L.R. N. 20/2022 – Contributi a fondo perduto per la ristrutturazione e l’ammodernamento dei birrifici artigianali piemontesi

1. Inquadramento della misura e finalità

La Regione Piemonte, in attuazione della Legge Regionale n. 20/2022 e della D.G.R. 2-1897 del 1° dicembre 2025, ha attivato per l’anno 2025 un programma di sostegno volto alla valorizzazione della filiera agroalimentare brassicola regionale, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto destinati ai birrifici artigianali piemontesi.

La misura è finalizzata a sostenere:

L’obiettivo complessivo è rafforzare la competitività, l’efficienza e la sostenibilità dei birrifici artigianali che operano all’interno della filiera brassicola piemontese.

2. Dotazione finanziaria e regime di aiuto

Il contributo è concesso nei limiti del plafond “de minimis” pari a € 300.000 nell’arco di tre esercizi finanziari per impresa unica.

3. Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di sostegno i produttori di birra artigianale da filiera piemontese, ubicati sul territorio della Regione Piemonte, in possesso dei seguenti requisiti obbligatori:

Sono ammessi come beneficiari:

purché operanti nella produzione di birra artigianale da filiera brassicola regionale.

È ammessa la presentazione di una sola domanda di sostegno per beneficiario, che può tuttavia riguardare più unità produttive.

4. Interventi e spese ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento esclusivamente investimenti direttamente finalizzati alla produzione di birra artigianale piemontese.

In particolare, rientrano tra le spese ammissibili:

a) Ammodernamento dei siti e degli impianti di produzione

b) Acquisto di macchinari e strumenti di dotazione

Il bando riporta un elenco estremamente dettagliato delle attrezzature ammissibili, tra cui, a titolo esemplificativo:
mulini, sale cottura, tini di fermentazione, gruppi frigo, riempitrici, imbottigliatrici, inlattinatrici, etichettatrici, lavabottiglie, maturatori, impianti di osmotizzazione acque, sistemi di tracciabilità informatica, strumenti di analisi, macchine per la produzione di lieviti, oltre ad altre attrezzature valutabili dall’Ente istruttore in funzione della loro coerenza con la filiera brassicola regionale.

5. Spese NON ammissibili 

Non sono ammissibili, tra l’altro:

Le spese devono essere successive alla presentazione della domanda e riportare obbligatoriamente il CUP, pena l’inammissibilità.

6. Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale, con le seguenti condizioni:

L’agevolazione non è cumulabile con altri aiuti pubblici riferiti ai medesimi investimenti.

7. Procedura di selezione e criteri di priorità

La misura è valutativa a graduatoria. I principali criteri di priorità riguardano, tra l’altro:

In caso di parità di punteggio, prevale:

  1. l’impresa condotta da giovani;
  2. l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

8. Tempistiche e modalità di presentazione

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite:

Gli investimenti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dall’ammissione a finanziamento, con possibilità di una proroga massima di 3 mesi.