CCIAA Monte Rosa Laghi Alto Piemonte – Bando “Transizione Ecologica 2025”
Contributi a fondo perduto per l’adozione di criteri ESG e l’efficienza energetica nelle imprese
Area geografica: Piemonte (province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli)
Beneficiari: Micro e piccole-medie imprese (MPMI)
Settori interessati: Industria, artigianato, agricoltura, agroindustria, commercio, turismo, cultura, servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto fino al 50%
Scadenza: 30 gennaio 2026 – ore 12:00
Dotazione complessiva: € 100.000,00
Descrizione della misura
La Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte mette a disposizione un contributo destinato alle imprese del territorio che intendono avviare percorsi strutturati di transizione ecologica e sostenibilità aziendale.
L’iniziativa sostiene progetti orientati all’adozione di criteri ESG (Environmental, Social, Governance), almiglioramento dell’efficienza energetica, all’introduzione di fonti di energia rinnovabile (FER) e alla partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
L’obiettivo è accompagnare le imprese locali verso modelli produttivi sostenibili, circolari e a minor impattoambientale, favorendo al tempo stesso la competitività e la conformità ai nuovi standard europei su energia e sostenibilità.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità locale nelle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, e che risultino:
- iscritte, attive e in regola con il Registro delle Imprese;
- in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- in regola con gli obblighi assicurativi relativi ai danni catastrofali;
prive di situazioni di conflitto in caso di forniture di servizi verso la stessa Camera di Commercio, salvo le esclusioni previste dalla normativa.
Il bando è aperto a imprese appartenenti a tutti i principali settori economici, inclusi manifatturiero, agroalimentare, commercio, turismo e servizi.
Interventi ammissibili
Il contributo sostiene, tramite voucher, spese di consulenza, formazione, software, attrezzature tecniche e analisispecialistiche, finalizzate a implementare progetti di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico.
Sono ammesse tre macro-tipologie di intervento:
- Adozione dei criteri ESG e modelli di sostenibilità
Interventi rivolti a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’organizzazione aziendale in chiave sostenibile, tra cui:
- introduzione di sistemi di riuso e rigenerazione degli scarti e delle materie prime;
- innovazione di prodotto/processo per l’uso efficiente delle risorse, riduzione dei rifiuti e riutilizzo dei materiali(es. modelli pay-per-use, refurbishment, programmi di take-back);
- riduzione dei consumi idrici e sistemi di raccolta, recupero e riciclo dell’acqua nei processi produttivi;
- piani di mobilità e logistica sostenibile;
- azioni di eco-design per aumentare la durata utile dei prodotti e la loro riciclabilità;
• sviluppo di packaging intelligente e sostenibile (smart packaging);
- valutazioni e certificazioni ESG, comprese le verifiche di conformità al principio europeo “DNSH – Do No Significant Harm” e le attività connesse alla qualità dell’acqua ai sensi della direttiva (UE) 2020/2184;
- rafforzamento della governance ESG aziendale (rating ESG, bilancio di sostenibilità secondo standard internazionali quali GRI, ESRS, SASB);
- attività di formazione interna finalizzata alla definizione e attuazione di un piano ESG aziendale.
- Efficienza energetica, energia rinnovabile e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Interventi volti alla riduzione dei consumi energetici e alla transizione verso modelli energetici distribuiti e condivisi, tra cui:
audit energetici e diagnosi “as is” dell’impresa per individuare gli interventi di efficientamento;
- analisi delle forniture di energia e ottimizzazione dei contratti;
- progettazione di sistemi di monitoraggio dei consumi e delle prestazioni energetiche anche tramite tecnologie 4.0 (IoT, cloud, AI);
- definizione di un piano di miglioramento energetico, incluse attività di ricerca perdite (es. aria compressa);
- studi di fattibilità per interventi di riqualificazione energetica;
- implementazione di Sistemi di Gestione dell’Energia conformi alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
- studi, progettazione tecnica e giuridica per la costituzione/adesione a una CER – Comunità Energetica Rinnovabile (statuti, configurazioni, contratti, ecc.);
- supporto all’implementazione di soluzioni energetiche digitali (“doppia transizione”: sostenibilità + digitalizzazione);
- acquisizione temporanea del servizio di Energy Manager esterno a supporto dell’impresa.
- Formazione specialistica in ambito energetico
- Percorsi formativi (minimo 40 ore complessive) finalizzati al conseguimento della qualifica di Energy Manager da parte di personale interno all’impresa.
Sono finanziabili anche le prove tecniche, le dotazioni software/attrezzature strettamente legate al progetto, e i costi di prima certificazione (esclusi i rinnovi).
Le spese sono considerate ammissibili se sostenute a partire dal 1° gennaio 2025 ed entro 210 giorni dal provvedimentodi concessione del contributo, termine entro cui dovrà essere trasmessa la rendicontazione.
Entità e forma dell’agevolazione
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto (voucher) pari al 50% delle spese ammissibili, con le seguenti condizioni economiche:
- Spesa minima ammissibile: € 2.000,00;
- Contributo massimo erogabile: € 5.000,00 per impresa.
La Camera di Commercio rende disponibile una dotazione complessiva di € 100.000,00. Sono inoltre previste premialità aggiuntive da € 500,00 ciascuna per le imprese:
in possesso di rating di legalità;
- in possesso di certificazione della parità di genere.
Questi importi aggiuntivi sono riconoscibili se le condizioni premiali risultano valide sia alla presentazione della domandasia al momento della liquidazione del contributo, e nel rispetto dei limiti del regime “de minimis” e del tetto del 100% delle spese ammissibili.
Tempistiche e modalità di partecipazione
Le domande devono essere presentate in via telematica alla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte entro le ore 12:00 del 30 gennaio 2026.
L’assegnazione del contributo avviene fino a esaurimento delle risorse disponibili, secondo i criteri e le modalità indicate nel bando camerale, con successiva fase di rendicontazione delle spese sostenute.
Finalità e vantaggi per le imprese
Il bando offre un sostegno economico immediato alle realtà del territorio che intendono:
- intraprendere un percorso strutturato verso la sostenibilità ambientale e sociale;
- migliorare l’efficienza energetica e ridurre i costi di approvvigionamento;
- dotarsi di strumenti interni (audit, piani ESG, certificazioni, Energy Manager) oggi sempre più richiesti da clienti, filiere e istituti finanziari;
- partecipare a Comunità Energetiche Rinnovabili, accedendo a modelli di autoproduzione e condivisione dell’energia.
Si tratta di una misura particolarmente mirata alle MPMI locali, che consente di finanziare sia la consulenza strategica che le azioni operative e formative collegate alla transizione ecologica.