INFORMATIVA TECNICA
PR FESR LOMBARDIA 2021-2027 – AZIONE 1.3.1
Contributi per la partecipazione delle PMI alle fiere internazionali in Lombardia – Secondo sportello
Ambito territoriale: Regione Lombardia
Soggetti beneficiari: micro, piccole e medie imprese
Agevolazione: contributo a fondo perduto dal 50% al 60%
Contributo massimo: € 15.000 per i nuovi espositori; € 8.000 per espositori abituali e imprese già beneficiarie
Investimento minimo ammissibile: € 6.000
Dotazione finanziaria: € 4.668.350
Apertura dello sportello: 30 luglio 2026, ore 10:00
Scadenza: fino a esaurimento delle risorse
Periodo delle fiere ammesse: dal 1° settembre 2026 al 31 dicembre 2027
Procedura: valutativa a sportello
Aggiornamento: 3 agosto 2026
1. Finalità della misura
Regione Lombardia ha attivato il secondo sportello della misura destinata a sostenere la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese alle manifestazioni fieristiche di livello internazionale organizzate nel territorio regionale. L’intervento è finalizzato a rafforzare il posizionamento delle PMI sui mercati nazionali e internazionali, favorendo la presentazione di prodotti e servizi, l’incontro con potenziali clienti e partner commerciali, lo sviluppo di nuovi canali di vendita e il consolidamento della presenza dell’impresa nei mercati di riferimento.
Sono finanziabili esclusivamente le manifestazioni con qualifica internazionale inserite nel calendario fieristico regionale e aventi data di inizio compresa tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027. Il calendario ufficiale comprende eventi appartenenti a numerosi comparti, tra cui moda, calzature, pelletteria, meccanica, tecnologia, agroalimentare, artigianato, gioielleria, comunicazione, innovazione e mobilità.
2. Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda le imprese che rientrano nella definizione europea di micro, piccola o media impresa e che, alla data di presentazione della domanda:
- risultino iscritte e attive nel Registro delle imprese;
- non siano sottoposte a liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio, liquidazione controllata o altra procedura estintiva;
- siano in regola con gli obblighi contributivi;
- non siano destinatarie di sanzioni interdittive o di divieti di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- rispettino la normativa antimafia;
- risultino in regola, quando obbligate, con la stipula della polizza assicurativa contro i danni provocati da eventi catastrofali;
- dispongano di capienza nel regime europeo “de minimis”.
L’impresa deve avere almeno una sede operativa attiva in Lombardia. È tuttavia ammessa anche l’impresa che non disponga ancora della sede operativa al momento della domanda, purché si impegni ad attivarla entro la presentazione della richiesta di erogazione del contributo. La sede dovrà essere mantenuta nel rispetto degli obblighi di stabilità previsti dal programma FESR.
Settori esclusi
Non sono ammesse le imprese con codice ATECO 2025 primario appartenente:
- alla sezione A – agricoltura, silvicoltura e pesca, salvo le imprese iscritte all’Albo regionale delle imprese agromeccaniche;
- alla sezione L – attività finanziarie e assicurative.
Sono inoltre escluse le attività relative alla fabbricazione, trasformazione e commercializzazione del tabacco e le ulteriori attività non finanziabili ai sensi del Regolamento “de minimis”.
3. Fiere e progetti ammissibili
Il progetto deve prevedere la partecipazione dell’impresa:
- a una sola fiera;
- oppure a un massimo di due fiere.
Le due fiere possono essere manifestazioni differenti oppure diverse edizioni della stessa manifestazione. Le fiere devono:
- svolgersi fisicamente in Lombardia;
- possedere la qualifica di manifestazione internazionale;
- risultare inserite nel calendario ufficiale regionale;
- avere data di inizio compresa tra il 1° settembre 2026 e il 31 dicembre 2027;
- non essere già concluse alla data di presentazione della domanda.
L’impresa deve partecipare come espositore diretto e titolare dell’area espositiva.
Immodificabilità delle fiere indicate
Le manifestazioni selezionate nella domanda non possono essere successivamente sostituite, né può essere modificata l’edizione prescelta. Qualora l’impresa intenda cambiare una fiera, dovrà ritirare la domanda e presentarne una nuova, se lo sportello risulta ancora aperto. La nuova candidatura acquisirà una nuova data e un nuovo ordine cronologico.
4. Categorie di partecipanti
Il bando distingue tre categorie.
- Nuovo espositore
È considerata nuovo espositore l’impresa che, per tutte le fiere inserite nella domanda:
- non abbia partecipato alle precedenti tre edizioni, per le fiere con periodicità annuale, semestrale o inferiore;
- non abbia partecipato alle precedenti due edizioni, per le fiere con periodicità biennale o superiore.
Il contributo massimo concedibile è pari a € 15.000.
- Espositore abituale
È considerata espositore abituale l’impresa che, relativamente ad almeno una delle fiere inserite nel progetto, abbia già partecipato a una delle precedenti edizioni considerate dal bando.
Il contributo massimo concedibile è pari a € 8.000.
- Impresa già beneficiaria
Rientra in questa categoria l’impresa alla quale, alla data della nuova domanda, sia già stato concesso un contributo non oggetto di successiva decadenza sul primo sportello della medesima misura. In questo caso non rileva il numero delle precedenti partecipazioni alla fiera e l’impresa deve selezionare obbligatoriamente l’opzione “impresa già beneficiaria”. Il contributo massimo è pari a € 8.000.
