INFORMATIVA TECNICA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

CSR 2023–2027 – Intervento SRH01 – “Erogazione di servizi di consulenza” – Seconda edizione 2025 – Contributi a fondo perduto per la fornitura di servizi di consulenza alle imprese agricole e forestali

Finalità della misura

La Regione Emilia-Romagna ha attivato la seconda edizione dell’Intervento SRH01 – Erogazione di servizi di consulenza, nell’ambito del Complemento di programmazione regionale per lo sviluppo rurale 2023–2027. La misura, approvata con Deliberazione della Giunta regionale n. 2018 del 1° dicembre 2025, è rivolta agli organismi che forniscono servizi specialistici alle imprese agricole e forestali. L’obiettivo è favorire l’ammodernamento del settore primario attraverso la diffusione di conoscenze, innovazioni, competenze tecniche e processi di digitalizzazione. L’intervento contribuisce, in particolare, a:

Funzionamento della misura

L’Intervento SRH01 non finanzia direttamente l’impresa agricola per l’acquisto di una consulenza sul libero mercato. Il procedimento coinvolge due soggetti distinti:

Gli organismi interessati devono preliminarmente presentare le proprie proposte di consulenza e ottenere il riconoscimento regionale. Le proposte approvate vengono pubblicate nel Catalogo Verde, strumento pubblico attraverso il quale le imprese agricole e forestali possono individuare i servizi maggiormente rispondenti alle proprie esigenze. Successivamente, l’organismo di consulenza raccoglie le adesioni delle imprese destinatarie e presenta la domanda di sostegno attraverso il sistema informativo di AGREA. Tutte le attività relative a proposte, domande di sostegno, varianti e domande di pagamento devono essere gestite tramite il sistema SIAG. 

Soggetti beneficiari

I beneficiari del contributo sono gli organismi prestatori di servizi di consulenza, che operano attraverso uno o più consulenti adeguatamente qualificati e formati. Il soggetto richiedente deve:

L’accesso alla presentazione delle domande è riservato ai soggetti accreditati e abilitati all’utilizzo del sistema informativo agricolo regionale. 

Destinatari finali della consulenza

I destinatari dei servizi sono principalmente le imprese agricole e forestali interessate ad acquisire competenze e supporto specialistico per migliorare la gestione e lo sviluppo della propria attività. Le imprese destinatarie devono avere:

Il servizio deve rispondere a un fabbisogno concreto dell’impresa e non può consistere in una prestazione generica, ordinaria o priva di collegamento con gli obiettivi della Politica Agricola Comune. Il limite massimo complessivo riconoscibile a ciascuna impresa destinataria, per l’intero periodo di programmazione 2023–2027, è pari a: euro 10.000,00.

Ambiti della consulenza

Le proposte inserite nel Catalogo Verde possono riguardare aspetti tecnici, produttivi, gestionali, economici, ambientali e sociali connessi all’attività agricola e forestale.

Proposte di servizio e Catalogo Verde

L’attuazione della misura prevede una prima fase dedicata alla presentazione delle proposte di servizio.

L’organismo di consulenza deve trasmettere all’Area Innovazione, Formazione e Consulenza della Regione Emilia-Romagna:

Ogni proposta viene sottoposta alla valutazione di uno specifico gruppo regionale. In caso di esito positivo, il servizio viene pubblicato nel Catalogo Verde e può essere scelto dalle imprese agricole e forestali. 

Spese e attività ammissibili

Il contributo è riconosciuto esclusivamente per l’effettiva erogazione dei servizi di consulenza approvati. Sono pertanto finanziabili i costi direttamente connessi:

Le attività devono essere coerenti con la proposta pubblicata nel Catalogo Verde e devono essere adeguatamente documentate. Non sono finanziabili consulenze generiche, prestazioni ordinarie già dovute per legge, attività prive di collegamento con il servizio approvato o costi non direttamente riferibili alle imprese aderenti.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva della seconda edizione è pari a: euro 1.716.667,00.

Forma ed entità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto pari al: 100% della spesa ammissibile. Per ciascun servizio di consulenza sono previste le seguenti soglie:

Per ciascuna impresa agricola o forestale destinataria, il sostegno complessivamente riconoscibile nell’intero periodo di programmazione 2023–2027 non può superare: euro 10.000,00.

Il contributo viene assegnato all’organismo di consulenza e non direttamente all’impresa destinataria. Il sostegno copre integralmente il costo ammissibile del servizio approvato, nei limiti indicati dal Bando.

Regime di aiuto

L’agevolazione è concessa nell’ambito della disciplina europea applicabile ai servizi di consulenza nel settore agricolo e forestale.

Modalità di presentazione

Le proposte di servizio, le richieste di riconoscimento e le domande di sostegno devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica mediante il:

L’accesso richiede il preventivo accreditamento presso AGREA e la disponibilità di un fascicolo anagrafico validato e aggiornato. La domanda deve essere compilata utilizzando la modulistica generata dal sistema e corredata dalla documentazione prevista dall’Avviso. 

Termini di presentazione

Il procedimento è articolato in due scadenze distinte.

Le proposte destinate al Catalogo Verde e le contestuali istanze di riconoscimento del beneficiario possono essere presentate entro: ore 12:00 del 31 luglio 2026.

Dopo l’approvazione delle proposte e l’acquisizione delle adesioni delle imprese, le domande di sostegno potranno essere presentate: dal 14 ottobre 2026 alle ore 12:00 del 12 novembre 2026.

La scadenza del 12 novembre 2026 riguarda quindi la domanda di finanziamento successiva all’inserimento del servizio nel Catalogo Verde e alla raccolta delle adesioni, mentre il termine del 31 luglio 2026 riguarda la precedente fase di riconoscimento e approvazione delle proposte.