CSR Veneto 2023–2027 – Intervento SRD13 (Azione 1)
Contributi a fondo perduto per investimenti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
Area geografica: Regione Veneto
Beneficiari: Micro, piccole, medie e grandi imprese del comparto agroindustriale e agroalimentare
Settore: Agroindustria / Agroalimentare Agevolazione: Contributo a fondoperduto fino al 40% Scadenza: 2 febbraio 2026
Dotazione finanziaria: € 33.000.000,00
Descrizione della misura
La Regione Veneto, nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale (CSR) 2023–2027, promuove l’Intervento SRD13 – Azione 1, destinato a sostenere gli investimenti delle imprese attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
L’obiettivo dell’intervento è rafforzare la competitività e la produttività delle filiere agroalimentari e agroindustriali,stimolando la crescita economica delle aree rurali e favorendo una gestione più efficiente, sostenibile e innovativa delle attività di trasformazione.
La misura incentiva in particolare l’ammodernamento delle strutture produttive e dei processi di lavorazione, l’adozionedi tecnologie digitali e l’introduzione di soluzioni orientate alla qualità, alla sicurezza alimentare e alla sostenibilità ambientale.
È importante sottolineare che il bando attiva esclusivamente l’Azione 1 dell’intervento SRD13, la quale non comprende l’installazione di impianti per la produzione di energia.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al contributo le imprese, singole o associate, che svolgono congiuntamente attività di trasformazionee commercializzazione di prodotti agricoli, ad esclusione dei prodotti della pesca.
Le imprese devono:
- essere iscritte alla Camera di Commercio con oggetto sociale coerente con le attività di trasformazione e commercializzazione;
- realizzare un processo produttivo strutturato, che evidenzi le varie fasi della lavorazione;
- nel caso di imprese agroalimentari che producono anche la materia prima agricola, assicurare che tale produzione non superi il 50% del totale della materia prima trasformata.
Sono ammesse al sostegno sia le imprese PMI, sia le grandi imprese operanti nel comparto agroindustriale e agroalimentare veneto.
Interventi ammissibili
Il bando finanzia investimenti materiali e immateriali finalizzati ai processi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con l’obiettivo di aumentare la capacità produttiva, migliorare l’efficienza e la qualità dei processi aziendali e valorizzare i prodotti sul mercato.
Sono ammesse, tra le altre, le seguenti tipologie di spesa:
- Realizzazione, acquisto o ristrutturazione di fabbricati e impianti destinati alla cernita, lavorazione,conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli;
- Costruzione o ristrutturazione di spacci aziendali e punti vendita diretta, esclusivamente funzionalialla commercializzazione dei prodotti provenienti dalla trasformazione dell’impresa proponente o di aziende associate;
- Acquisto di terreni non edificati nel limite del 10% della spesa ammissibile complessiva, limitatamente al lotto o sedime di costruzione;
- Acquisto di macchine, attrezzature e mezzi di trasporto specialistici, inclusi quelli necessari al mantenimento della catena del freddo durante il trasporto dei prodotti;
- Investimenti in hardware, software e sistemi digitali a supporto dei processi produttivi e logistici aziendali;
- Spese generali connesse alla progettazione, direzione lavori e consulenze tecniche, secondo quanto previsto dagli Indirizzi procedurali generali.
Gli interventi possono riguardare uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento e commercializzazione dei prodotti agricoli.
Agevolazione concedibile
Il contributo è riconosciuto nella forma di fondo perduto secondo la seguente intensità:
- 30% per PMI situate in zona non montana, imprese intermedie e grandi imprese;
- 40% per PMI ubicate in zona montana.
Le soglie di spesa ammissibile sono fissate come segue:
- Spesa minima ammissibile: € 20.000,00 per operazioni in zona montana; € 150.000,00 per operazioni in altre aree;
- Spesa massima ammissibile: € 3.000.000,00 per singola domanda.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 33.000.000,00, suddivisa tra i principali settori produttivi:
- Zootecnico: € 14.350.000,00
- Vinicolo: € 8.150.000,00
- Ortofrutticolo: € 4.050.000,00
- Grandi colture: € 4.700.000,00
- Settori minori (olio, riso, sementi, piante officinali, ecc.): € 1.300.000,00
- PMI zootecniche in area montana: € 450.000,00
Presentazione delle domande
Le richieste di sostegno devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite il portale della Regione Veneto, entro il termine fissato alle ore 17:00 del 2 febbraio 2026.
L’ammissione al finanziamento avviene in base alla valutazione di merito tecnico ed economico delle proposte, che devono dimostrare la coerenza dell’investimento con le finalità del bando e l’impatto sull’incremento della competitività aziendale e della filiera di riferimento.
Obiettivi e vantaggi
La misura rappresenta una concreta opportunità per le imprese agroalimentari e agroindustriali che intendono potenziare le proprie capacità produttive e valorizzare i prodotti agricoli regionali.
Il contributo consente di sostenere operazioni di ammodernamento strutturale, innovazione tecnologica edigitalizzazione dei processi, favorendo al contempo la sostenibilità ambientale e la qualità delle produzioni venete.
Investire oggi in questa misura significa rafforzare il posizionamento competitivo dell’azienda, accedere a nuovi mercati emigliorare la gestione operativa e logistica delle filiere agroindustriali.