INFORMATIVA TECNICA

PR FSE PLUS PIEMONTE 2021-2027 – PRIORITÀ I “OCCUPAZIONE” MISURA 3 MIP – METTERSI IN PROPRIO – Sovvenzioni a nuove imprese e lavoratori autonomi (Annualità 2024-2026)

1. Inquadramento generale e finalità della misura

La Misura 3 MIP – Mettersi in proprio si inserisce nel quadro degli interventi della Regione Piemonte finanziati dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027, Priorità I – Occupazione, Obiettivo specifico a), finalizzato a migliorare l’accesso al lavoro e a promuovere il lavoro autonomo e la creazione di impresa.

La misura rappresenta lo strumento di sostegno finanziario diretto a completamento del percorso di accompagnamento all’imprenditorialità già avviato con:

L’intervento ha l’obiettivo di favorire la concreta realizzazione delle nuove attività economiche, sostenendo i costi iniziali di avvio e di posizionamento sul mercato, e rafforzando l’efficacia delle politiche attive del lavoro regionali.

La gestione operativa della misura è affidata a Finpiemonte S.p.A., in qualità di Organismo Intermedio.

2. Ambito territoriale

La misura è applicabile su tutto il territorio della Regione Piemonte, senza distinzioni territoriali interne.
La sede legale e/o operativa dell’attività finanziata deve essere obbligatoriamente localizzata in Piemonte.

3. Destinatari finali e requisiti di ammissibilità

Possono accedere alla sovvenzione:

3.1 Soggetti ammessi

I soggetti devono essere nati in esito ai servizi MIP e, nello specifico:

Caso A – PR FSE+ 2021-2027

Caso B – POR FSE 2014-2020

3.2 Requisiti essenziali

Alla data di presentazione della domanda, il soggetto deve:

I requisiti devono essere mantenuti per almeno 12 mesi dalla concessione della sovvenzione, pena la revoca.

4. Caratteristiche dell’agevolazione

La Misura 3 prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto, destinata a coprire una quota dei costi di avviodell’attività economica, coerenti con il business plan validato.

L’agevolazione:

5. Costi ammissibili

Sono ammissibili i costi sostenuti per l’avvio dell’attività, dalla data di costituzione (o attribuzione P.IVA) fino a 12 mesi successivi alla concessione della sovvenzione, purché pagati entro tale termine.

5.1 Costi diretti

Sono riconosciuti i seguenti costi diretti:

È ammesso l’acquisto di beni usati, anche inseriti in atti di cessione d’azienda, nel rispetto delle condizioni stringenti previste dall’Avviso (dichiarazioni del venditore e dell’acquirente, limiti di prezzo, assenza di precedenti contributi pubblici).

5.2 Costi indiretti

È riconosciuto un costo indiretto forfettario pari al 5% dei costi diretti ammissibili, senza obbligo di rendicontazione analitica, ai sensi degli artt. 53 e 54 del Reg. UE 2021/1060.

6. Costi non ammissibili

Non sono in ogni caso riconoscibili:

7. Regime di aiuto

La sovvenzione è concessa nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2023/2831 – “de minimis”, con obbligo di:

8. Modalità e termini di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate:

La domanda deve includere:

È ammesso il soccorso istruttorio, nei limiti previsti dalla normativa.

9. Concessione, erogazione e controlli

L’erogazione della sovvenzione avviene:

Sono previsti: