INFORMATIVA TECNICA
HORIZON EUROPE – ODEON OPEN CALL
Finanziamento a fondo perduto per servizi digitali innovativi nel settore energia, basati su dati federati, intelligenza artificiale e architetture Cloud-Edge
Premessa e inquadramento generale
L’ODEON Open Call è una procedura di finanziamento europea attivata nell’ambito del progetto ODEON – Federated data and intelligence Orchestration & sharing for the Digital Energy transitiON, finanziato dal programma Horizon Europe con Grant Agreement n. 101136128. La call è finalizzata a selezionare soggetti esterni al consorzio ODEON che siano in grado di progettare, sviluppare e validare servizi digitali innovativi per il settore energetico, utilizzando la piattaforma tecnologica ODEON denominata Cloud-Edge Data & Intelligence Service Platform.
La misura si configura come uno strumento di cascade funding, cioè come finanziamento europeo a cascata erogato a terzi nell’ambito di un progetto Horizon Europe già finanziato. In concreto, il progetto ODEON mette a disposizione risorse finanziarie e supporto tecnico per permettere a PMI, startup e altri soggetti ammissibili di sviluppare applicazioni e servizi energetici data-driven e intelligence-driven, costruiti sopra l’infrastruttura ODEON e coerenti con una delle challenge previste dalla call.
L’Open Call è aperta dall’8 aprile 2026 alle ore 09:00 Brussels Time e si chiude il 9 luglio 2026 alle ore 17:00 Brussels Time. La dotazione complessiva disponibile è pari a 1.200.000 euro, con l’obiettivo di finanziare fino a 20 progetti, ciascuno con un contributo massimo pari a 60.000 euro.
La misura non finanzia investimenti materiali ordinari o progetti generici di digitalizzazione aziendale. Il bando è fortemente tecnico e specialistico: sono finanziabili progetti che sviluppano servizi o applicazioni digitali per l’energia, basati su dati, intelligenza artificiale, interoperabilità, cloud-edge computing, federated data spaces, demand response, comunità energetiche, smart charging, previsione dei carichi, gestione della flessibilità, servizi per prosumer, operatori di rete e aggregatori.
L’informativa che segue è redatta sulla base dei documenti ufficiali caricati, in particolare Open Call Terms and Conditions, Technical Guidelines, Sub-grant Agreement Template e scheda sintetica in italiano.
Finalità della misura
La finalità dell’ODEON Open Call è sostenere lo sviluppo e la validazione di una nuova generazione di servizi digitali energetici, capaci di contribuire alla transizione digitale ed energetica europea attraverso l’utilizzo di dati federati, intelligenza artificiale e architetture Cloud-Edge.
Il progetto ODEON mira infatti a facilitare la transizione energetica digitale mediante la creazione di un ecosistema inclusivo, fondato su una piattaforma tecnologica federata che consente di orchestrare dati, intelligenza, servizi e flussi di mercato. Tale infrastruttura integra meccanismi di gestione sicura e federata dei dati e servizi di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di consentire agli attori della catena del valore dell’energia di condividere dati e sviluppare servizi innovativi a supporto dell’integrazione delle energie rinnovabili e della flessibilità distribuita.
La call, quindi, non finanzia semplicemente software o piattaforme generiche, ma intende sostenere soluzioni che possano essere integrate nell’ecosistema ODEON e che rispondano a bisogni concreti di specifiche categorie di utenti finali, tra cui:
- operatori di rete;
- Distribution System Operators, cioè gestori delle reti di distribuzione;
- comunità energetiche locali;
- aggregatori;
- consumatori;
- prosumer;
- gestori di flotte elettriche;
- operatori della flessibilità energetica;
- fornitori di servizi energetici digitali.
L’obiettivo operativo è finanziare progetti capaci di progettare, sviluppare e validare servizi e applicazioni energetiche basate sui dati, sull’intelligenza artificiale e sull’interoperabilità, utilizzando la piattaforma ODEON come base tecnologica e non replicandola o sostituendola.
In termini consulenziali, la misura è adatta a imprese tecnologiche, startup innovative, PMI digitali, software house, società energy-tech, operatori con soluzioni già sviluppate nel campo dell’energia, dell’IoT, dell’AI, della gestione dati, delle comunità energetiche, degli EV, della demand response o della flessibilità energetica, che intendano validare un servizio in un contesto europeo avanzato.
