CSR Piemonte 2023–2027 – Intervento SRG10

Sostegno a investimenti per la promozione dei prodotti di qualità

Contributi a fondo perduto – Annualità 1/2025

 

1. Inquadramento generale e finalità della misura

L’Intervento SRG10 – Promozione dei prodotti di qualità si colloca all’interno del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) Piemonte 2023–2027, in attuazione della Politica Agricola Comune (PAC) 2023–2027, e rappresenta una delle principali misure regionali dedicate alla valorizzazione economica, commerciale e reputazionale delle produzioni agricole e agroalimentari di qualità.

La misura è finalizzata a sostenere azioni di informazione e promozione sul mercato interno dell’Unione Europea, rivolte sia ai consumatori finali sia agli operatori professionali, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza dei regimi di qualità riconosciuti, incrementare la competitività delle imprese agricole e favorire l’integrazione di filiera.

In particolare, il bando persegue le seguenti finalità strategiche:

La misura assume una valenza fortemente collettiva, in quanto incentiva progetti strutturati, coordinati e rappresentativi di interi comparti produttivi o denominazioni.

2. Ambito territoriale e soggetti beneficiari

L’intervento è attivo sull’intero territorio della Regione Piemonte ed è rivolto esclusivamente a soggetti collettivi, rappresentativi di produttori aderenti a uno o più regimi di qualità riconosciuti.

Possono accedere al sostegno, anche in forma associata (ATI/ATS), le seguenti categorie di beneficiari:

Elemento essenziale ai fini dell’ammissibilità è la coerenza della missione statutaria del soggetto proponente con gli obiettivi di promozione dei regimi di qualità: tale aspetto è oggetto di valutazione in sede istruttoria.

I beneficiari del sostegno devono essere esclusivamente PMI. Le imprese agricole partecipanti ai progetti devono risultare certificate nell’ambito dei regimi di qualità oggetto delle attività di promozione.

3. Regimi di qualità ammissibili

Le attività di informazione e promozione finanziabili devono riguardare esclusivamente prodotti afferenti ai seguenti regimi di qualità riconosciuti:

I progetti devono essere impostati in modo da valorizzare in modo chiaro e riconoscibile i regimi di qualità, evitando riferimenti a marchi commerciali individuali o attività promozionali di singole imprese.

4. Interventi e spese ammissibili

Sono considerate ammissibili a finanziamento le spese direttamente connesse alla realizzazione di azioni di informazione, promozione e comunicazione dei prodotti di qualità, tra cui:

Tutte le spese devono essere pertinenti, congrue, documentate e tracciabili, sostenute successivamente alla presentazione della domanda e rendicontate secondo le modalità stabilite dall’Organismo Pagatore.

5. Dotazione finanziaria, intensità di aiuto e massimali

La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento è pari a € 6.662.132,00.

Il sostegno è concesso a fondo perduto, sotto forma di contributo in conto capitale, con aliquota pari al 70% delle spese ammissibili.

È previsto un importo minimo di spesa ammissibile per progetto pari a € 70.000,00.
massimali di contributo variano in funzione della tipologia e della dimensione del soggetto proponente:

In tutti i casi, i progetti devono attuare sinergie trasversali con produzioni appartenenti a comparti produttivi diversi.

6. Tempistiche, procedura e profili di complessità

La procedura prevede due fasi distinte:

Le domande sono valutate tramite procedura comparativa, con formazione di una graduatoria basata su criteri qualitativi e quantitativi, tra cui la rappresentatività del progetto, la qualità delle azioni proposte, il livello di integrazione di filiera e l’impatto atteso in termini di promozione dei regimi di qualità.

L’intervento si configura come pratica complessa, che richiede un’elevata capacità di progettazione strategica, coordinamento tra più soggetti e gestione amministrativa e rendicontativa strutturata.