INFORMATIVA REGIONE TOSCANA – BANDO SISTEMI MUSEALI 2026

Contributi per il potenziamento e la qualificazione del Sistema Museale Toscano

Finalità della misura

La Regione Toscana ha attivato il Bando Sistemi Museali 2026, nell’ambito della L.R. n. 21/2010, con l’obiettivo di sostenere e rafforzare le attività strutturali, organizzative e innovative svolte dai Sistemi museali a favore dei musei aderenti. La misura finanzia interventi diretti a migliorare la qualità dell’offerta museale, favorire la cooperazione tra strutture, sviluppare servizi condivisi, promuovere l’innovazione digitale, la sostenibilità, l’accessibilità, la partecipazione delle comunità e la valorizzazione coordinata del patrimonio culturale. Il bando dispone complessivamente di € 750.000, di cui € 500.000 sull’annualità 2026 ed € 250.000 sull’annualità 2027.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda esclusivamente i capofila dei Sistemi museali della Toscana, costituiti ai sensi dell’art. 17 della L.R. 21/2010 e in possesso dei requisiti specifici previsti dal regolamento regionale. Il Sistema deve quindi essere formalmente costituito e disporre, tra l’altro, di una convenzione tra i soggetti titolari dei musei, di un regolamento, di un ente capofila, di una programmazione annuale delle attività condivise e di un bilancio previsionale. Un requisito particolarmente importante riguarda inoltre i musei ed ecomusei aderenti: tutti devono aver effettuato il monitoraggio regionale dei visitatori con riferimento ai dati dell’anno 2025. Il beneficiario deve essere in regola:

Ciascun Sistema museale può presentare un solo progetto.

Attività finanziabili

I progetti devono riguardare attività di interesse comune, capaci di coinvolgere e produrre benefici per l’intero Sistema museale, e non semplici interventi isolati riferiti a un singolo museo. Gli ambiti finanziabili comprendono principalmente:

Il bando valorizza quindi in maniera significativa digitalizzazione, accessibilità, partecipazione, cultural welfare, formazione e cooperazione tra musei.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese direttamente connesse alla realizzazione delle attività progettuali, sostenute sia dal soggetto capofila beneficiario sia dai musei aderenti al Sistema. Le spese sono ammissibili a partire dal: 1° giugno 2026. È ammesso anche il costo del personale interno, sia a tempo determinato sia indeterminato, nel limite massimo del 35% del costo complessivo del progetto. Possono pertanto rientrare, in funzione delle attività progettuali, servizi specialistici, formazione, attività didattiche e culturali, comunicazione, digitalizzazione, produzione di contenuti, strumenti tecnologici e beni strettamente funzionali alla realizzazione del progetto. Non sono invece ammissibili, tra le principali esclusioni:

Non sono ammessi pagamenti in contanti.

Entità dell’agevolazione

Il contributo regionale copre: l’80% del costo complessivo ammissibile del progetto. Il restante 20% deve pertanto essere assicurato attraverso risorse ulteriori concorrenti alla copertura complessiva delle attività. In sede di rendicontazione il beneficiario dovrà documentare non soltanto la quota regionale, ma le spese corrispondenti al 100% del valore complessivo del progetto. A differenza di molti bandi, non è previsto un contributo massimo predeterminato per singolo Sistema. L’importo spettante viene determinato successivamente dalla Regione sulla base della dotazione disponibile e del punteggio ottenuto.

Come vengono distribuiti i € 750.000

La procedura presenta una caratteristica particolarmente favorevole: tutti i Sistemi museali che presentano una candidatura ritenuta ammissibile accedono al finanziamento. La graduatoria non serve quindi semplicemente a distinguere beneficiari e non beneficiari, ma soprattutto a stabilire quanto contributo assegnare a ciascun Sistema. Le risorse vengono ripartite secondo questo meccanismo:

Il contributo finale è dato dalla somma delle due componenti.

Criteri di valutazione

Il punteggio massimo conseguibile è pari a 100 punti, suddivisi in due grandi aree.

CriterioPunteggio massimo
Struttura del Sistema museale40 punti
Qualità della progettazione60 punti
Totale100 punti

I 40 punti relativi alla struttura dipendono dal numero complessivo dei musei aderenti e dal numero di musei di rilevanza regionale presenti nel Sistema. La componente qualitativa, fino a 60 punti, valuta invece:

La componente progettuale è quindi particolarmente rilevante: il 60% del punteggio dipende dalla qualità della proposta.

Durata del progetto

Le attività finanziate possono interessare il periodo 2026-2027 e devono risultare interamente: realizzate, concluse e liquidate entro il 30 aprile 2027. La rendicontazione finale deve invece essere trasmessa alla Regione entro: 31 maggio 2027.

Modalità di erogazione

A seguito dell’approvazione della graduatoria, la Regione eroga un acconto pari a due terzi del contributo concesso. Il saldo viene liquidato successivamente alla conclusione delle attività e alla verifica della rendicontazione finale. Una rendicontazione incompleta, non corretta oppure presentata oltre i termini può comportare la riduzione o la revoca del contributo, con eventuale recupero dell’acconto già corrisposto.

Presentazione della domanda

La domanda deve essere presentata dal capofila del Sistema museale, utilizzando esclusivamente la modulistica regionale. La candidatura comprende principalmente:

La proposta progettuale deve essere strutturata per ambiti e moduli di attività, senza attribuire preventivamente un valore economico puntuale a ciascun modulo.

Termini e modalità di invio

La domanda deve essere trasmessa tramite PEC all’indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it entro: 25 SETTEMBRE 2026 – ORE 23:59. L’oggetto della PEC deve riportare esattamente: “Settore Patrimonio culturale Bando sistemi museali 2026” senza aggiungere ulteriori parole, in modo da consentire la corretta attribuzione automatica della pratica al Settore competente.

Valutazione dell’opportunità

Il Bando Sistemi Museali 2026 rappresenta un’opportunità particolarmente interessante per i Sistemi museali toscani già formalmente costituiti e operativi, poiché la Regione prevede il finanziamento di tutte le candidature risultate ammissibili. L’obiettivo non deve essere quindi soltanto ottenere l’accesso alla misura, ma massimizzare il punteggio e conseguentemente l’importo assegnato. 

DOTAZIONE COMPLESSIVA: € 750.000
CONTRIBUTO REGIONALE: 80% DEL COSTO DEL PROGETTO
CONCLUSIONE ATTIVITÀ: 30 APRILE 2027
SCADENZA DOMANDA: 25 SETTEMBRE 2026 – ORE 23:59

Fonte ufficiale: Regione Toscana – Bando “Sistemi Museali 2026”, approvato con Decreto Dirigenziale n. 17747 del 4 agosto 2026 e D.G.R. n. 973 del 3 agosto 2026, pubblicato sul BURT n. 32 del 12 agosto 2026.