Quadro tecnico del progetto ODEON
Per comprendere correttamente la misura è necessario chiarire il perimetro tecnico del progetto ODEON.
Le Technical Guidelines descrivono ODEON come un ecosistema federato Cloud-Edge Data and Intelligence, progettato per integrare dati, intelligenza artificiale, servizi e livelli di mercato nella moderna catena del valore energetica. L’architettura nasce per rispondere alla trasformazione dei sistemi energetici, nei quali risorse distribuite, prosumer, sistemi di accumulo, mobilità elettrica, edifici intelligenti e dispositivi IoT generano grandi volumi di dati eterogenei, distribuiti e sensibili alla latenza.
Il cuore tecnologico del progetto è la ODEON Cloud-Edge Data and Intelligence Service Platform, che comprende:
- Energy Data Space per la configurazione ed esecuzione di pipeline dati;
- Federated AI Containers per progettare, addestrare ed eseguire pipeline di intelligenza artificiale;
- Cloud-Edge Orchestrator and Operations Manager per coordinare operazioni DataOps e AIOps;
- ambienti cloud centralizzati;
- ambienti near-edge o private cloud;
- ambienti edge su dispositivi a bassa potenza;
- meccanismi di interoperabilità semantica;
- sistemi di governance, sicurezza, privacy, crittografia, minimizzazione dei dati e controllo degli accessi.
Il documento tecnico chiarisce che ODEON adotta un paradigma federato: non impone la centralizzazione dei dati, ma consente agli stakeholder di mantenere il controllo sui propri dati, sulle policy e sugli asset operativi, partecipando al contempo a un ecosistema interoperabile di condivisione sicura.
Questo aspetto è fondamentale per la candidatura: i progetti finanziati non devono proporre piattaforme alternative o infrastrutture concorrenti rispetto a ODEON, ma devono sviluppare servizi, moduli, applicazioni, dashboard, strumenti di AI, analytics, ottimizzazione o decision support che si integrino con l’ecosistema ODEON tramite API e che ne estendano il valore applicativo.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria complessiva dell’ODEON Open Call è pari a 1.200.000 euro.
La call prevede il finanziamento di un massimo di 20 progetti, con un contributo massimo concedibile pari a 60.000 euro per progetto.
Il contributo è concesso nella forma di lump sum, cioè somma forfettaria collegata al completamento delle attività e al raggiungimento di deliverable, milestone e KPI concordati, e non alla rendicontazione analitica delle singole fatture ai fini del pagamento.
La funding rate prevista è pari al 100% del budget indicato nella domanda, nel limite massimo di 60.000 euro. Ciò significa che, se il budget approvato è pari a 60.000 euro, il contributo massimo potrà essere pari a 60.000 euro; se invece il budget inserito in candidatura è inferiore, il contributo sarà automaticamente allineato all’importo inferiore indicato nel budget.
Non è richiesto un cofinanziamento obbligatorio da parte del beneficiario. Il modello di Sub-grant Agreement indica infatti che la required own contribution è “non-required”.
Tipologia di agevolazione
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto erogato nella forma di lump sum, nell’ambito delle regole Horizon Europe applicabili al finanziamento a cascata.
Il grant massimo è pari a 60.000 euro per progetto e viene erogato in tre tranche, collegate alle tre fasi del Support Programme:
| Fase | Deliverable | Termine di consegna | Pagamento | Percentuale | Importo massimo |
| Stage 1 – Individual Mentoring Plan & Project Design | Individual Mentoring Plan & Project Design Report | M1 | M2 | 15% | fino a 9.000 euro |
| Stage 2 – Energy Service Development | Release of the Energy Service / Prototype | M6 | M7 | 50% | fino a 30.000 euro |
| Stage 3 – User Validation & Impact Creation | Evaluation and Impact Assessment Report | M10 | M11 | 35% | fino a 21.000 euro |
Il pagamento non avviene sulla base della semplice presentazione di ricevute o fatture, ma in funzione della corretta realizzazione delle attività previste e dell’accettazione dei deliverable da parte del Selection Committee.
Questo elemento è molto importante: il contributo è forfettario, ma non automatico. Il beneficiario deve dimostrare l’effettiva esecuzione del progetto, il raggiungimento dei risultati concordati, il rispetto dei KPI e la qualità dei deliverable. In caso di mancata o non corretta implementazione del progetto, la relativa tranche può essere rifiutata o ridotta.
