi camerali

Non possono partecipare le imprese che abbiano ricevuto un contributo dalla Camera di Commercio di Roma nei tre anni antecedenti alla data di pubblicazione del Bando. La limitazione riguarda l’avvenuta concessione del contributo, anche qualora successivamente l’impresa abbia rinunciato, sia decaduta o il contributo sia stato revocato. Fa eccezione soltanto l’ipotesi di rinuncia intervenuta prima del formale provvedimento di concessione. È quindi consigliabile effettuare questa verifica preliminare prima di predisporre la candidatura.

Interventi e tecnologie finanziabili

Sono agevolabili gli investimenti riguardanti l’acquisto di beni strumentali e l’acquisizione di consulenza e formazionestrettamente collegati alle tecnologie individuate dal Bando. Tra le principali soluzioni ammesse rientrano:

Particolarmente interessante rispetto ad altri bandi camerali analoghi è la possibilità di finanziare anche soluzioni per il negozio 4.0 e l’esercizio pubblico 4.0, quali sistemi evoluti di prenotazione, vetrine intelligenti, analisi dei passanti, sensoristica, servizi logistici di prossimità e casse fiscali evolute.

Consulenza e formazione

Sono finanziabili servizi specialistici riguardanti progettazione, sviluppo e implementazione delle tecnologie ammesse, audit digitali e green, predisposizione di piani di sviluppo, sistemi di gestione dell’innovazione, cybersecurity ed energia. Rientrano inoltre gli incarichi di Innovation Manager ed Energy Manager, i servizi per il miglioramento delle performance ESG, le attività progettuali e legali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili – CER e la formazione del personale aziendale sui temi dell’innovazione digitale e ambientale. Per consulenza e formazione devono essere utilizzati fornitori qualificati individuati dal Bando, quali Competence Center, EDIH, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, EGE, Innovation Manager certificati, incubatori, FABLAB, enti di formazione, start-up e PMI innovative. Sono ammessi anche altri fornitori purché dimostrino di aver svolto, nell’ultimo triennio, almeno tre attività per clienti differenti nello specifico ambito oggetto della consulenza o formazione. Per i semplici fornitori di beni, invece, non sono previsti specifici requisiti di qualificazione.

Spese ammissibili e periodo di realizzazione

Le spese devono essere sostenute e integralmente pagate nel periodo compreso tra: 1° settembre 2026 e 30 aprile 2027.Sono quindi ammesse anche spese effettuate prima della presentazione della domanda, purché successive alla data di pubblicazione del Bando. È inoltre ammesso il leasing finanziario di macchinari e attrezzature, purché il contratto preveda il trasferimento della proprietà attraverso il riscatto; è agevolabile esclusivamente la quota capitale dei canoni riferita al periodo di ammissibilità. Tra le principali spese escluse figurano smartphone, tablet e TV, manutenzione ordinaria, veicoli, beni destinati alla vendita, trasporto, vitto e alloggio, consulenze fiscali, contabili o legali ordinarie, digital marketing, web advertising e beni o servizi non strettamente funzionali al progetto. Non sono inoltre ammissibili fatture di importo unitario inferiore a € 500. L’IVA è normalmente esclusa, salvo il caso in cui rappresenti un costo effettivo non recuperabile per l’impresa.

Entità dell’agevolazione

Il voucher copre il: 70% delle spese ammissibili fino a un contributo ordinario massimo pari a: € 10.000 per impresa.L’investimento minimo ammissibile è pari a € 3.000. Per ottenere il contributo ordinario massimo di € 10.000 è quindi necessario presentare almeno circa € 14.286 di spese ammissibili. Sono inoltre previste tre premialità, tra loro cumulative:

PremialitàImporto
Rating di legalità€ 250
Certificazione della parità di genere€ 250
Impresa a maggioranza giovanile€ 1.000

In presenza di tutti i requisiti, il contributo può quindi raggiungere: € 11.500 per impresa. Le premialità non possono comunque determinare un contributo superiore al 100% della spesa ammessa.

Per impresa a maggioranza giovanile si intende, in termini generali, un’impresa nella quale proprietà e controllo siano detenuti per oltre il 50% da soggetti di età non superiore a 35 anni, secondo le specifiche regole previste per imprese individuali, società di persone, cooperative e società di capitali. Il contributo è concesso nel rispetto del regime de minimis applicabile.

Self I4.0 obbligatorio

Prima della candidatura l’impresa deve effettuare il Self Digital Assessment – Self I4.0, finalizzato a misurare il proprio livello di maturità digitale. Il report deve essere stato effettuato nei tre mesi precedenti l’invio della domanda e deve essere allegato alla candidatura. Il Self I4.0 dovrà successivamente essere ripetuto al termine dell’investimento e allegato alla rendicontazione. Per gli interventi specificamente riferiti alla sostenibilità e alla transizione energetica sarà richiesto in sede di rendicontazione anche il report SUSTAINability.

Procedura di assegnazione

Il Bando opera secondo una procedura valutativa a sportello basata sull’ordine cronologico di presentazione delle domande. Le istanze vengono pertanto istruite secondo l’ordine di arrivo fino all’esaurimento della dotazione disponibile. Non è prevista una graduatoria comparativa basata su punteggi. Nonostante la dotazione molto consistente di € 10 milioni, risulta quindi consigliabile predisporre la documentazione in anticipo e procedere all’invio sin dall’apertura.

Presentazione della domanda

La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere, con firma digitale del legale rappresentante. L’accesso può avvenire tramite SPID, CNS o CIE. È possibile effettuare il precaricamento della pratica dalle ore 14:00 dell’8 settembre 2026. Il precaricamento non attribuisce alcuna priorità: ai fini dell’ordine cronologico rileva esclusivamente l’effettivo invio della domanda.

Le domande potranno essere trasmesse: dalle ore 14:00 del 15 settembre 2026
alle ore 14:00 del 22 settembre 2026.
 Tra la documentazione principale devono essere predisposti il modulo di domanda, il modello generato da ReStart, il Self I4.0 e i preventivi delle spese.

Rendicontazione

Gli investimenti devono essere completati e pagati entro il 30 aprile 2027. La rendicontazione deve essere trasmessa telematicamente entro: 31 maggio 2027 – ore 21:00. I pagamenti sono ammessi esclusivamente tramite bonifico bancario o postale verificabile: non sono ammessi contanti, assegni, carte di credito o debito, PayPal o compensazioni. Le fatture devono riportare il CUP assegnato dalla Camera.

Valutazione dell’opportunità

Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 rappresenta una delle misure camerali più interessanti attualmente disponibili per le imprese di Roma e provincia, sia per l’elevata dotazione finanziaria di € 10 milioni sia per l’intensità del contributo, pari al 70% dell’investimento. La misura è particolarmente adatta alle PMI che intendono acquistare software gestionali, CRM, sistemi di intelligenza artificiale, cybersecurity, tecnologie per automazione e vendita, soluzioni digitali per negozi ed esercizi pubblici oppure strumenti per il monitoraggio energetico e la sostenibilità. 

DOTAZIONE: € 10.000.000
CONTRIBUTO: 70% – MAX € 10.000, FINO A € 11.500 CON LE PREMIALITÀ
APERTURA: 15 SETTEMBRE 2026 – ORE 14:00
SCADENZA: 22 SETTEMBRE 2026 – ORE 14:00

Fonte ufficiale: Camera di Commercio di Roma – Bando Voucher Doppia Transizione 2026 e relative FAQ ufficiali.