INFORMATIVA TECNICA – L.R. 34/2004 – Fondo Unico Competitività

Linea A MPMI – Riserva “filiera del legno” – Finanziamento agevolato + contributo a fondo perduto per imprese artigiane piemontesi del legno

1. Oggetto e finalità della misura

La Regione Piemonte, attraverso il Fondo Unico Competitività – Linea A MPMI Artigianato, ha istituito una riserva specifica per la filiera del legno, con l’obiettivo di sostenere gli investimenti delle imprese artigiane del settore nella fase di crescita, ammodernamento e innovazione dei processi produttivi.

La misura prevede la concessione di:

2. Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese artigiane piemontesi che operano nella filiera del legno. In particolare, sono richiesti i seguenti requisiti:

L’impresa deve inoltre essere in regola sotto il profilo contributivo, non trovarsi in stato di difficoltà (salvo specifiche eccezioni previste dal regime de minimis) e non essere soggetta a procedure concorsuali.

3. Investimenti e interventi ammissibili

Accedono alla riserva “filiera del legno” i progetti che prevedono investimenti direttamente collegati alla trasformazione, lavorazione, valorizzazione e gestione del legno lungo la filiera. Sono espressamente ammesse le iniziative che rientrano nelle seguenti tipologie:

Nel bando attuativo sono poi dettagliate le categorie di spesa ammissibile (macchinari, impianti, hardware/software, arredi, automezzi per trasporto merci, opere edili di ristrutturazione, brevetti e licenze, certificazioni, ecc.), distinguendo tra spese principali (ammissibili per l’intero importo) e spese soggette a limitazioni percentuali. 

4. Forma e intensità dell’agevolazione

L’agevolazione è composta da due strumenti combinati:

a) Finanziamento agevolato

b) Contributo a fondo perduto

Sul finanziamento concesso, è riconosciuto un contributo a fondo perduto in percentuale sulla quota pubblica (cioè sulla parte di finanziamento erogata con risorse regionali):

Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2023/2831 sugli aiuti “de minimis”, con plafond massimo di 300.000 euro in tre esercizi finanziari per impresa unica, tenendo conto di eventuali altri aiuti de minimis già ottenuti.

5. Presentazione della domanda e procedura

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma regionale:

https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande

Lo sportello per la Linea A MPMI Artigianato e per la riserva filiera del legno è attualmente aperto:

Per la presentazione della domanda è necessario:

Finpiemonte svolge la verifica di ricevibilità, l’istruttoria di ammissibilità e di merito tecnico e, in caso di esito positivo, adotta il provvedimento di concessione. La realizzazione del progetto deve avvenire entro i termini indicati nel bando (di norma 18 o 24 mesi in base all’importo, come da documentazione di dettaglio) con successiva rendicontazione delle spese e controlli documentali e in loco.