Durata del programma
I progetti selezionati partecipano all’ODEON Support Programme, della durata massima di 10 mesi.
Il programma è articolato in tre fasi:
- Individual Mentoring Plan & Project Design, finalizzata alla definizione del piano di lavoro, del budget finale, dei KPI e dei deliverable;
- Energy Service Development, finalizzata allo sviluppo del servizio energetico o del prototipo;
- User Validation and Impact Creation, finalizzata alla validazione con utenti, stakeholder o contesti pilota e alla misurazione degli impatti.
Il Sub-grant Agreement prevede la possibilità di una proroga massima di 1 mese, a condizione che sussistano circostanze oggettive che impediscano la tempestiva realizzazione del progetto e previa approvazione del Dedicated Consortium Body.
Soggetti beneficiari
La call è rivolta a soggetti singoli, non a consorzi.
Possono candidarsi singole entità legali, con particolare riferimento a PMI, startup, utenti o fornitori di tecnologie e servizi per applicazioni energetiche digitali. Gli applicant devono essere legalmente costituiti entro la data di chiusura della call e devono essere stabiliti in uno Stato membro dell’Unione europea o in un Paese associato a Horizon Europe.
La call distingue, in modo operativo, tra:
- suppliers, cioè soggetti che forniscono tecnologie e servizi;
- users, cioè soggetti che implementano e beneficiano delle applicazioni energetiche.
Non sono ammessi partenariati progettuali. Ogni candidatura deve essere presentata da un unico soggetto.
Ogni soggetto può presentare fino a tre candidature, ma solo se ciascuna candidatura riguarda una challenge diversa. Se vengono presentate più domande sulla stessa challenge, sarà considerata soltanto quella inviata più vicino alla scadenza. Se un soggetto presenta più domande su challenge diverse, potrà comunque essere finanziata solo la candidatura con il punteggio più alto. Nessuna entità può essere finanziata due volte da ODEON.
Sono esclusi:
- soggetti sottoposti a misure restrittive dell’Unione europea;
- soggetti in liquidazione, difficoltà finanziaria, fallimento o procedure assimilabili;
- soggetti esclusi dal finanziamento europeo;
- partner del consorzio ODEON;
- entità affiliate ai partner ODEON;
- dipendenti, collaboratori, board members o soggetti collegati ai partner ODEON coinvolti nel progetto;
- soggetti che presentino conflitti di interesse con i partner del consorzio;
- soggetti che non possano dimostrare la titolarità o il legittimo utilizzo dei diritti di proprietà intellettuale alla base del progetto.
Area territoriale
La misura ha carattere europeo. Sono ammissibili soggetti stabiliti negli Stati membri dell’Unione europea o nei Paesi associati a Horizon Europe.
Dal punto di vista italiano, quindi, possono partecipare imprese stabilite in qualsiasi regione italiana, purché rispettino i requisiti soggettivi e progettuali previsti dalla call. La scheda sintetica caricata riporta infatti la localizzazione su tutto il territorio nazionale, includendo tutte le Regioni italiane.
È opportuno evidenziare che la localizzazione territoriale non costituisce, in sé, elemento sufficiente di ammissibilità. Il criterio centrale è la coerenza tecnica del progetto con l’ecosistema ODEON, con una delle challenge previste e con gli obiettivi europei della call.
Progetti ammissibili
Sono ammissibili progetti aventi ad oggetto la progettazione, lo sviluppo e la validazione di servizi e applicazioni energetiche data-driven e intelligence-driven, costruiti sopra la piattaforma ODEON Cloud-Edge Data & Intelligence Service Platform.
Il progetto deve necessariamente:
- utilizzare la baseline tecnologica offerta da ODEON;
- essere coerente con una sola challenge tra quelle previste dalla call;
- utilizzare dati energetici, AI, cloud-edge computing, data space o strumenti di interoperabilità;
- rispondere ai bisogni di utenti finali specifici;
- essere sviluppabile e validabile entro 10 mesi;
- essere complementare rispetto all’ecosistema ODEON;
- non duplicare infrastrutture, marketplace, data governance o layer di orchestrazione già previsti dal progetto.
Le Technical Guidelines chiariscono che i progetti esterni devono prevalentemente estendere il layer dei servizi e delle applicazioni energetiche, sviluppando soluzioni rivolte agli stakeholder della catena del valore energetico.
Sono quindi coerenti, in linea generale, proposte relative a:
- servizi energetici digitali a valore aggiunto;
- moduli AI e analytics;
- strumenti di ottimizzazione energetica;
- strumenti di decision support;
- dashboard per utenti finali;
- servizi per comunità energetiche;
- strumenti per aggregatori;
- applicazioni per prosumer;
- sistemi di previsione dei carichi o della generazione;
- soluzioni per gestione della flessibilità;
- strumenti per smart charging e Vehicle-to-Grid;
- applicazioni per interoperabilità tra data space;
- strumenti per demand response;
- servizi di monitoraggio, diagnostica, tracciabilità e governance dei dati.
Non sono invece coerenti progetti che intendano realizzare piattaforme alternative a ODEON, marketplace concorrenti, infrastrutture autonome di data governance, sistemi di orchestrazione alternativi o layer semantici sostitutivi.
Challenge ammissibili
Ogni candidatura deve riguardare una sola challenge tra quelle definite dal consorzio ODEON.
Le challenge individuate nei Terms and Conditions sono 13:
- Monitoring, Governance, and Lifecycle Management
Soluzioni per monitoraggio, governance e gestione del ciclo di vita delle pipeline dati federate, con focus su osservabilità, log analytics, diagnostica, auditabilità e compliance. - Federated Edge-AI Pilot
Progetti per progettare, implementare e validare modelli AI o algoritmi in ambienti cloud-edge, nel rispetto dei principi di federated data sharing, privacy e sovranità del dato. - Development of an Edge-Deployable Bi-Directional Data Connector for Residential Energy Assets
Sviluppo di un connettore dati bidirezionale, containerizzato e deployable su edge, per asset energetici residenziali come sensori, smart meter, controller o dispositivi energetici. - Next-Day Load Baseline Calculation for Local Flexibility Market participation / LV grid power congestion prediction
Soluzioni di previsione del carico a livello di cabina secondaria, funzionali alla partecipazione dei DSO ai mercati locali della flessibilità o alla gestione di accordi di connessione flessibile. - Near-Real Time Secondary Substation Load Forecasting / LV grid voltage violations prediction
Strumenti per prevedere sottotensioni e sovratensioni nei punti di fornitura delle reti in bassa tensione, utilizzando dati SCADA, smart meter e topologia di rete. - Improving Flexibility Profiling and Baseline for Implicit Demand Response Campaigns
Servizi software per stimare baseline, elasticità di prezzo e profili di flessibilità in comunità energetiche locali o aggregazioni di consumatori domestici. - Smart Charging V2G/G2V under grid signals
Algoritmi di ottimizzazione per strategie di ricarica di veicoli elettrici, inclusi Vehicle-to-Grid e Grid-to-Vehicle, tenendo conto di segnali di rete, vincoli di stato di carica e degradazione delle batterie. - Calculation of the sharing coefficients for an energy community with central PV
Formulazione di problemi di ottimizzazione per definire coefficienti di condivisione dell’energia fotovoltaica centrale all’interno di comunità energetiche locali. - Forecasting Services for Local Energy Communities
Sviluppo di modelli previsionali per domanda, generazione rinnovabile, prezzi, tariffe, flessibilità e incertezza all’interno di comunità energetiche locali. - Improving Prosumer Understanding Through What-If Scenario Analysis
Servizi software che consentono ai prosumer residenziali di simulare scenari what-if e comprendere l’impatto di variazioni nei consumi, nella produzione, nelle tariffe o nella disponibilità degli asset. - Improving Reliability and Performance Awareness of Residential DERs
Strumenti per valutare lo stato operativo di asset DER residenziali, come inverter fotovoltaici, batterie e caricatori EV, individuando segnali precoci di degrado, malfunzionamento o configurazione subottimale. - Structuring Residential Flexibility for Demand Response and Aggregation
Servizi software per identificare e quantificare la flessibilità a livello di asset dei prosumer, traducendola in descrittori strutturati e utilizzabili da retailer, DSO o aggregatori. - Cross-Dataspace Interoperability & Energy AI Services
Progetti per dimostrare interoperabilità end-to-end tra data space energetici, attraverso ingestione dati, training AI, pubblicazione di servizi previsionali sul marketplace ODEON e scambio sicuro con data space esterni.
Dal punto di vista operativo, la scelta della challenge è uno degli aspetti più delicati della candidatura. Una proposta anche tecnicamente valida rischia di essere esclusa o valutata negativamente se non risulta chiaramente collegata a una specifica challenge o se sovrappone più ambiti in modo poco coerente.
Spese e costi ammissibili
Il bando adotta un modello di finanziamento a lump sum. Ciò significa che il beneficiario non deve dimostrare, ai fini del pagamento delle tranche, ogni singolo costo tramite fattura come avviene nelle rendicontazioni analitiche tradizionali. Deve però dimostrare che il progetto è stato correttamente realizzato, in linea con il Project Plan, i deliverable, le milestone e i KPI approvati.
Il Sub-grant Agreement precisa che il lump sum non esonera il beneficiario dall’obbligo di conservare la documentazione contabile e fiscale necessaria secondo la normativa applicabile. Pertanto, anche se il pagamento avviene per risultati, l’impresa deve comunque mantenere evidenza dei costi sostenuti, anche in caso di audit, controlli o verifiche.
Sono considerate ammissibili, in linea generale, le spese relative a task correttamente implementate, coerenti con il Project Plan, accettate dal Dedicated Consortium Body e sostenute durante il Programme Period. Le categorie richiamate nel Sub-grant Agreement includono:
- costi del personale;
- acquisti, quali attrezzature, beni e servizi;
- overheads, fino al 25%.
Sono invece non ammissibili:
- costi che non rispettano i criteri di ammissibilità;
- costi finanziati da un’altra sovvenzione pubblica;
- costi sostenuti fuori dal Programme Period;
- costi non collegati al progetto approvato;
- costi relativi ad attività diverse da quelle previste nella candidatura.
Particolarmente rilevante è il divieto di double funding: gli stessi costi e le stesse attività non possono essere finanziati due volte con fondi pubblici. Il beneficiario deve quindi verificare attentamente eventuali sovrapposizioni con altri contributi europei, nazionali o regionali.
Modalità di presentazione della domanda
La candidatura deve essere presentata esclusivamente tramite online form, entro il termine di scadenza previsto.
La domanda deve essere redatta in lingua inglese e tutte le sezioni obbligatorie devono essere completate. Se le sezioni obbligatorie sono compilate in una lingua diversa dall’inglese, la domanda viene respinta; se invece contenuti non obbligatori sono in altra lingua, essi non vengono valutati, ma la domanda resta valida.
La call è aperta dall’8 aprile 2026 alle ore 09:00 Brussels Time e chiude il 9 luglio 2026 alle ore 17:00 Brussels Time. Le candidature possono essere modificate dopo l’invio, ma soltanto fino alla scadenza della call. Dopo la deadline non sono consentite modifiche.
È ammessa la presentazione di più candidature, fino a un massimo di tre per soggetto, purché ciascuna riguardi una challenge diversa. Tuttavia, il beneficiario potrà ricevere un solo finanziamento.
Dal punto di vista operativo, la candidatura deve essere costruita con attenzione in lingua inglese, evitando descrizioni generiche e dimostrando sin da subito:
- chiaro collegamento con una challenge;
- coerenza con l’architettura ODEON;
- valore aggiunto rispetto alla piattaforma esistente;
- non sovrapposizione con i servizi già sviluppati dal consorzio;
- capacità tecnica del team;
- sostenibilità del budget;
- validazione entro 10 mesi;
- impatto ambientale, economico e sociale;
- scalabilità e potenziale di mercato.
Procedura di valutazione
La procedura di valutazione si articola in più fasi.
La prima fase è l’Initial Check, finalizzata a verificare il rispetto delle condizioni di base della call. Se la domanda non rispetta tali condizioni, viene respinta.
La seconda fase, applicabile in caso di elevato numero di domande o di specifiche esigenze del progetto, è l’In/Out Scope Screening. In questa fase il Selection Committee verifica, con approccio “Yes/No”, se la proposta rientra nello scope del progetto ODEON e se presenta una dimensione europea coerente. Le candidature non conformi vengono escluse.
La terza fase è l’Independent Individual Evaluation. Ogni domanda viene valutata da due esperti indipendenti sulla base di tre criteri:
- Excellence;
- Impact;
- Implementation.
Ciascun criterio viene valutato con un punteggio da 0 a 5. La soglia minima per ciascun criterio è pari a 3 punti, mentre la soglia complessiva minima è pari a 10 punti.
Il criterio Excellence valuta l’ambizione del progetto, il superamento dello stato dell’arte, il livello di innovazione, la coerenza con la challenge selezionata, l’interoperabilità con ODEON e la credibilità della metodologia proposta.
Il criterio Impact analizza opportunità di mercato, concorrenza, scalabilità, strategia commerciale, replicabilità in diversi contesti, contributo agli obiettivi ambientali, sociali ed economici e coerenza con Green Deal e politiche europee.
Il criterio Implementation valuta qualità e capacità del team, risorse disponibili, struttura del budget, coerenza con il modello lump sum e capacità di realizzare il progetto entro 10 mesi.
In caso di divergenze significative tra i valutatori, può essere attivato un consensus group o nominato un terzo valutatore. In caso di parità di punteggio, prevale prima il punteggio ottenuto nella sezione Impact e poi il gender balance del personale responsabile dell’esecuzione delle attività.
Segue il Consensus Meeting, nel quale il Selection Committee, con eventuale supporto di esperti esterni, individua la lista dei partecipanti al Jury Day.
La fase successiva è il Jury Day, che si svolge online e prevede il pitch del progetto. Il Selection Committee effettua una valutazione finale considerando impatto potenziale, visione e atteggiamento del team e impatto positivo sui processi del candidato.
A seguito del Jury Day viene predisposta una lista provvisoria dei beneficiari e una lista di riserva. I finalisti sono sottoposti a un Formal Check, nel quale devono fornire documentazione a supporto dello status legale, della registrazione societaria, del tax ID, della struttura proprietaria, dei documenti finanziari e del bank identification form.
È inoltre prevista una valutazione etica da parte dell’Ethics Partner di ODEON. Eventuali requisiti etici specifici possono essere inseriti nell’Individual Mentoring Plan.
Condizioni di pagamento e valutazione dei progressi
Il pagamento delle tranche è subordinato alla valutazione positiva dei progressi del progetto.
Nella prima fase, il beneficiario deve predisporre l’Individual Mentoring Plan, contenente budget finale, KPI, deliverable e, se applicabili, requisiti etici specifici. Tale piano viene valutato dal Selection Committee tenendo conto della qualità dei deliverable per il 90% e del rispetto delle deadline per il 10%.
Prima di ogni pagamento successivo, viene effettuata una milestones review. La performance è valutata da Technical Partners ed Ethics Partners, sulla base di:
- qualità dei deliverable: 30%;
- KPI tecnici e di business: 60%;
- rispetto delle deadline: 10%.
Ogni criterio viene valutato da 0 a 10. È richiesto un punteggio finale pari almeno a 7 punti per proseguire nel programma.
Questo impianto rende evidente che la misura richiede una forte capacità di project management. Non è sufficiente presentare una buona idea: il beneficiario deve saperla trasformare in deliverable concreti, misurabili e coerenti con i tempi del programma.
Obblighi del beneficiario
Il beneficiario è pienamente responsabile dell’attuazione del progetto in conformità al Sub-grant Agreement, agli allegati e alla normativa europea, internazionale e nazionale applicabile.
Tra gli obblighi principali rientrano:
- realizzare il progetto nei tempi previsti;
- monitorare la corretta attuazione delle attività;
- fornire documenti e informazioni entro le scadenze;
- mantenere aggiornate le informazioni relative a denominazione, indirizzo, rappresentanti legali, forma giuridica, conto bancario e tipo di organizzazione;
- informare tempestivamente il consorzio di ritardi, eventi rilevanti, cambiamenti legali, finanziari, tecnici, organizzativi o proprietari;
- rispettare gli obblighi Horizon Europe;
- rispettare il divieto di doppio finanziamento;
- assicurare il rispetto di norme fiscali, previdenziali, lavoristiche e nazionali applicabili;
- rispettare gli obblighi etici e di integrità della ricerca;
- rispettare il GDPR e la normativa sulla protezione dei dati personali;
- assicurare la visibilità del finanziamento europeo;
- conservare documenti e registrazioni per il periodo richiesto;
- cooperare in caso di audit, verifiche, controlli o investigazioni.
Il Sub-grant Agreement prevede inoltre che i risultati generati dal progetto dovrebbero essere resi disponibili come open source e offerti come parte dell’ecosistema ODEON.
