INFORMATIVA TECNICA – FONDO INVESTIMENTI STRADALI NEI PICCOLI COMUNI (MIT) – ANNUALITÀ 2025

1.   Quadro normativo di riferimento

Il Fondo è istituito dall’art. 19 del D.L. 10 agosto 2023, n. 104 (convertito con modificazioni dalla L. 9 ottobre 2023, n.136), con successivi aggiornamenti e incrementi finanziari introdotti dalle leggi di bilancio 2024–2025 e dai decreti-legge 2024–2025. Il Decreto Interministeriale n. 72 del 07/10/2025 definisce requisiti, modalità operative e criteri di selezione per l’annualità 2025 del Fondo, disciplinato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il Fondo rientra nella strategia nazionale di sostegno ai piccoli Comuni per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della viabilità comunale, con particolare attenzione ai territori del Mezzogiorno nel rispetto dell’art. 7-bis del D.L. 243/2016 (vincolo del 40% delle risorse).

2.   Beneficiari

Possono presentare domanda esclusivamente i Comuni con popolazione ≤ 5.000 abitanti, secondo i dati ISTAT al 31/12/2023. È ammesso anche l’accesso dei Comuni estinti e confluiti in altro Comune, purché la popolazione del Comune di confluenza non superi la soglia dei 5.000 abitanti. (Art. 2, comma 1)

3.  Risorse disponibili e riparto territoriale

Le risorse sono ripartite per quota regionale, in proporzione al numero e alla popolazione dei piccoli Comuni, e nel rispetto del vincolo del 40% per le Regioni del Mezzogiorno. (Art. 2, comma 2). Le percentuali sono riportate nellatabella del decreto (es. Lombardia 18,85%, Piemonte 15,05%, Sicilia 5,48%, Sardegna 6,66%, ecc.).

4.   Interventi finanziabili

Il Fondo finanzia interventi di messa in sicurezza e manutenzione di strade comunali, compresi:

Sono ammissibili anche le spese di progettazione, ove previste (progetto di fattibilità tecnico-economica, definitivo, esecutivo).

Vincoli:

5.   Casella di testo: RCasella di testo: dCasella di testo: PCasella di testo: /Casella di testo: ICasella di testo: NCasella di testo: UCasella di testo: 2Casella di testo: 2Casella di testo: 0Casella di testo: 2Casella di testo: :Casella di testo: 5Casella di testo: 2Casella di testo: 1Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda:

6.   Contenuto obbligatorio dell’istanza

Ogni domanda deve contenere:

  1. Elenco degli interventi richiesti, con relativo CUP.
  2. Importo degli interventi con quadro economico approvato.
  3. Entità del contributo richiesto (max 150.000 €).
  4. Livello di progettazione approvato.

5.     Impegno formale a:

7.   Cause di esclusione

Sono automaticamente escluse le istanze:

8.   Criteri di valutazione e graduatoria

La graduatoria:

Lo scorrimento avviene secondo ordine di graduatoria, con possibilità di redistribuzione interregionale nel caso di risorse non esaurite.

9.   Modalità di erogazione del contributo

Il finanziamento è erogato in due tranche:

  1. 50% → dopo la comunicazione della stipula del contratto di lavori;
  2. 50% → dopo la verifica della rendicontazione finale (stato finale + collaudo/regolare esecuzione + relazione asseverata del RUP).

10.   Casella di testo: RCasella di testo: dCasella di testo: PCasella di testo: /Casella di testo: ICasella di testo: NCasella di testo: UCasella di testo: 2Casella di testo: 2Casella di testo: 0Casella di testo: 2Casella di testo: :Casella di testo: 5Casella di testo: 2Casella di testo: 1Obblighi procedurali, vigilanza e monitoraggio

Il Comune deve comunicare al MIT:

11.   Revoca del finanziamento

La revoca è automatica se:

dell’annualità.

Le somme revocate devono essere riversate secondo successivo provvedimento direttoriale.

12.   Rendicontazione finale

Il Comune deve trasmettere: