INFORMATIVA TECNICA

INTERVENTO STRAORDINARIO SIMEST PER LE IMPRESE COLPITE DA CALAMITÀ NATURALI
Art. 10 Decreto-Legge 1° giugno 2023, n. 61
Delibere Comitato Agevolazioni SIMEST

1. Inquadramento generale e finalità della misura

L’intervento straordinario gestito da SIMEST S.p.A. è stato istituito dall’art. 10 del Decreto-Legge 1° giugno 2023, n. 61, al fine di sostenere le imprese italiane danneggiate dagli eventi alluvionali e calamitosi verificatisi nel corso del 2023.

La misura ha carattere emergenziale e compensativo ed è finalizzata a:

L’agevolazione non costituisce un incentivo ordinario allo sviluppo, bensì un aiuto diretto a fronte di un danno accertato, riconosciuto secondo criteri rigorosi e documentabili.

2. Base giuridica e regime di aiuto

La misura è concessa nel rispetto:

L’aiuto è notificato e gestito nel perimetro degli aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi dell’art. 107, par. 2, lett. b), TFUE.

3. Soggetti beneficiari

Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione, purché:

Sono escluse le imprese operanti in settori non ammissibili ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato.

4. Danno ammissibile e criteri di quantificazione

Elemento centrale della misura è la determinazione del danno ammissibile, che deve essere:

Il danno è determinato come:

È obbligatoria una perizia asseverata redatta da tecnico abilitato, che attesti:

5. Forma ed entità dell’agevolazione

L’intervento prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, con le seguenti caratteristiche:

L’importo finale riconosciuto può essere ridotto qualora:

6. Spese ammissibili

Sono ammissibili, nei limiti del danno accertato:

Tutte le spese devono essere:

7. Cumulo e divieti

L’aiuto è cumulabile con:

a condizione che il cumulo complessivo non superi il 100% del danno effettivamente subito.

È fatto espresso divieto di:

L’impresa è tenuta a dichiarare tutti gli aiuti ricevuti o richiesti per il medesimo evento.

8. Obblighi e controlli

SIMEST può effettuare:

In caso di:

è prevista la revoca totale o parziale del contributo, con obbligo di restituzione delle somme percepite.