Proprietà intellettuale e risultati
Il beneficiario mantiene la titolarità dei risultati che genera autonomamente durante il progetto.
Il Sub-grant Agreement distingue tra Background, cioè conoscenze, dati o proprietà intellettuale preesistenti, e Results, cioè dati, conoscenze o sviluppi creati durante il progetto. Ciascuna parte è proprietaria dei risultati che genera.
Tuttavia, per consentire al consorzio e all’Unione europea di adempiere agli obblighi di comunicazione, disseminazione, policy e pubblicità, il beneficiario concede una licenza gratuita, non esclusiva e irrevocabile per l’utilizzo dei risultati, materiali, documenti e informazioni progettuali per tali finalità.
Se il beneficiario e un partner ODEON generano congiuntamente risultati e non è possibile separare i rispettivi contributi, le parti devono concludere un apposito accordo di joint ownership entro sei mesi dalla conclusione della partecipazione al Support Programme o dalla sua cessazione.
Dal punto di vista operativo, questo aspetto deve essere verificato con attenzione da imprese che dispongono di algoritmi proprietari, software, modelli AI, dataset, brevetti, know-how o componenti tecnologiche strategiche. La candidatura deve chiarire cosa costituisce background del proponente e cosa sarà sviluppato nel progetto.
Visibilità del finanziamento europeo
Il beneficiario deve riconoscere il sostegno dell’Unione europea in tutte le attività di comunicazione e disseminazione relative al progetto, inclusi media, conferenze, seminari, brochure, presentazioni, eventi, materiali informativi, infrastrutture, siti web, social media e risultati finanziati.
È richiesto l’utilizzo dell’emblema UE, del logo dell’azione e della dichiarazione di finanziamento europeo. L’emblema UE deve restare distinto e non modificato, deve essere visibile almeno quanto gli altri loghi e non può essere registrato come marchio o utilizzato in modo da far sorgere diritti esclusivi.
Controlli, audit e conservazione documentale
Il beneficiario deve conservare registrazioni e documenti idonei a dimostrare la corretta attuazione del progetto, il raggiungimento dei risultati e il rispetto delle condizioni del grant.
Il Sub-grant Agreement prevede obblighi di riservatezza, record keeping e audit rights per 10 anni dall’Action End Date, oltre alla possibilità di estensione in caso di controlli, verifiche, audit, investigazioni, contenziosi o reclami in corso.
Il progetto può essere oggetto di controlli da parte della Commissione europea, agenzie e organismi europei, OLAF, EPPO, Corte dei Conti europea o esperti esterni. I controlli possono riguardare ammissibilità e accuratezza dei costi, qualità del lavoro svolto, conformità al Project Plan, deliverable, report e altri documenti di valutazione dei progressi.
Il beneficiario deve cooperare pienamente, fornire informazioni complete e tempestive, consentire accesso a sedi e locali per controlli in loco e partecipare a eventuali incontri richiesti.
L’esito negativo di audit, controlli o investigazioni può determinare rigetto dei costi, riduzione del grant, recupero di importi pagati, risoluzione dell’accordo o altre azioni previste dalla normativa applicabile.
Riduzione, sospensione e recupero del contributo
Il consorzio può sospendere totalmente o parzialmente i pagamenti in presenza di dubbi giustificati sulla corretta implementazione del progetto. I pagamenti riprendono solo quando vengono soddisfatte le condizioni per rimuovere la sospensione.
Il grant può essere ridotto in caso di errori significativi, irregolarità, frodi, violazioni dell’accordo, errata o mancata implementazione del progetto, dichiarazioni false, mancata trasmissione di informazioni richieste o violazione di regole etiche o di sicurezza. La riduzione viene calcolata in funzione della gravità e della durata della violazione.
Se viene accertato un pagamento eccessivo, il consorzio può procedere al recupero delle somme, anche dopo la conclusione del progetto. In caso di ritardo nella restituzione, possono essere applicati interessi e costi di recupero.
La risoluzione dell’accordo può avvenire, tra l’altro, se il beneficiario perde i requisiti di ammissibilità, il progetto perde rilevanza scientifica o tecnologica, l’implementazione subisce ritardi significativi, viene violato il divieto di doppio finanziamento, il beneficiario dimostra scarso coinvolgimento, non esegue il Project Plan o utilizza il grant in modo contrario ai principi Horizon Europe.