5. Dotazione finanziaria
La dotazione complessiva del secondo sportello è pari a € 4.668.350, così ripartita:
| Categoria | Risorse disponibili |
| Nuovi espositori | € 1.167.087,50 |
| Espositori abituali e imprese già beneficiarie | € 3.501.262,50 |
Regione Lombardia potrà incrementare le risorse qualora si rendano disponibili ulteriori stanziamenti.
6. Entità del contributo
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto nella misura ordinaria del 50% dei costi ammissibili. Sono previste le seguenti maggiorazioni:
- ulteriori 5 punti percentuali per le microimprese;
- ulteriori 5 punti percentuali per le startup, intese come imprese iscritte e attive da non più di 24 mesi alla data della domanda.
L’intensità massima può pertanto raggiungere il 60%:
| Tipologia di impresa | Intensità |
| Piccola o media impresa ordinaria | 50% |
| Microimpresa oppure startup | 55% |
| Microimpresa che sia anche startup | 60% |
Il contributo resta comunque soggetto ai seguenti massimali:
| Categoria | Contributo massimo |
| Nuovo espositore | € 15.000 |
| Espositore abituale | € 8.000 |
| Impresa già beneficiaria | € 8.000 |
Non sono ammessi progetti con costi agevolabili inferiori a € 6.000. L’agevolazione è concessa nel regime “de minimis”. Il massimale generale è pari a € 300.000 per impresa unica nell’arco di tre anni. Il contributo non è cumulabile con altri aiuti o finanziamenti, compresi quelli del PNRR, riferiti alle medesime attività e agli stessi costi.
7. Modalità semplificata di calcolo dei costi
Una delle principali caratteristiche del bando consiste nell’utilizzo di costi standard e forfettari. Il contributo non viene calcolato sulla base delle fatture effettive relative ad allestimento, personale, viaggio o promozione, ma in funzione dei metri quadrati di superficie espositiva affittata.
A. Partecipazione alla fiera
È riconosciuto un costo standard pari a: € 440 per ogni metro quadrato affittato
B. Personale
I costi diretti del personale sono calcolati automaticamente nella misura del: 20% del costo standard dello spazio espositivo
C. Costi indiretti
I costi indiretti sono calcolati automaticamente nella misura del: 7% della somma tra costo dello spazio e costo del personale. Il costo complessivo riconosciuto per ogni metro quadrato risulta quindi pari a:
| Componente | Importo per m² |
| Partecipazione alla fiera | € 440,00 |
| Personale – 20% | € 88,00 |
| Costi indiretti – 7% | € 36,96 |
| Costo ammissibile complessivo | € 564,96 |
L’importo viene determinato automaticamente dalla piattaforma sulla base dei metri quadrati dichiarati. Ai fini del calcolo del contributo non è richiesta la documentazione fiscale relativa ai costi effettivamente sostenuti.
8. Valutazione delle candidature
Il bando segue una procedura valutativa a sportello. Le domande sono esaminate secondo l’ordine cronologico di protocollazione, ma il semplice invio tempestivo non è sufficiente. Ogni candidatura deve superare una valutazione tecnica e ottenere almeno 50 punti su 100.
Premialità di punteggio
Sono riconosciuti:
- 5 punti per il possesso del rating di legalità o della certificazione SA 8000;
- 5 punti per le imprese con componente femminile maggioritaria nella partecipazione societaria o nel capitale;
- 5 punti per il possesso di certificazioni ambientali o energetiche, quali ISO 14001, ISO 50001 ed EMAS, oppure per la partecipazione a una fiera certificata ISO 20121.
Le premialità concorrono al raggiungimento della soglia minima di 50 punti.
10. Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi. Lo sportello è aperto dalle: ore 10:00 del 30 luglio 2026 e rimarrà operativo fino all’esaurimento delle risorse. Il sistema accetta domande fino al raggiungimento di richieste complessive pari al 125% della dotazione finanziaria. Le candidature eccedenti le risorse disponibili vengono collocate in lista d’attesa. Superata la soglia del 125%, non è più possibile trasmettere ulteriori domande. La profilazione dell’impresa sulla piattaforma può richiedere fino a 16 ore lavorative. È quindi opportuno completare preventivamente la registrazione, verificare i poteri del soggetto firmatario e aggiornare i dati aziendali.
11. Rendicontazione ed erogazione
Il contributo viene liquidato in un’unica soluzione a saldo. La rendicontazione deve essere presentata:
- entro 60 giorni dalla conclusione dell’unica o dell’ultima fiera;
- oppure, quando la concessione interviene dopo la conclusione della fiera, entro 60 giorni dal termine massimo previsto per accettare il contributo;
- in ogni caso entro il termine ultimo del 29 febbraio 2028, non prorogabile.
L’impresa deve produrre:
- richiesta di erogazione generata dalla piattaforma;
- attestazione firmata digitalmente dall’organizzatore della fiera;
- indicazione dei metri quadrati effettivamente affittati;
- CUP del progetto;
- documentazione fotografica dello stand e dei materiali esposti;
- documentazione relativa agli obblighi di comunicazione FESR;
- certificazione dell’IBAN su carta intestata dell’istituto di credito.
L’attestazione dell’organizzatore è un documento essenziale: deve certificare l’effettiva partecipazione dell’impresa come espositore diretto e la superficie realmente affittata. Il contributo viene erogato entro 80 giorni dalla presentazione della rendicontazione completa.